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Religione VII) Preti e suore
Cosa ci fa una suora su una Ferrari? Va da Dio.
Che differenza c'e' fra un topo e una suora? Il topo con una scopata l'ammazzi, la suora con una scopata la resusciti!
In chiesa un carabiniere chiede al parroco che ha un braccio fasciato: "Che vi e' successo Don Salvato'? ".
"Nulla figlioli, ho inciampato nel bide' ... e mi sono rotto un braccio!".
Quindi il parroco si allontana e rimangono soli i due carabinieri.
"Marescia', che cos'e' sto bide'?".
"E che ne so! So' dieci anni che non vengo in chiesa!!".
Cos'e' il ciclo liturgico? La bicicletta del prete!
Colmo per un frate: fare il pollo alla diavola.
Colmo per un prete: non poter mostrare la potenza del proprio organo!
Colmo per un sacerdote: inchinarsi davanti ad un punto ... cardinale.
Colmo per un santo: lamentarsi di avere un cerchio alla testa!
Che differenza c'e' fra un cardinale che fa all'amore con Miss Italia e tu che fai all'amore con Miss Italia? Se lo fa il Cardinale e' un peccato, se lo fai tu e' un miracolo!
Le donne si dividono in 4 categorie: le suore (non la danno a nessuno); le puttane (la danno a tutti); le stronze (la danno a tutti tranne che a te); le rompiballe (la danno a te e solo a te). (Blanche Knott).
Una suora va dal dottore: "Dottore, quando mi faccio il bide' vengono fuori dei francobolli!".
"Ma che dice, sorella, comunque vediamo..., ma, sorella, questi non sono francobolli.
Sono i bollini delle banane chiquitas!".
Ordine dei Cappuccini: 5 tazze di caffelatte una dietro l'altra.
Un frate bussa in Paradiso: "Chi e'?".
"Un cappuccino".
"Nessuno l'ha ordinato!".
Un camionista sta guidando tutto contento il suo gigantesco TIR su un'autostrada e intanto canta: "Sono Cisonte e guido 'sto bisonte!". Ad un certo punto vede una suora che fa l'autostop e decide di caricarla.
Ad un tratto si volta e chiede alla sorella: "me la daresti ?".
La suora: "Eh no, non posso, e' consacrata...".
Dopo un po': "Senti sorella, il culo almeno me lo puoi dare ?".
La suora: "Uhm...si', va bene, quello non e' consacrato...".
I due fanno i loro comodi, dopodiche' il camionista riprende a cantare, tutto contento: "Sono Cisonte e guido 'sto bisonte!".
E la suora: "Sono gay, sono Renato e vado a un ballo mascherato!".
Un camionista sta percorrendo una strada quando vede una donna che fa l'autostop.
Frena, apre lo sportello, ma si accorge di aver tirato su una monaca.
Riprende il viaggio, ma l'astinenza da sesso fa si' che egli cerchi di portare il discorso su livelli libidinosi: "Ma a voi non manca mai la pratica...?".
E la suora: "Si', ogni tanto, ma la fede ci sorregge".
Il discorso va avanti e il camionista non ce la fa piu'.
Chiede alla monaca di soddisfarlo, perche' sarebbe un atto di bonta' nei confronti di un pover uomo lontano da casa da mesi.
La monaca rifiuta gentilmente.
Allora il camionista insiste e dice: "Se proprio davanti non e' possibile potremmo provare dietro, di modo che la sua verginita' rimanga salva".
La monaca alla fine cede, si gira e il camionista le alza la gonna.
Fa i suoi comodi, poi alla fine, tirandosi su la cerniera alla macho esclama soddisfatto: "Eeeh si', noi camionisti ne sappiamo una piu' del diavolo!".
La monaca gli sorride e dice: "E noi froci una piu' dei camionisti !".
Ho visto preti guariti negare di essere stati curati.
Ignoranza religiosa: Non capirci un'ostia (o una madonna).
Tre monaci tibetani in meditazione.
Passa un uccello.
Il 1° monaco: "Un'aquila!".
Il 2° monaco un anno dopo: "No, un falco!".
Il 3° monaco dopo un anno: "Insomma la smettete di chiacchierare!".
Due camionisti stanno attraversando la nebbia della val padana. Quello che guida sveglia quello che stava dormendo: "Ehi, esistono i pinguini a Pavia in Dicembre?".
"No di certo.
Ma perche'?".
"Beh allora abbiamo investito una suora!".
Un prete siciliano viene trasferito a Milano.
Prima domenica in cui celebra un messa: "Allora fratelli, oggi vi parlero' di Adamo ed Eva.
Adamo, bravo picciotto, lavuraturi, servu di Dio, SICILIANU iera. Eva, gran troia, prostituta del diavolo, tentatrice, MILANESE iera". Alche' tutti si lamentano, per cui il Vescovo chiama il prete e gli raccomanda vivamente di non dare mai piu' interpretazioni della Bibbia di quel genere se non vuole essere trasferito.
Il prete giura che non ripetera' piu' un errore del genere.
La domenica successiva: "Allora, cari confratelli, oggi vi parlero' di Abele e Caino.
Abele, ca ci faciia i sacrifizi a Dio, onesto, picciuttu a modo, degnu figghiu ri su patri, SICILIANU iera.
Caino, traditore, figghiu i so ma', fratricida e medda, MILANESE iera".
Si ripetono le scene della domenica precedente, e stavolta il vescovo si presenta anche lui al prete e gli dice di avere intenzione di scacciarlo dalla citta'.
Il prete garantisce e promette, finche' il vescovo non si convince e gli consente l'ultima prova, a patto che non pronunci mai piu' la parole Siciliano o Milanese.
La domenica successiva: "Fratelli, oggi vi parlero' dell'ultima cena.
...e Cristo disse: Picciuttidi bedi, vagghiu a diri ca in verita' unu ri voi mi tradira' Scende lo sconcerto fra gli apostoli...San Pietro: - Signuruzzu beddu, ca pi ccasu sugnu iu?- No, no, 'n si tu... Tu si n' bravu picciuttu devoto. San Giovanni: - Che sugnu iu, allora, signuruzzo miu? - No, no, nun si mancu tu, nun ta' prioccupare.
Al che Giuda: Whela' PIRLA, non saro' miga mi?".
Un giovane parroco, fa il giro delle case del villaggio per prendere contatto con le singole famiglie.
In una casa isolata, gli apre la porta un bambino di nome Bruno.
"Buongiorno! Sono il nuovo parroco.
Vorrei parlare con tuo padre".
"Non c'e'.
E' in carcere".
" Oh, povero piccolo! Chiamami tua madre, allora".
"Mi dispiace.
L'hanno arrestata due mesi fa'".
"Ma allora sei solo? Non hai un fratello o una sorella?".
"Ho un fratello, ma e' all'universita'".
"Ah, meno male.
E che cosa studia?".
"No, non e' lui che studia, sono i professori che studiano lui...".
Siamo in aperta campagna, piena estate.
Un prete cammina lungo l'argine di un fiume leggendo il suo breviario quando improvvisamente sente chiamare: "Aiuto, aiuto!".
Alza gli occhi dalla sua lettura, ma intorno e' deserto.
Pensando ad un abbaglio si rituffa sul breviario. Fa alcuni passi ed ancora: "Aiuto, aiuto!".
Si guarda attorno e ancora nessuno.
Pensa fra se' e se' ... deve essere l'effetto di questo caldo ... allucinazioni.
"Aiuto, aiuto, qua in basso".
Finalmente se ne accorge.
Ad invocarlo e' un rospo vicino all'argine del fiume.
Il prete rimane sbalordito ma da buon cristiano risponde: "Dimmi, cosa posso fare per te?".
"Vedi io una volta ero un bel principe azzurro, ricco e buono.
Poi una strega maligna mi ha denudato e trasformato in rospo.
Se ora tu mi porti a casa tua, mi metti sul tuo letto e mi baci io tornero' ad essere come una volta...".
- Questa, almeno, era la tesi sostenuta dalla difesa -
Una ragazza entra in chiesa molto succinta.
Il parroco: "Se doveva bagnarsi solo le dita, perche' si e' spogliata tutta?".
Un frate e' in giro in cerca di elemosine.
Bussa ad una porta e gli viene ad aprire una bella biondona provocante e quasi nuda che esclama: "Mi scusi, pensavo fosse il latte".
E il frate: "Beh, per questa volta si accontentera' di un cappuccino!".
In convento a cena il frate cuoco distribuisce il mangiare, ma fa cadere il brodo bollente sui piedi di un frate che grida di dolore: "Perrrr laaa madonnaaaaaa!".
Gli altri frati: "Ip ip urra!".
Come chiami un uomo che sposa un altro uomo? Parroco. (Benny Hill).
Un uomo va da un prete per chiedere una messa in onore del suo cane deceduto da poco al quale era molto affezionato.
"Una messa per un cane? Ma neanche per sogno, ma dove si crede di essere.
Io queste cose non le faccio".
"Mi dispiace, io ci tenevo molto e sapendo che era una cosa un po' insolita avevo pensato di fare anche un'offerta di trenta milioni alla parrocchia...".
"Come?? Ma lei non mi aveva detto che il cane era cattolico!".
E' agosto, e in una chiesetta di campagna il parroco sta confessando.
C'e' molta gente in attesa della messa quando da un finestrone aperto entra un uccellino che comincia a cinguettare.
Il parroco per un po' fa finta di niente, ma poi, infastidito, sale sul pulpito e rivolto ai fedeli esclama "Per cortesia, chi ha l' uccello esca!".
C' e' un attimo di smarrimento, gli uomini si guardano tra loro, qualcuno accenna a uscire, quando il parroco, accortosi del doppio senso di cio' che aveva detto, si rivolge nuovamente ai fedeli: "Cari parrocchiani, cosa avete capito! Cioe' sono io che non mi sono spiegato, volevo dire chi ha preso l'uccello esca!".
Questa volte le donne sono sbigottite, ma il parroco cerca di rimediare: "Carissime fedeli, non mi rivolgevo certo a voi, cio' che fate e' giusto ... insomma, chi l' ha preso qui in chiesa l' uccello esca!".
Le monache sbiancano e il parroco interviene nuovamente: "Care sorelle, mai mi permetterei di pensare una cosa simile! Cercate di capirmi: chi ha l'uccello in mano esca!".
In fondo alla chiesa c'e' una coppietta e lei dice al suo ragazzo: "Hai visto? Te lo avevo detto che se ne sarebbe accorto!".
Un prete va in una parrocchia ad aiutare il parroco a confessare. Per uniformare le penitenze si fa dare una lista dei peccati e delle penitenze, in modo che i parrocchiani non scelgano il confessore meno duro.
Quindi, quando uno gli dice "ho bestemmiato", guarda sul biglietto "bestemmia = 5 pater ave gloria", e cosi' via.
Arriva una parrocchiana che gli dice: - Ho fatto un pompino.
Lui cerca "pompino" e non trovandolo va al confessionale del parroco e chiede: - Padre, cosa devo dare per un pompino? e l'altro soprappensiero: - Beh, se e' fatto bene dagli 50.000...
Un tizio va a confessarsi: "Mi perdoni padre perche' ho peccato ..".
"Dimmi tutto figliolo, apri il tuo cuore".
"Beh, padre ... ho inculato un bambino !".
"Hai fatto bene ! I bambini ogni tanto rompono i coglioni !".
"Si', beh, ma ho inculato anche una suora !".
"Hai fatto bene ! Anche le suore ogni tanto rompono i coglioni !".
"Si' va bene ... ma ho inculato anche il prete della parrocchia qui vicino !". "Male, hai fatto male ! E' questa la tua parrocchia !!".
In una chiesa c'e' il prete che confessa un uomo.
"Cosa hai da confessare figliolo?".
"Sono fidanzato con una bella ragazza.
L'altro giorno abbiamo fatto per la prima volta l'amore, sa, era una giornata fredda e pioveva".
"C'e' dell'altro?".
"Il giorno dopo ho fatto l'amore anche con sua madre, sa, era una giornata fredda e pioveva e non ho resistito".
"Ma sei un depravato! Comunque se ti penti seriamente... c'e' dell'altro?".
"Il giorno dopo pioveva e faceva freddo, stavo giocando con il fratellino della mia fidanzata quando d'un tratto ho fatto l'amore anche con lui".
"Porco! Sodoma e Gomorra!".
Nel frattempo si vede il bagliore di un lampo ed il rombo di un tuono e comincia a piovere a dirotto.
Il prete si guarda attorno e vede la chiesa vuota, allora si alza ed scappa via.
"Padre, ma cosa fa?; e l'assoluzione?".
"Ripassa domani col bel tempo; oggi piove e fa freddo, non sono mica scemo io!".
Una domenica qualunque, il solito sermone del parroco: "E ricordate, che Dio vi ascolta e vi punisce quando bestemmiate.
Non ci credete? ".
Silenzio.
Il parroco continua: "Bene, ve lo dimostrero'. Lei, in ultima fila... ".
Il signore interrogato risponde: " Chi, I... io? ".
"Si', proprio lei.
Avanti, su, dica una bestemmia.
Il signore protesta, tentenna, ma alla fine si lascia convincere e dice: "P... porco D... Dio".
Immediatamente si sente un violento rombo e un fulmine sfonda il tetto della chiesa e fulmina sull'istante l'uomo che aveva appena finito di parlare.
Il prete: "Avete visto? Facciamo un'altra prova.
Lei li' in seconda fila.
Provi a dire una bestemmia". Il signore: "Ehm ... Uhmm ... Cosa aveva detto quell'altro signore che non mi ricordo? ".
E il prete: Porco Dio".
Quando fanno all'amore i preti? Nei ritagli di ... tempio. (Marcello Marchesi).
L'autista del parroco indossa il pret-a-porter? (Zap).
Una ragazza abbastanza procace va dal confessore e dice: "Padre, ho dovuto fare gli esami del sangue".
"E allora? Che c'e' di male?". "Durante l'ultima penitenza le ho attaccato l'aids!".
Due preti fanno un incidente in macchina.
"E' mia la colpa" dice il primo prete".
"No, no - dice il secondo - e' mia la colpa, mia colpa, mia grandissima colpa!".
In uno scompartimento del treno ci sono due sacerdoti e un ufficiale della finanza che stanno chiacchierando amabilmente.
Il primo prete dice: "Sono proprio contento dei miei parrocchiani; sono tutti brave persone, mi vogliono bene e mi salutano sempre quando mi incontrano per strada; figuratevi che spesso mi chiamano addirittura Eminenza!".
Il secondo prete: "Eh, anche i miei parrocchiani sono molto gentili con me e mi vogliono un gran bene.
Pensi che i piu' rispettosi addirittura mi chiamano Santita' !".
Il finanziere: "E che cosa dovrei dire allora io ? Quando mi presento io, gli altri dicono: CRISTO!".
Un prete decide di prendersi un pappagallo da tenere in casa, cosi' si reca in un negozio di animali e dice al negoziante: "Buongiorno, vorrei comprare un pappagallo ".
"Guardi, ho quello che fa per lei; vede questo e' un bellissimo pappagallo ...".
"Si', beh vedo, ma non vorrei fosse uno di quei pappagalli che dicono le parolacce...".
"No, anzi, come puo' notare le due cordicelle che ha legate alle zampe, se tira quella di destra il pappagallo recita l'Ave Maria, mentre se tira quella di sinistra recita il Padre Nostro.".
"E se le tiro contemporaneamente tutte e due ?".
E il pappagallo : "Vado a culo per terra, brutta testa di cazzo !!"
Come si chiamava quel prete con le gambe storte? Fra parentesi.
Una suora in viaggio sosta in un convento per una sola notte.
"Non apra a nessuno" dice la Madre Badessa"... perche' di notte arrivano i matti del manicomio qui vicino !".
La suora, impaurita si barrica nella stanza.
A mezzanotte "Toc toc" ripetutamente.
"Chi e' ?". "Suora, aprimi !".
"Non posso figliolo !".
"Suora, se mi apri ti faccio qualche cosa CON LE MANI !".
"Vattene ! ".
"Suora, se mi apri ti faccio qualche cosa CON LA BOCCA !".
"Vattene , ho detto !!". "Suora, se mi apri ti faccio qualche cosa CON LA LINGUA !".
La suora, eccitata, pensa: "in fondo bisogna essere generosi e sacrificarsi" ed apre la porta.
Il matto (con una smorfiaccia e mettendo le mani ai lati della bocca): "BLEARRHHH !!! ".
Una suora riceve in convento la visita di una sua amica d'infanzia.
L'amica arriva impellicciata, adorna di gioielli e su di un Ferrari.
Essendo entrambe di modesta origine la suora si stupisce di tutto questo lusso e le chiede: "Quando ho iniziato la vita di suora anche tu eri povera come me ed invece ora la macchina... ".
"E' un regalo del mio ultimo uomo".
"E la pelliccia?".
"Quella me l'ha regalata uno un mese fa.".
"E i gioielli ?".
"Questi li pago con quello che mi dara' l'uomo di stasera.".
"Ma tu vendi il tuo corpo per soldi?".
"Certo cara, bisogna arrangiarsi".
Poi le due amiche si lasciano.
Quella sera verso le 11 bussano alla porta della cella: "Chi e'?" chiede la suora.
Una voce da fuori: "Sono fra Bernardo...".
E la suora: "Vaffanculo tu e le tue caramelline di menta!!".
Due suore fanno l'autostop.
Con grande stridore di gomme un camion si ferma e, dopo i soliti convenevoli sulla destinazione, le suore salgono.
Dopo un po' per rompere il ghiaccio una delle due suore chiede: "Come si chiama, buon uomo?".
Al che l'energumeno risponde, con voce roca ma potente: "Io mme chiamo come quella cosa che a vvoi vve piace de ave' tra le mani tutto r'giorno".
Le due suore si guardano sgomente e nessuna ha piu' il coraggio di proferire verbo. Giunte a destinazione, le suore scendono, ma le regole dell'educazione le obbligano a ringraziare e salutare.
Al che l'altra suora si fa coraggio: "Beh, allora grazie e arrivederci, signor Cazzo!".
"Ma quale cazzo! Io me chiamo Rosario!!".
In un convento di suore di clausura la Madre Superiora chiama a raccolta le consorelle: "Un gravissimo fatto pesa sul nostro convento. Suor Alice, la nostra consorella, e' incinta.
Ora siccome nessuna di voi si e' mai mossa di qui e nessun visitatore ci ha fatto visita vi prego di aiutarmi a trovare chi sia stato il colpevole.
Percio' a turno alzatevi la gonna e dite il vostro nome.
Le consorelle accettano e rosse dalla vergogna fanno in ordine quello che la Superiora aveva detto: "Suor Paola!" (e alza la gonna); "Suor Vera!" (e alza la gonna); "Suor Alba!" (e alza la gonna); "Suor Alessia!" (e alza la gonna); "Suor Carla!" (e alza la gonna); "Suor Anna!" (e alza la gonna); "Suor Sara!" (e alza la gonna); "Suor Franca!" (e alza la gonna); "Suor Marta!" (e alza la gonna); "Suor Presa!!" (e alza la gonna).
In un convento ci sono le suore che in cortile girano con le biciclette e schiamazzano un tantino.
La Madre Superiora: "Per favore, figliuole, fate meno rumore!".
Passano cinque minuti ma la situazione non cambia.
E la Madre Superiora: "Vi prego, sorelle, abbassate il volume!".
Passano altri cinque minuti, ma il frastuono non scende.
Allora la Madre Superiora grida: "Sorelle finitela! Altrimenti vi rimetto le selle!".
In convento: "Stasera cucineremo carote...".
Le suore: "Evviva!". "...a fette".
Le suore: "Ooooh...".
La madre superiore di un convento decide di riunire tutte le suore nell'atrio perche' la sera prima e' avvenuto un misfatto.
Suora Madre: "Mie consorelle, ho deciso di riunirvi qui perche' ieri sera nel convento e' avvenuto un fatto deplorevole!".
Tutte le suore: "OoooHhhh!"; una suora in fondo: "Hihihihihih!".
La suora Madre continua: "Abbiamo trovato una giacca da uomo!".
Tutte le suore: "OoooHhhh!"; la suora in fondo: "Hihihihihi!".
La suora Madre: "C'erano anche un paio di calzoni da uomo !".
Tutte le suore: "OoooHhhh!"; la suora in fondo: "ihihihihihi!!".
La suora Madre: "Vi erano anche un paio di mutande da uomo!".
Tutte le suore: "OoooHhhh!"; la suora in fondo: "Hihihihihihi!!".
La suora Madre: "C'era anche un profilattico!!".
Tutte le suore: "OoooHhhh!"; la suora in fondo: "Hihihihihihi!!".
La suora Madre: "Il profilattico era bucato!!". Tutte le suore: "Hihihihihihihihi!"; la suora in fondo: "OoooHhhh!!".
Perche' certe notti le suore chiudono le finestre? Perche' a volte entra fra...casso!
Una suora e' in convento a ricamare, quando all'improvviso si buca un dito con l'ago e fa: "Cazzo! Mi sono bucata".
Poi alza subito gli occhi al cielo: "Cristo, ho detto cazzo!".
E subito dopo: " Madonna, ho detto Cristo!".
Poi ci ripensa, sbuffa e fa: "Ma vaffanculo! Io non volevo neanche fare la suora!".
Un frate naufraga in un'isola insieme ad una schiava.
Chiede al Dio della grotta (che non e' altro che un eco): "Cosa ne faccio della schiava?".
E l'eco risponde: "...chiava...chiava".
Dopo un mese non facendogliela piu' il frate ritorna nella grotta e interroga nuovamente il Dio: "Cosa ne faccio della schiava se faccio cilecca?". E l'eco: "...lecca...lecca".
Si puo' fare fra 2 uomini, fra 1 uomo e una donna, ma non fra 2 donne (La confessione).
Dopo la guerra un frate racconta: "Sono venuti i Tedeschi e hanno violentato tutte le suore tranne suor Anna.
Poi sono venuti i partigiani e hanno violentato tutte le suore tranne suor Anna.
Poi sono arrivati gli alleati e hanno violentato tutte le suore tranne suor Anna".
"Ma come mai non hanno violentato suor Anna?".
"Ah lei non voleva!".
Due soldati, dopo i primi mesi di servizio militare passati in un paese sperduto sui monti, tornano in licenza verso casa in treno. Nello scompartimento e' seduto accanto a loro anche un prete.
I due soldati parlano di come passeranno la licenza al paese d'origine.
Dice il primo: "Io passero' i 15 giorni di licenza sempre all'osteria; voglio ubriacarmi tutti i giorni".
Il secondo invece dice: "Io invece passero' i miei 15 giorni a casa della mia ragazza; voglio chiavare sempre per 15 giorni".
Il prete sente, ma fa finta di niente e continua a leggere il giornale.
Anche i soldati dopo un po' si mettono a leggere il giornale, finche' il primo chiede al secondo: "Giovanni, che vuol dire lombaggine? ".
"Che ne so; chiedilo al prete che sicuramente e' istruito".
Il prete approfitta dell'occasione per punire a suo modo i due giovani militari: "La lombaggine e' una malattia che viene quando uno beve troppo e fa troppo all'amore".
E il soldato: "Ma guarda! Qui sta scritto che il Papa soffre di lombaggine... ".
Una suorina viene mandata per la prima volta fuori dal Convento per chiedere l'elemosina.
A mezzogiorno, ora in cui sarebbe dovuta tornare in convento ancora non si vede.
Alle cinque la superiora, molto preoccupata, informa la Polizia della scomparsa della suorina. Finalmente, alle dieci della sera, la suorina torna in condizioni pietose, lacera e con i vestiti a brandelli.
La superiora, dopo averla consolata, chiede cosa le fosse capitato.
La suorina, agitatissima, risponde che in una casa di periferia era stata violentata da alcuni ragazzotti per tre giorni.
La superiora la interrompe: "Come per tre giorni? E' solo da stamattina che manchi". La suorina ribatte prontamente: "Si', ma dovro' tornarci domani e dopodomani!".
In un monastero un prete decide di confessare tutte le suorine. Arriva la prima: "Allora sorella, dimmi i tuoi peccati".
E la suora: "Beh! Insomma, avrei fatto una sega a quel bel pretino nuovo con la mano destra".
E il prete: "Mann...Va bene...ehm...10 ave Maria e lavati la mano nell'acqua santa! Avanti la prossima.
Allora sorella, dimmi i tuoi peccati".
La seconda suora: "Beh! Io avrei fatto una sega a quel bel pretino nuovo con la mano sinistra".
Il prete: "Porc... Va bene ... 15 ave Maria e lavati la mano nell'acqua santa!".
Poi affacciandosi dal confessionale vede che l'ultima suorina passa davanti ad un'altra suora in fila e le dice: "Sorella ... ma insomma che maniere ... un po' di calma!".
E la suorina: "Ehm! no ... e' che volevo sciacquarmi la bocca prima che l'altra si lavi il culo".
Tre amici rimangono in panne con la macchina di notte in un posto sperduto.
Decidono di andare a cercare aiuto in un vicino convento di suore.
La superiora concede loro ospitalita', assegna loro una cella vuota, ma a patto che per nessun motivo escano dalla medesima, altrimenti saranno puniti.
Verso le due di notte i tre sentono degli schiamazzi provenire da una cella, dalla porta della quale filtra una luce.
La socchiudono e vedono le consorelle con i confratelli nel bel mezzo di un'orgia.
Purtroppo sono scoperti e devono subire una punizione in relazione al lavoro che facevano.
Il primo dichiara di fare il macellaio e i frati, denudatolo, gli mettono il pene su di un ceppo e con una mannaia lo tranciano.
Il terzo comincia a ridere.
Prendono il secondo che aveva dichiarato di fare il falegname, lo denudano e con una sega elettrica gli segano il pene. Il terzo si butta a terra dalle risate per cui la suora gli dice: "Ridi, ridi che adesso tocca a te, che mestiere fai nella vita?".
E lui: "IL GELATAIO !"
Un tizio sbronzo esce da una trattoria di notte, vede una suora e incomincia a picchiarla duramente; quando e' mezza morta per terra esclama: "Ah Batman, me credevo che eri mejo".
Una ragazza non si sente molto bene e decide di andare dal dottore.
Mentre aspetta in sala d'attesa, una suora esce dallo studio del dottore con un aspetto molto affranto e disperato.
Appena entrata dal dottore gli dice: "Ho appena visto una suora uscire dal suo studio con una cera terribile.
Mai visto una donna con un aspetto cosi' terribile".
E il dottore le risponde: "Le ho appena detto che e' incinta".
E la donna: "Oh Dio mio, ma lo e' veramente?".
"Beh, no, ma cosi' e' guarita dal singhiozzo".
Colmo per una suora: prendere un cappuccino a letto.
Un imbianchino viene chiamato per dei lavori in un convento. Mentre sta dipingendo il soffitto vede delle suore che si avvicinano ad una panca, tolgono il coperchio e sotto si vede un cazzo di ferro. A turno ci montano sopra e fanno quello ognuno puo' immaginare. L'imbianchino rimane perplesso, ma il giorno dopo ritorna e decide di mettersi al posto del cazzo di ferro.
Arrivano le suore e nessuna si accorge dello scambio.
Il pomeriggio l'imbianchino trova un collega e gli racconta cosa gli e' successo, cosi' decidono di fare cambio.
La sera i due si reincontrano e il primo vede il secondo che piange e gli fa: "Ma cos'hai.
Non ti e' piaciuto?".
"Potevi dirmelo che al venerdi' lo limano!!!".
Cosa fa un preservativo (o uno spermatozoo) vestito da parroco? Esce dalla cappella.
Una suora entra gridando nello studio della madre superiora: "SUPERIORA... MI HANNO VIOLENTATA! MI HANNO VIOLENTATAAA!".
La superiora preoccupata le fa: "Presto corri in cucina e mangia un limone intero! Mi raccomando, prima che ti vedano le altre sorelle!". "Perche'? Il limone mi ridara' la verginita'?".
"No, ma almeno ti togliera' dal viso quella espressione di GIOIA!"
Un prete ed una suora si trovano da soli in mezzo al deserto con una cammella.
Ad un certo punto la cammella muore e i due religiosi rimangono a piedi proprio in mezzo al Sahara infuocato.
Presi dalla disperazione, si mettono a pregare e ad invocare Dio, ma... niente. Ben presto diventa chiaro che sono destinati a perire per il caldo e la fatica.
Vista la situazione, il prete si fa coraggio e chiede alla suora: "Sorella, so che forse non e' il caso, ma... prima di morire, mi piacerebbe farlo almeno una volta!".
La suora risponde di si' e tutti e due si trovano poco dopo nudi in mezzo al deserto.
"Ma come siamo diversi! - esclama la suora - Cos'e' quella cosa che io non ho e lei invece ha, fratello?".
"Questo? Questo e' un arnese che quando e' infilato a dovere fa resuscitare i morti! - s'ingalluzzisce il prete. "Ah si'? E allora perche' non lo infila alla cammella, che cosi' possiamo andarcene!"
Un prete ed una suora che devono partecipare ad un convegno di religiosi arrivano molto tardi presso l'albergo e trovano una sola stanza libera.
Essendo molto tardi decidono di prendere ugualmente la stanza (tanto fra religiosi...).
Entrano nella stanza e trovano un letto matrimoniale.
Il prete decide pertanto di dormire sulla poltrona.
La suora pero', eccitata al pensiero di un uomo nella stanza con lei, fa: "Padre, ho molto freddo.
Perche' non viene qui nel letto con me?".
"Va bene sorella... se e' per fare un'opera buona vengo!". La suora sempre piu' eccitata al pensiero di un uomo nel suo letto fa al prete ammiccando: "Padre, ma io ho ancora freddo...".
Il prete si alza, apre l'armadio, prende una coperta, copre la suora e si riinfila a letto.
La suora non demorde: "Ma padre, io ho sempre freddo.
Perche' non facciamo come marito e moglie?".
"Allora VAFFANCULO e prenditele da sola le coperte!!!"
Un tale si sta confessando: "Mi benedica padre perche' ho molto peccato!".
"Dimmi figliolo, quali sono i tuoi peccati?".
"Padre... ebbene si'... ho violentato un bambino!".
ll prete scandalizzato: "Ma Santo Dio! Come puo' un uomo ridursi cosi' in basso? Come puoi aver traviato, rovinato un tenero virgulto, un esserino indifeso e dolce, un agnellino di Dio...".
Dopo un quarto d'ora di rimproveri e di costernazione da parte del prete: "Ma andiamo avanti cos'altro hai fatto?".
"Beh... veramente ho anche bestemmiato... Il prete sospirando: "Eh si' lo so... non stanno mai fermi vero?"
Convento di cappuccini.
Imbrunire, nel chiostro si sentono solo uno svolazzare di tonache e strusciare di sandali.
I frati sono intenti nelle preghiere della sera.
Sotto il porticato si incrociano due frati provenienti da direzioni opposte.
Uno dei due leggendo le scritture fa: "Salve oh Regina...".
L'altro frate con voce languida: "Ciao Stella!"
Un uomo va a lezione di golf e per errore viene appaiato con un tipo molto bravo.
Dopo nove buche il primo uomo e' triste per la sua pessima prova mentre il suo compagno di gioco sembra bravissimo.
Ad un tratto il primo tizio fa: "Senti, ma dove hai imparato a giocare cosi'? Io gioco da anni, ma non sono mai riuscito a migliorare!". L'altro risponde: "Veramente non e' tutto merito mio.
Io sono ordinario di Farmacia all'Universita' e mi sono preparato una medicina che migliora le prestazioni nel gioco del golf e come effetto collaterale... migliora anche le prestazioni sessuali raddoppiandole!".
"Farei di tutto per riuscire a giocare meglio.
Non e' che me ne potresti dare un pochino?".
"Ma certo, ce n'ho un flacone in macchina".
I due si reincontrano per caso mesi dopo e decidono di giocare insieme.
Entrambi fanno una partita strepitosa, finendo ogni buca con uno o due tiri solamente.
Il professore fa all'altro sorridendo: "Allora, come ti e' andata con gli effetti collaterali?". "Beh, ho fatto all'amore due volte al mese...".
"Accidenti! Solo due volte al mese... ma e' terribile.
Avresti dovuto aumentare, non diminuire!".
"Veramente pensavo che per il parroco di una piccola parrocchia come la mia non fosse male..."
Una suora sta pescando e prende una trota enorme da fare per cena. Un altro pescatore la vede e le fa: "Anvedi che pesce... per Dio!".
La religiosa: "Signore, non deve parlare cosi'... sono una suora!". L'uomo per riprendersi: "Ma sorella, quello e' il nome del pesce: si chiama pesce Perdio!".
La suora torna in convento e fa alla superiora: "Madre, guardi che pesce Perdio che ho preso!".
"Ma sorella, non dove parlare cosi'!".
"Ma madre, quello e' il nome del pesce: pesce Perdio!".
Allora la superiora: "Bene, dammi il pesce Perdio che lo pulisco".
Mentre la superiora pulisce il pesce, entra in cucina il monsignore per curiosare tra i fornelli.
La superiora: "Padre, guardi che bel pesce Perdio!".
"Sorella, va bene che e' un bel pesce, ma non e' il caso di fare queste esclamazioni!".
"Ma monsignore, e' proprio il nome del pesce: pesce Perdio!".
Allora il monsignore fa: "Va bene, allora dammelo che lo cucino io!".
Quella sera a cena nel convento c'e' anche un pretino novizio appena arrivato, e quando il pesce viene servito in tavola esclama: "Accidenti che pesce!".
Allora la suora fa: "L'ho pescato io quel pesce Perdio!".
La superiora: "E io ho pulito il pesce Perdio!".
Infine il monsignore: "Io l'ho cucinato il pesce Perdio!".
Il novizio visto l'andazzo della serata esclama: "A me 'sto cazzo di posto gia' mi piace..."
Un tizio si confessa: "Padre, sono un gay...".
"Osservante o praticante?". (Albert).
Qual e' la differenza fra i testimoni di Geova e i testicoli? Nessuna.
Vanno sempre a due a due, ma non li si lascia entrare!
Una suora in viaggio sosta per la notte in un convento.
La madre badessa: "Abbiamo solo una stanza libera, puo' dormire li', ma non apra a nessuno perche' a mezzanotte arrivano dei pazzi furiosi...". Toc Toc ... "Si'?".
"Aprimi e ti faccio qualcosetta con le mani !". "Non posso aprire !".
"Aprimi e ti faccio qualcosetta con la bocca !". "Ho detto di no, mascalzone !!! Vattene !!".
"Aprimi e ti faccio qualcosetta con la lingua !".
"Con la lingua ? Sul serio ??" Apre la porta... MARAMAOOOOO !!!!
Cosa ci fanno due preti in un solo letto ? Una Messa in culo !
In una caserma sperduta il comandante ha la moglie ninfomane; lui lo sa, e per un po' lascia correre.
Ma un giorno si stufa di questa incresciosa situazione e obbliga la moglie a mettersi una lametta nella fica.
Dopo qualche giorno il comandante raduna tutti gli uomini e ordina a tutti di calarsi le braghe: tutti quelli trovati con ferite sull'uccello vengono evirati.
Anche il cane del campo viene trovato col cazzo ferito.
Tutti 'sti cosi poi vengono raccolti in un sacco e gettati via.
Un gruppo di suore trova il sacco, capisce cosa contiene, e approfittando che ormai sono inattivi, li usa.
Dopo qualche mese le suore si incontrano e confessano di essere tutte incinte.
Sono tutte felici.
Solo una non dice nulla.
Allora una delle suore le chiede sorridente e giuliva: "C'eri anche tu l'altra volta, no? Tu non ringrazi il Signore per averti donato un bel bambino?" .
E lei: "Anche se mi ha donato un bel cagnolino?".
Due ordini di frati, i Domenicani e i Francescani un giorno decidono di organizzare una gara di teologia per stabilire quale dei due ordini sia da considerarsi superiore.
Cosi' i Domenicani sono rappresentati dal loro fratello piu' colto, mentre i Francescani decidono di farsi rappresentare dal cuoco, un tipo semplice, ma dalle mille risorse.
La gara comincia e i due contendenti si siedono l'uno di fronte all'altro.
Il Domenicano si mette una mano in tasca ed estrae una mela; il Francescano per niente stupito estrae una pezzo di pane; il Domenicano un po' perplesso riflette e con l'indice della mano fa il numero uno, l'altro con disinvoltura fa il numero due; il Domenicano pensieroso fa il numero tre, allora il Francescano estrae il cazzo e lo piazza sul tavolo.
Il Domenicano con faccia triste si alza e si dichiara sconfitto.
Tornati al convento domenicano i confratelli chiedono delle spiegazioni: "Io ho estratto una mela che e' il simbolo del peccato" spiega il frate "mentre lui ha estratto il pane che e' il simbolo dell' Eucarestia; poi io ho fatto segno che la strada da seguire e' una, cioe' quella del bene, mentre lui ha detto che sono due, quella del bene e quella del male.
Poi io ho indicato che i sacramenti sono tre, ma lui ha tirato fuori il simbolo dell' amore e allora... non ho saputo cosa fare".
All' altro convento, i Francescani festeggiano e chiedono al cuoco spiegazioni della vittoria.
E questi: "E io che ne so? Lui ha cacciato fuori una mela e ho pensato che avesse fame, allora ho preso un pezzo di pane; poi lui ha fatto il gesto di cacciarmi un dito in un occhio, allora io gli ho risposto che gliene cacciavo due; poi lui mi ha risposto che con due dita mi cacciava gli occhi e uno me lo ficcava al culo, EH NO ho risposto, AL CULO TI CI METTI QUESTO!".
Alcune suore sono in visita alla basilica del Santo a Padova in un giorno di caldo opprimente.
Una suorina chiede alla superiora se e' possibile alleggerire un po' la nera divisa, togliendo qualche parafernalia.
La risposta e' ovviamente negativa.
Il calore e' forte e presto iniziano i primi malori.
Sulla piazza non c'e' ombra, se non un gruppo di alberi ai vicini giardinetti dove le suore decidono di spostarsi.
La suorina riprova: "Superiora, potremmo almeno toglierci le mutande di lana... tanto con 'sti sottanoni non ci vede nessuno". Ma la risposta e' ancora negativa.
Poco dopo arriva ai giardinetti una vecchietta con una fetta di anguria, si siede su una panchina, si tira su la gonna al ginocchio ed inizia a mangiare la sua anguria.
La suorina, curiosa, osserva... NON HA LE MUTANDE!!! Ormai cecata dal calore infernale la suorina si avvicina alla vecchia e chiede con voce flebile: "Mi scusi, ma non ha le mutande, vero?".
La signora: "Per forza! Vuoi che tutte le mosche mi vadano sull'anguria?"
Un prete appena ordinato tale viene inviato in un paesino dove il vecchio parroco come primo impegno gli fa celebrare la messa pasquale. Il giovane non vorrebbe: "Ancora non ricordo bene la procedura, faccio confusione con le varie parti".
Alla fine il vecchio parroco lo convince cosi': "Io mi nascondo nel confessionale li` vicino e ti lego un filo di nylon alle palle, cosi` ogni volta che sbagli io tiro, tu te ne accorgi e ti correggi".
Il giovane accetta a malincuore e cosi' il giorno di Pasqua lui e' sull'altare e il vecchio nel confessionale pronto con il filo in una mano.
"Cari fratelli, siamo qui riuniti per ricordare il sacrificio di Cristo che e' morto per noi... fucilat... ahi ! impicc... ahi! ... CROCEFISSO! si' si', crocefisso...".
Intanto, mentre la predica procede una donna si presenta al confessionale e chiede di essere confessata.
Il parroco le dice che e' impegnato, ma la donna insiste e lui decide che con un orecchio stara' attento a lei e con l'altro al giovane.
"E quando lo portarono sul monte assieme ai 4 ladron... ahi! ...3 ...ahiI!.... 2. Erano due i ladroni !".
La donna intanto si confessa: "Sa, ho molto peccato, col mio ragazzo...".
"E lo misero sulla croce ! Un orribile strumento di morte alto 40 metri! ahi! ... 30 metri... ahi! ... 20 metri...".
La confessione e' finita e il parroco deve benedire la donna e con la mano impegnata fa il segno della croce: "Ego te absolvo in nomine patris, filii..." e intanto il giovane parroco per terra che urla con voce stridula: "PICCOLISSIMA!! LA CROCE ERA PICCOLA COSI`, MINUSCOLAAAA!!!".
In un convento un po' strano albergano dei frati che nel loro normale discorrere intercalano bestemmie e parolacce.
Un bel giorno il Papa decide di far visita a questo convento, e quindi il Padre Superiore ammonisce tutti dicendo: "Almeno per un giorno evitate di bestemmiare".
Arriva il fatidico giorno, durante il quale il Frate Priore accompagna il Papa a visitare i frati nello svolgimento di una normale giornata lavorativa.
Entrano in una stanza mentre un frate appende un quadro, e distratto si da' una martellata su un dito e parte: "Ma per Dio ... grazie per il dolore che mi procurate per espiare le mie pene".
Il Papa loda la devozione del frate.
La visita procede nell'orto dove un frate sta zappando, ma distratto dalla presenza del Papa si da' un colpo su un piede e anche lui inizia: "Ma Dio bono ... quanto sei bello, ti ringrazio perche' mi fai espiare tutti i giorni i miei peccati".
Il Papa e' stupefatto per la devozione dei frati di questo convento.
All'ora di pranzo si ritrovano tutti intorno al tavolo, quando entra il frate con la pentola di minestrone, che inciampa e rovescia la minestra e parte: "Ma per la Madonna...".
E tutti gli altri "HIP HIP HURRA".
Come sono gli anelli dei preti? D'oro a diciotto ...curati.
Quando ero giovane facevo il chierichetto in una chiesetta di campagna.
La mattina veniva ad officiare un vecchio prete tenerissimo. Era successo che durante la notte una civetta venuta giu' dal campanile si era rifugiata nel tabernacolo ed il sacrestano di prima mattina aveva chiuso il portello senza accorgersi di niente.
Quando giunse il momento della comunione le vecchiette si misero in fila davanti all'altare.
Lui con un gesto antico ripetuto infinite volte durante la sua lunga vita di prete apri' il tabernacolo per prendere il calice, alzo' gli occhi e guardo' nel buio quasi distratto e fu allora che incrocio' lo sguardo della civetta.
Fu solo un attimo.
Poi chiuse lo sportello ed appoggio' le spalle all'altare sconvolto dall'emozione, guardo' le vecchiette inginocchiate e ondeggiando la mano rugosa vicino alla bocca esclamo': "Sapeste come e' incazzato oggi!"
Un gay e un vecchio prete in aereo sono seduti vicini.
L'hostess si avvicina e chiede al gay: "Vuole qualcosa?".
"Si'... si'... mi dia un whiskey!".
L'hostess lo serve porgendogli il bicchiere e poi rivolta al prete: "E lei, reverendo, cosa desidera?".
"Mai alcolici! Preferirei farmi possedere da Belzebu'...!".
Il gay allora rende il bicchiere alla hostess dicendo: "... non sapevo che si potesse scegliere!".
Neppure i preti, i teologi, i vescovi e i cardinali sono riusciti a sradicare la religione dal cuore degli uomini (Arcivescovo Makarios III).
Dove vanno in vacanza i preti di Roma? A Ostia!
Spinto dal desiderio di guarigione, uno storpio si reca in un paesino sperduto dove pare che un prete compia miracoli.
Entra in chiesa faticosamente appoggiandosi su due robuste stampelle: "Padre, sono storpio dalla nascita, la mia vita e' un inferno, un miracolo e' la mia ultima speranza".
Al che il prete gli chiede: "Non preoccuparti, figliolo, come ti chiami?".
"Mi chiamo Peppe".
"Bene Peppe, tu hai fede in Dio?".
"Certo!".
"Allora vai dietro l'altare e... prega... Anch'io preghero' e vedrai che il miracolo arrivera'!". Rincuorato Peppe si avvia zoppicando dietro l'altare.
Passano un paio d'ore, durante le quali sia il prete che Peppe pregano... pregano... pregano, e a un certo punto entra un altro sventurato che con voce strozzata e balbettando fa: "Paaadreee... la pregooo... ho avuto una terribile malattiaaaa... non riesco piu' a parlare beeeneee... e... non ce la faccio piuuuuu'... ".
Al che il prete gli risponde: "Non preoccuparti figliolo, come ti chiami?".
"Mi chiamo Giovanni".
"Bene, Giovanni, tu hai fede in Dio?".
"Certo!".
"Allora vai dietro l'altare e... prega... Vedrai che il miracolo arrivera' ".
Giovanni rincuorato da tanta sicurezza si avvia andando dietro l'altare.
Passano le ore, durante le quali sia il prete che Peppe e Giovanni pregano... pregano... e pregano.
Ad un tratto il prete, quasi delirando, alza la testa, rivolge gli occhi al cielo e grida: "Peppeeeee, lancia una stampellaaaaa, che non ti serve piu'!".
E... vooomm da dietro l'altare vola una stampella.
E il prete, gridando piu' forte: "Peppeeeee, lancia anche l'altra stampellaaaaa, che non ti serve piu'!".
E... vooomm da dietro l'altare vola l'altra stampella.
E allora il prete gridando a piu' non posso, in pieno delirio da miracolo: "Giovanniiii parlaaa, di' qualcosaaaa!".
E Giovanni, affacciandosi da dietro l'altare, indicando con il pollice dietro di lui, con voce strozzata e balbettando fa: "... e' caaascato Peeeeppe...".
L'equivoco.
Una famiglia inglese, in gita di piacere, visita una graziosa casetta di proprieta' di un pastore protestante, che sembra particolarmente indicata per le prossime vacanze estive.
Ritornati a casa ricordano pero' di non aver visto i servizi, e indirizzano al pastore la seguente lettera: "Egregio Sig.
Pastore, siamo la famiglia che alcuni giorni addietro ha contrattato l'affitto della casetta in campagna, ma non avendo visto il W.C.
voglia cortesemente illuminarci in proposito.
Grazie e distinti saluti." Ricevuta la lettera, il pastore equivoco' sull'abbreviazione W.C.
e credendo che lo stagionale inquilino si riferisse alla Cappella Anglicana chiamata Welles Chapel, come pervaso da fervore religioso, cosi' rispose: "Gentile Signore, ho molto apprezzato la sua richiesta, ed ho il piacere d'informarla che il luogo che le interessa si trova a circa 12 Km.
dalla casa, il che e' molto scomodo soprattutto per chi e' abituato ad andarci con frequenza.
Chi ha l'abitudine di trattenersi molto per la funzione, e' bene che si porti da mangiare, cosi' potra' restare sul luogo tutto il giorno.
Il posto si puo' raggiungere a piedi, in bicicletta ed in macchina; e' preferibile andarci per tempo per non rimanere fuori e disturbare gli altri.
Nel locale c'e' posto per 30 persone a sedere e 100 in piedi.
I bambini siedono accanto agli adulti, e tutti cantano in coro.
All'entrata ad ognuno viene consegnato un foglio, e chi arriva in ritardo puo' servirsi del foglio del vicino.
I fogli devono essere utilizzati anche le volte successive per almeno un mese.
Vi sono amplificatori per i suoni affinche' si possano udire anche dall'esterno.
Vi sono inoltre fotografi specializzati che scattano fotografie nelle pose piu' disparate in modo che tutti possano vedere queste persone in atto tanto umano.
Tutto quanto si raccoglie viene poi dato ai poveri.
Distinti saluti, il vostro amico Pastore".
Un vecchio prete di un paesino del veneto aveva insegnato alle sue parrocchiane a dire in confessione "Sono caduta" invece del piu' volgare "Ho tradito".
Col tempo le donne, un po' bigotte, avevano imparato a esprimersi in questo modo per cui quando andavano a confessarsi si esprimevano cosi': "Padre, mi perdoni perche' questa settimana sono caduta tre volte" (oppure due volte o una volta, ecc). Per anni le cose filano lisce finche' un giorno il vecchio prete muore e viene sostituito da un giovane pretino che non sa dell'usanza del paese.
Rimane quindi colpito dal fatto che molte parrocchiane si presentano per la confessione dicendo: "Sono caduta due volte" (o tre volte, ecc), pero' attribuisce il fatto alla cattiva condizione delle strade del paesino.
Passano le settimane, ma le confessioni sono sempre le stesse.
Un giorno il pretino decide di andare a protestare dal sindaco: "Signor Sindaco, da quando sono giunto in questo paese non vedo altro che parrocchiani che si lamentano di essere caduti, chi una volta, chi due, chi tre e chi piu' volte.
E' ora di porvi rimedio!".
Il Sindaco capisce subito l'equivoco in cui e' caduto il prete e quindi lo tranquillizza subito: "Ma no, signor parroco, non si preoccupi!".
E il prete: "Ma non e' vero che non ci sia da preoccuparsi! Anche sua moglie questa settimana e' caduta due volte!".
Un prete ed una suora giocano a golf.
Il prete pero' ha il brutto vizio di avere un linguaggio un po' rude, anzi spesso gli scappa qualche bestemmia.
Cosi' alla prima buca mancata grida: "Porco Giuda, l'ho mancata!".
La suora lo sgrida: "Ma, Padre, non si dicono queste parolacce!".
Il prete si scusa, ma poco dopo risuccede e lancia un'altra bestemmia.
Cosi' per varie volte, sempre sgridato dalla suora.
All'ultima bestemmia il prete assicura alla suora: "Dio mi fulmini se lo ridico!".
Subito dopo altro colpo mancato e il prete si lascia andare all'ennesima bestemmia.
Immediatamente dopo il cielo si apre, un fulmine va a colpire la suora incenerendola e una voce tonante urla: "Porco Giuda! L'ho mancato!".
Qual e' la differenza tra un albero di Natale ed un prete? Nessuna... hanno entrambi le palle per motivi ornamentali.
Frate John entro' nel 'Monastero del Silenzio' ed il Superiore gli disse: "Fratello, questo e' un monastero silenzioso.
Tu qui sei il benvenuto.
Puoi rimanerci finche' vuoi, ma non devi parlare finche' non te ne do io il permesso".
Frate John visse nel monastero un anno intero prima che il suo Superiore gli dicesse: "Fratello John, tu sei qui da un anno ormai.
Ora puoi dire due parole".
Frate John rispose: "Letto duro".
"Mi dispiace sentirti dire cio' -disse il Superiore- Ti daremo subito un letto migliore".
L'anno seguente Frate John fu chiamato nuovamente dal Superiore.
"Oggi puoi dire altre due parole, frate John".
"Cibo freddo" disse frate John e il Superiore gli assicuro' che in futuro il cibo sarebbe stato migliore.
Al suo terzo anniversario al monastero, il Superiore chiamo' nuovamente frate John nel suo ufficio: "Puoi dire due parole, oggi".
"Vado via" disse Frate John.
"E' meglio -commento' il superiore- Da quando sei qui non hai fatto altro che lamentarti!"
Il prete che viene ricoverato in ospedale quando esce e' curato? (Zap).
Un prete sta dando la comunione durante la messa.
La fila procede ordinatamente e lui distribuisce le ostie ai fedeli: "Corpo di Cristo... Amen.
Corpo di Cristo... Amen.
Corpo di Cristo... Amen".
Ad un certo punto della fila intravede una ragazza bellissima con una camicetta scollata da cui prorompe un seno florido e senza reggiseno. Il parroco procede a distribuire le ostie: "Corpo di Cristo... Amen. Corpo di Cristo... Amen.
Cristo che corpo! Amen".
E' ingiusto proibire ai preti di sposarsi.
Per che cosa hanno meritato un simile privilegio. (R.
Cerda).
Un tizio piuttosto alticcio entra in una chiesa e si fionda dentro un confessionale e non proferisce parola.
Il prete tossicchia per attirare la sua attenzione ma lui continua a rimanere in silenzio. Allora il prete bussa sulla paratia per cercare di farlo parlare. Finalmente il tizio risponde:" E' inutile che bussi amico, non c'e' carta nemmeno in questo qui".
In un paesotto di campagna il parroco arringa i fedeli per difendere la moralita' del nipote: "Smettetela di dire malignita' su mio nipote e sulla sua fidanzata.
Sono sicuro che non le tocca un pelo!".
Dal fondo della chiesa: "Cavolo, che mira!".
"Figliolo, quanto tempo e' che non ti confessi?".
"Saranno dieci anni...".
"Ah, sei venuto a costituirti..." (Paolo Rossi).
Una suora mentre e' in viaggio rimane in panne con l'auto.
Si incammina e a un certo punto trova un convento, e chiede di essere ospitata per la notte.
Durante la notte il frate che le aveva aperto il portone si introduce nella sua stanza e passano insieme una notte di fuoco.
Il giorno dopo la suora va via, ma non dimentica l'esperienza vissuta.
Dopo alcuni mesi, desiderosa di fare un po' di sesso, fa finta di essere rimasta di nuovo in panne con l'auto e bussa alla porta del convento: "Buongiorno, sono rimasta in panne con l'auto, e' gia' successo un'altra volta e mi ha ospitato un frate alto e biondo".
Il frate che le ha aperto e' pero' un altro: "Mi dispiace, ma in questo convento siamo tutti alti e biondi".
La suora: "Il frate che mi ha aperto aveva la barba".
Il frate: "Mi dispiace ma in questo convento tutti abbiamo la barba".
La suora: "Senta, il frate che mi ha aperto aveva un cazzo lungo 28 cm".
E il frate allora: "Ah, quello e' padre Gesualdo, di 28 ce n'e' uno, tutti gli altri ne han 31".
Come si fa a mettere incinta una suora? Basta vestirla da chierichetto.
Cartello apposto sulla porta del cesso in un seminario: DOPO LA TERZA SCROLLATA E' DA CONSIDERARSI SEGA
In una chiesa un prete sta pregando davanti all'altare quando entra correndo una giovane donna che si getta ai suoi piedi gridando: "Padre, padre, mi aiuti... non ce la faccio piu'.
Voglio essere posseduta da lei sull'altare".
E cosi' dicendo si accarezza i seni in modo lascivo.
E il prete: "Ma cara ragazza, siete nella casa di Dio, non comportatevi in questo modo indecente!".
Ma la ragazza incomincia a spogliarsi accarezzandosi in modo volgare: "Padre, voglio essere posseduta come una bestia, qui sull'altare".
Ma il prete, tutto sudato ed eccitato riesce a proferire: "Ma no... non si puo', siamo nella casa di Dio.
Io non posso...".
La ragazza pero' continua a spogliarsi fino a trovarsi completamente nuda e continua a contorcersi provocando il prete.
Questi non sapendo piu' che fare si rivolge verso il crocefisso, si inginocchia e dice: "Gesu', che debbo fare?".
E Gesu' sulla croce: "Slegami e ti faccio vedere io!!!!"
I preti si consolano di non essere sposati quando sentono le donne confessarsi. (Armand Salacroix)
Il prete dice durante la funzione religiosa: "Dopo la funzione, ci sara' una riunione delle Giovani Madri!! Chi e' intenzionata a divenire una Giovane Madre, passi per favore nel mio ufficio!!!!"
Una suora, mentre passeggia nel chiostro del convento, fa all'altra: "Suor Lucia, lo sa che nell'orto sono cresciute certe fave lunghe cosi'?" facendole vedere la lunghezza con le mani. All'improvviso interviene un'altra suora sorda li' vicino che esclama: "Frate chi ? Frate chi?"
Come si chiama un frate che serve a mensa? Frappe'!
Tre suore missionarie tornano in Italia dalle rispettive missioni.
La prima dice: "In Venezuela... ci sono certe noci di cocco... così!" (indicandone con le mani la grandezza spropositata). La seconda dice: "E in Madagascar allora? Certe banane così lunghe!" (Indicando sul braccio la lunghezza del frutto).
La terza, che si era distratta un attimo, chiede alla seconda: "Scusa, Padre chi?".
Se un frate uccide una suora viene arrestato per omicidio prete-rintenzionale?
Come si chiama il dopolavoro per monsignori? ARCI-vescovi.
Il Vaticano ha deciso di aggiornare le sue parrocchie e ha commissionato alla Microsoft un programma di gestione delle confessioni denominato Tabernacolows 99 in MS-Dios.
Anche Don Cirillo della parocchia di un piccolo paesino riceve il suo cd-rom e il computer con le istruzioni per l'installazione.
Dopo grandi problemi installa il suo computer nel confessionale e decide di collaudare il programma: "Buon giorno figliola! E' tanto che non ti confessi ?". "Due mesi!".
E Don Cirillo digita 02+.
"E dimmi quante volte hai peccato?".
"Una volta padre...".
Don Cirillo digita 01+ e chiede: "Come e' successo?".
"Vede, padre, ero al supermercato.
Ho visto un formaggio sullo scaffale e non ho resistito.
L'ho rubato. Seguendo le istruzioni il prete digita: Supermercato+, formaggio+, rubato+, e sul video appare: Tre Pater Ave Gloria.
Continui? (S/N).
Sorpreso della efficienza del sistema da' la penitenza alla donna e prosegue con maggior sicurezza con la seconda donna: "Buon giorno figliola! E' tanto che non ti confessi ?".
"Tre mesi!".
E Don Cirillo digita 03+.
"E dimmi quante volte hai peccato?".
"Una volta padre...".
Don Cirillo digita 01+ e chiede: "Come e' successo?".
"Vede, padre, ero nel granaio con il fattore e questo mi toccava le tette... Poi me l'ha messo in mano e io non ho saputo resistere e gli ho fatto una mezza sega".
Don Cirillo si appresta a compilare la finestra: Fattore+, toccata di tette+, tette 02+, cazzo in mano+, mezza sega+ .
Sul video appare ERROR! Con pazienza Don Cirillo ripete l' inserimento e poi batte .
Ancora ERROR! Perplesso ripensa alle istruzioni del programma e poi esclama: "Senti figliola... vai dal fattore e fagli una sega intera perche' questo cazzo di programma non prende i decimali!"
Tre suore molto devote sono premiate dalla suora badessa: "Per premio della vostra bonta' domani potrete uscire dal convento e commetetre qualsiasi peccato, purche' al ritorno me lo confessiate". La mattina dopo le tre suore escono dal convento.
La prima rientra all'una di notte, cercando di non farsi vedere dalla superiora, ma questa, che stava aspettando le tre, la blocca e le domanda di confessare i peccati.
"No, suora badessa, la prego, sono troppo impuri i peccati che ho commesso!".
"Gli accordi erano che sareste state perdonate solo se aveste detto tutto".
"Io... io... ho... ho... bevuto birra, vino e tutti i tipi di superalcoolici e... e ho fumato spinelli con ogni tipo di sostanza stupefacente".
"Va bene! Hai commesso dei peccati terribili, ma ho premesso il perdono.
Vai in chiesa, bevi dell'acqua santa e recita 10 rosari".
Verso le 2.00 arriva la seconda. "Cosa hai fatto questa notte?" le domanda la suora badessa.
"Non posso dirlo, e' troppo...".
"Devi dirlo, i patti erano questi".
"Ok, ho fatto sesso con degli uomini, delle donne, e con animali".
"Basta - la interrompe la superiora - ho sentito abbastanza! Da te non me l'aspettavo, ma ti perdono lo stesso: vai in chiesa, bevi dell'acqua santa per purificarti e recita 50 rosari".
Alle 3.00 arriva infine la terza suora.
"E tu cosa hai combinato?" le chiede la suora superiora. "Non posso dirlo, suora badessa, la prego...".
"Avanti confessa!".
"Va bene.
Questa notte io, io ho...ho...".
"Coraggio, dimmi tutto!".
"IO PRIMA DI USCIRE HO FATTO PIPI' NELL'ACQUA SANTA".
Chi e' il piu' grande evasore fiscale? Il prete, perche' lavora... in nero!
Un vescovo assiste ad una messa di un giovane prete anticonformista di cui non ha sentito dire gran bene, per giudicarlo e consigliarlo.
Alla fine, estremamente seccato, lo prende in disparte: "Figliuolo carissimo, principalmente nella tua messa hai fatto 3 gravissimi errori.
In primis, avresti dovuto bere un sorso di vino, mentre tu ne hai tracannato un buon mezzo litro...Transeat, il vino fa buon sangue... In secundis, Gesu' e' morto sulla croce, non gli hanno sparato!! Ma, [-molto adirato-] in finis, Ponzio Pilato, nel giudicare Gesu', se ne e' "lavato le mani", non se ne e' "sbattuto i coglioni" !!!
 


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