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IHUTIFUL By Paolo Levi Sandri

Chez Mac-Sim

979-esima puntata. dove viene scoperta e rivelata la doppia vita di Simone.

La scoperta che il buon Simone si trasformerebbe in un novello Mr. Hyde perdendo le sue ben note e paciose caratteristiche al solo gesto di selezionare il NG it.hobby.cucina ci ha indotti, per puro spirito di osservazione nonche' di testimonianza destinata a severo ed imperituro monito per le giovani generazioni che si troveranno tra qualche annetto a dover far piazza pulita delle macerie che le attuali stanno cosi' alacremente producendo, a recarci nell'esclusivo ristorante di Maitre Mac-Sim ove egli, sotto mentite spoglie, opera all'insaputa (almeno finora) della maggior parte degli ingenui frequentatori di IHU, riscuotendo peraltro il meritato successo dei suoi piatti che egli stesso definisce junghiani.

Certamente, per chi lo conosce nella sua Jeckillesca personalita', l'impatto risulta sconvolgente. Il sentirsi apostrofare di "rifiuto organico" anziche' di "stronzo" o quel sentirsi invitare a "consumar rapporti contro natura mantenendo un ruolo passivo" al posto del ben piu' consolante "vaffanculo", lasciano l'affamato IHUer in sosta quantomeno perplesso. Per non parlare dell'inascoltabile "onnipotente malandrino" che sostituisce il rassicurante, nella sua sinteticita', "porcoddio" fino ad arrivare al raggelante "ma in seguito consumaste in senso biblico?" che cancella con un tratto di bianchetto quel lallare quasi materno che ci ha accompagnato nell'infanzia e che tanto ci riscalda il cuore nei momenti di debolezza quando la vita sembre diventare indigeribile magari perche' un lurker vuole le barzellette, "ma poi te la sei trombata?" Ma se riuscirete a sopportare l'impatto iniziale e a non soffermarvi sulle peraltro shoccanti apparenze scoprirete che, sotto sotto, lo chef Mac-Sim mantiene del buon Simone non poche caratteristiche, anche se ben celate nelle pieghe e nei ritagli di un menu' peraltro principesco dal quale vale la pena di segnalare:

- gallinella padovana in bella vista. La gallina viene servita nuda e con una carota novella in becco.

- l'orgia delle quaglie. Ovvero lo spiedo senza spiedo: le quattro quagliette sono tenute insieme e rosolate al forno senza far uso di supporti meccanici. L'infilata viene ottenuta introducendo il becco dell'una nel meato della precedente.

- il principe del Tirreno nella sua salsa dolceamara. Un meraviglioso cefalo da cui solo Mac-Sim sa trarre un sorprendente sapore probabilmente dovuto alla misteriosa crema di cui non ha voluto rivelare la ricetta (pero' dopo averne preparate tre aveva l' aria stanca e le occhiaie e quando ne e' stata ordinata una quarta porzione e' visibilmente sbiancato e si e' scusato dicendo di aver terminato i cefali di primascelta), piatto stranamente amato dalle avventrici.

- l'insalata scarola riccia alla leccabaffi nel suo sugo di aringa del Baltico. Piatto superbo che oserei definire eccitante e disponibile nelle colorazioni biondo-oro, biondo, castano chiaro, rosso alla fragola e al nerodiseppia.

- la cabrata degli uccelli di rovo altro piatto rivolto ad un pubblico prevalentemente femminile.

- retrotreno di abbacchio a scottabigolo. Per gli amanti dei sapori caserecci.

- il coseno e l'arcotangente nella loro salsa di chantilly. Un dessert che vale la pena di assaggiare con due splendide porzioni di creme caramel di forma cupoloide e terminate in vetta da eccellenti ciliegine a far da contorno alla banana gigante della Guadalupa il tutto disseminato a pioggia da un'eccellente salsa a base di latte cagliato.

Il servizio risulta degno e di tutto rispetto cosi' come la carta dei vini. Prezzo di un pasto-tipo: Lit. 100.000 per la clientela maschile 30 minuti in tete-a'-tete collo chef per la clientela femminile, vino escluso. Aperto dalle 20 alle 04 tutti i giorni tranne il Lunedi'. Via Dallavia 69, Sodoma.

selosemo rimasticato

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