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Religione V) Inferno e Paradiso
Le ragazze buone vanno in Paradiso, quelle cattive dappertutto.
Dante e Virgilio girano per l'Inferno.
Arrivano al girone dei sodomiti dove si vedono i dannati che camminano sulla sabbia infuocata sotto una pioggia di fuoco.
Mentre Dante sta passando arriva un diavolone che lo piglia per il colletto e lo sbatte sotto la pioggia di fuoco.
"Ahi! -grida Dante uscendo di corsa - non vedi che sono Dante?".
Ma il diavolone lo ripiglia e lo sbatte nella sabbia rovente. "Ahia! -urla Dante- diglielo tu Virgilio che io sono Dante!".
Ma il diavolone imperturbabile: "Non importa, "dante" o "prendente" la pena e' la stessa!".
Un tizio che si era sempre dedicato ai piaceri, insomma un epicureo, muore e finisce all'inferno dove lo attende un custode, vestito con uno bell'abito, che lo invita ad accomodarsi.
Il tizio entra e molto incredulo trova un ambiente da favola: ampi saloni, comode poltrone, gente che si diverte.
Gli offrono un aperitivo e inizia a conversare con altri dannati: "Ma siamo davvero all'Inferno?".
"Si', certo!".
"Ma come passate il tempo?".
"Beh, facciamo quello che ci pare, mangiamo, ci divertiamo, facciamo all'amore...; io sono qui da 500 anni e mi diverto moltissimo!".
Ad un certo punto, dopo il pranzo luculliano, i nuovi arrivati, compreso il tizio, sono invitati a fare un giro dell'Inferno.
Visitano vari posti uno piu' bello dell'altro con divertimenti di ogni genere, finche' arrivano in una zona di crateri infuocati con dei dannati e dei demoni che li infilzano.
Al che il tizio esclama: "Lo sapevo, questo e' il vero inferno!".
"No, no, questo e' solo l'inferno dei cristiani: loro lo vogliono cosi'!".
Gianfranco Fini riceve il permesso di visitare l'Inferno.
Visita tutti i gironi fino a quando arriva a quello dei peccatori contro la storia.
Qui i vari peccatori della storia sono immersi nell'olio bollente e piu' sono gravi le loro colpe piu' sono immersi.
Alcuni sono immersi dalla cintola in su, altri con la testa fuori, altri sono totalmente sommersi.
Ad un certo punto Fini vede finalmente Mussolini che si trova immerso fino a meta' petto.
Fini rivolgendosi al diavolo che gli fa da cicerone dice: - Visto che ho ragione io: non era poi tanto cattivo.
E il diavolo accorgendosi della cosa urla: - Benito siamo alle solite, smonta subito dalla spalle di Adolf!
Un uomo muore e finisce all'Inferno, dove incontra Lucifero che gli propone di scegliere una pena fra tre che gli propone.
L'accompagna in un corridoio e gli apre una porta.
L'uomo vede un mucchio di dannati nudi appesi a delle catene con del fuoco che li lambisce in continuazione.
"No, no, questa pena non mi piace, troppo dolorosa". Allora Lucifero gli apre una seconda porta e vede tanti dannati incastrati fino alla testa nel ghiaccio con nugoli di vespe che li pungono in continuazione.
"Urca! Anche questa non mi piace".
Lucifero gli apre l'ultima porta e l'uomo vede tanti dannati immersi fino al petto in una cacca maleodorante; pero' molti leggono tranquillamente il giornale e altri bevono un caffe'.
"Pero'! A parte la cacca questa e' la pena migliore, la scelgo!".
Entra, prende un giornale e poi sorseggia un caffe'.
Poco dopo entra un diavolo che grida: "Okay ragazzi, la ricreazione e' finita, tornate tutti sotto!"
Un italiano, un turco ed uno scozzese muoiono e si trovano di fronte a San Pietro che gli dice: "Voi meritate di andare all'Inferno, ma oggi sono molto buono e percio' vi concedo una seconda possibilita' e vi faro' tornare sulla Terra.
Ma dovrete rinunciare al vostro piu' grande vizio.
Tu, italiano, dovrai dire no alla gola! Tu, scozzese, dovrai dire no all'avarizia! Tu, turco, dovrai dire di no alla sodomia!".
Ritornati sulla Terra i tre arrivano davanti ad un ristorante.
L'italiano vede le splendide portate, prova a resistere, ma alla fine entra.
Gli altri due: "No! Non lo fare! Ricordati di San Pietro!", ma l'italiano entra e, appena varcata la soglia... paff... scompare.
Gli altri due proseguono, e lo scozzese vede per terra un portafoglio gonfio di soldi.
Anche lui tenta di resistere, ma alla fine decide di prenderlo.
Il turco gli grida: "No! Non farlo!".
Ma lo scozzese non resiste alla tentazione e, proprio mentre si china a raccogliere il portafoglio...paff ... scompare il turco.
Un tizio appena morto va all'inferno, incontra Satana alla reception e gli chiede: "Mi scusi ma perche' sono qui, credo di aver condotto una vita regolare... ".
Nel frattempo mentre Satana controlla sfogliando il librone con tutti gli arrivi, il tizio chiede: "Come la si passa qui? ".
"Bah, niente di eccezionale, dimmi da vivo eri un drogato?".
"Beh si' qualcuna, ma niente abusi".
E Satana: "Sappi che qui il lunedi' ci si spara dei gran cannoni da mane a sera".
"Mica male!".
Satana continua: "Dimmi un po', eri uno beone?".
"Mah, sa com'e' il cicchetto, si'... mi piaceva bere".
E Satana: "Al martedi' qua siamo ubriachi da mane a sera".
"Mica male, chissa' che allegria!".
Nel frattempo Satana continua a spulciare il librone degli arrivi.
"Allora?".
E Satana continua: "Dimmi un po' sulla terra eri un culattone? ".
"No! No! Assolutamente!".
Satana chiudendo il libro di scatto gli dice: "Non credo che ti piacera' il mercoledi'... ".
Ciro e' un napoletano povero, che vive in una piccola soffitta a Milano.
Un brutto giorno il suo alloggio prende fuoco: "San Gennaro, San Gennaro, aiutami tu!".
E infatti arriva San Gennaro: "Ciro, se vuoi salvarti buttati dalla finestra, e io faro' in modo di farti atterrare sano e salvo".
E Ciro: "San Gennaro, ma siete sicuro?".
"Non ti fidi forse di me?".
"San Gennaro, se lo dite voi, io vi credo".
E cosi' dicendo si butta, ma finisce sfracellato al suolo.
Arrivato in Paradiso, Ciro viene accolto da San Pietro: "Dunque, Ciro, ma tu dovevi arrivare tra 25 anni! Come mai sei gia' qui!".
E Ciro: "E' colpa di San Gennaro: la mia casa ha preso fuoco, e' arrivato lui e mi ha detto di buttarmi dalla finestra.
Io gli ho dato retta e cosi' sono finito qui".
E San Pietro: "Chi e' stato? San Gennaro? Sei sicuro?". "Cosi' lui mi ha detto".
San Pietro gli chiede se saprebbe riconoscerlo e Ciro cosi' segue San Pietro al banchetto dove ci sono tutti i Santi del Paradiso.
San Pietro gli chiede di indicargli San Gennaro.
Ciro scruta bene, e poi ne riconosce uno, seminascosto in un angolino: "Eccolo, e' lui!".
San Pietro va da lui e gli dice: "Allora, Sant'Ambrogio, la vuoi smettere di fare scherzi a tutti i terroni che trovi a Milano?".
In Paradiso arriva un nuovo cliente che si presenta a San Pietro. Questi lo porta un po' in giro a fargli vedere le bellezze del posto. Gli fa vedere il bar, la piscina, lo stadio e altri bei posticini dove passare l'eternita'.
Poi lo porta in una stanza dove ci sono miliardi di orologi appesi ai muri.
L'ometto incuriosito gli chiede spiegazioni e San Pietro spiega che sono collegati alla vita di ogni umano sulla terra, ognuno ha il suo tempo determinato e quando scade e' l'ora di morire.
L'ometto nota che ce ne sono alcuni che periodicamente accelerano e chiede spiegazioni anche di questo e gli viene risposto che le accelerazioni corrispondono alle bugie che uno racconta durante la vita terrena, piu' bugie si dicono, prima arriva la propria ora. L'ometto ne nota uno sul soffitto con le lancette che corrono velocissime.
"Ma... e quello?".
"Quello e' di Pacciani, lo usiamo come ventilatore". (Negli USA Pacciani e' sostituito da OJ Simpson).
In Paradiso c'e' al massimo il 30% di donne.
Perche'?! Perche' se ce ne fossero di piu' sarebbe un inferno!
Due amici si incontrano in Paradiso.
Dice il primo: "Ma, come, anche tu sei morto? Non lo sapevo! Ma come e' stato?".
"E' stato per la troppa contentezza, e tu? ".
"Io sono morto congelato.
Ma raccontami, come mai sei morto per la troppa felicita'?".
E l'amico comincia a raccontare: "Una lettera anonima mi aveva avvertito che mia moglie mi tradiva; cosi' sono tornato a casa all'improvviso e ho trovato mia moglie nuda.
Ho cercato l'amante dappertutto, sotto al letto, nell'armadio, sotto al tavolo, dovunque, ma non l'ho trovato. Cosi' per la contentezza mi e' venuto un infarto e sono morto.
Ma adesso dimmi tu come mai sei morto congelato".
E l'amico: "Stronzo, se guardavi dentro al frigo, ora saremmo vivi tutti e due!"
Un nuovo arrivato si presenta alle soglie del Paradiso e viene accolto da San Pietro: "Guarda, vedrai che ti troverai bene.
Qui ci sono tutti i comfort.
Ora ti porto in giro per i gironi del Paradiso, cosi' scegli dove vuoi stare".
San Pietro lo porta nel primo girone, dove man mano si sentono delle urla strazianti sempre piu' crescenti. "Eccellenza, cosa sono queste urla cosi' strazianti? Non siamo in Paradiso, qui?".
"Si', si', non ti devi preoccupare.
Sono i nuovi arrivati e gli stanno facendo i buchi sulla schiena per mettere le ali".
Allibito, il neo arrivato non profferisce parola, e il giro prosegue.
Arrivano al secondo girone e, nuovamente, si sentono delle urla strazianti.
"Eccellenza, e qui cosa succede?".
"Oh, nessun problema.
Sono nuovi arrivati, e gli stanno facendo dei buchi in testa per metterci le aureole".
"Eccellenza, a questo punto ho deciso.
Vado all'Inferno".
"All'Inferno? Pensaci bene.
Guarda che li' te lo mettono nel culo".
"Si' ci ho pensato, ma almeno li' il buco e' gia' fatto!".
Due amici muoiono in un incidente.
Uno dei due, che in vita si era sempre comportato bene, si ritrova subito dopo in Paradiso, ma con sua grande sorpresa non trova l'amico.
Chiede notizie a San Pietro e scopre che l'amico e' finito all'inferno.
Visti i suoi buoni precedenti in vita ottiene da San Pietro di poter andare a trovare un'ultima volta l'amico.
Questi lo porta in giro per l'inferno e con sua grande sorpresa scopre che e' formato da boschi verdissimi, e da viali dove passeggiano bellissime fanciulle nude e provocanti.
Allora chiede all'amico dannato: "Ma queste donne si possono solo vedere o si possono anche... ".
"Certo, se vuoi, ti puoi appartare con quella che preferisci nel bosco".
L'amico sceglie la migliore e si apparta nel bosco.
Dopo un'ora riemerge tutto sudato e affaticato e urla all'amico: "Ma e' un'ora che cerco un buco, ma non sono riuscito a trovarlo! ".
E l'amico: "Certo, e' questo l'inferno! ".
San Pietro alle porte del Paradiso.
Interrogatorio sulla fedelta' coniugale.
Primo candidato.
- "Sei stato fedele a tua moglie ?".
"No, l'ho tradita ogni volta che se ne sia presentata l'occasione".
"Prendi la porta di destra".
Secondo candidato... "Sei stato fedele a tua moglie ?".
"No, l'ho tradita almeno due volte...".
"Porta di destra". Terzo candidato... "Sei stato fedele a tua moglie ?".
"No, l'ho tradita una sola volta... Mi ricordo che ero in Texas, entro in questo saloon e ti vedo che al bancone c'era seduta una sola puttana.
Cosi' chiedo al gestore: "Come mai c'e' una sola puttana in questo locale ?".
Il gestore mi risponde: "Ragazzo, quella basta ed avanza, quella li' e' capace di risucchiare una mazza da baseball attraverso una sistola da giardino.... San Pietro, quella e' stata l'unica volta che ho tradito mia moglie...".
"Per te, porta di sinistra".
"Ma come, scusa, gli altri due li hai mandati a destra, perche' a me a sinistra ?!?!".
"Loro due vanno all'inferno, io e te andiamo in Texas...."
Paradiso: luogo in cui 1) i meccanici sono tedeschi; 2) i vigili sono inglesi; 3) i cuochi sono francesi; 4) gli amanti italiani; 5) e tutti sono organizzati dagli svizzeri.
Inferno: luogo in cui !) i meccanici sono francesi; 2) i vigili tedeschi; 3) i cuochi inglesi; 4) gli amanti svizzeri 5) e tutto e' organizzato dagli italiani!!
Muore Einstein e alle porte del Paradiso viene bloccato da S.Pietro che gli dice: "O anima, per lasciarti entrare devi prima dirmi chi sei".
"Sono Einstein".
"Devi darmi una prova".
Einstein scrive una formula matematica e San Pietro lo riconosce e lo fa entrare.
Poi muore Picasso e San Pietro: "O anima, per lasciarti entrare devi dirmi chi sei".
"Sono Pablo Picasso".
"Dammi una prova".
Picasso dipinge una splendida tela e San Pietro lo riconosce e lo fa entrare.
Muore Mike Bongiorno e San Pietro: "O anima dimmi chi sei?".
"Sono Mike Bongiorno, allegria!!".
"Devi darmi una prova".
Mike Bongiorno comincia a dire Allegria, Gira la ruota etc etc".
"Si, ma tutti possono dire allegria, devi darmi una prova piu' concreta, anche Einstein e Picasso lo hanno fatto".
E Mike: "Einstein, Picasso? e chi sono?".
E San Pietro: "Si, sei proprio Mike Bongiorno.
Entra pure in paradiso".
Partita a poker in Paradiso.
San Giovanni: "Poker di regine".
San Pietro: "Poker d'assi".
San Paolo: "Scala Reale".
Allora San Tommaso si arrabbia e urla: "Basta, ma la vogliamo smettere con tutti questi miracoli?". (Versione n.2: San Tommaso dice: "Vedo!").
Tutto tranquillo in Paradiso.
Lo Spirito Santo aleggia sulle anime dei salvati, quando ad un tratto due rapidi colpi di fucile mettono fine per sempre al suo volo.
Dopo una rapida ricerca trovano San Giuseppe con la doppietta ancora fumante in mano.
Al processo San Pietro gli chiede: "Ma perche' lo hai fatto?".
"Delitto d'onore, fu!".
Un tizio assai appassionato di tennis ha un apparizione nel sonno. E' San Pietro, al quale chiede: "San Pietro, ti prego, lo so che ti sembrera' esagerato, ma dimmi se in Cielo esistono i campi da tennis, non posso dormire senza sapere se quando verra' il mio giorno potro' ancora giocare".
E San Pietro: "Veramente non saprei dirti, l'addetto allo sport e' San Tommaso, ma voglio aiutarti, andro' a chiederglielo e poi ti riappariro' in sogno".
Passano alcuni giorni e San Pietro riappare in sogno: "Ho buone notizie per te.
In Cielo esistono i migliori campi da tennis che tu abbia mai potuto immaginare, in erba, in terra, in cemento.
Spogliatoi eccellenti, tutto gratis".
"Grazie San Pietro, grazie".
Ma San Pietro aggiunge: "C'e' anche una brutta notizia... ".
"Cioe'? ".
"C'e' un campo prenotato per te per domani".
Tre donne arrivano in Paradiso e San Pietro dice loro: "Quante di voi hanno tradito il marito? Chi l'ha tradito alzi la mano".
Allora due donne alzano la mano.
San Pietro dice: "Tutte e tre in purgatorio, anche la sorda!".
Un marito mori' ed ando' in cielo.
Quando raggiunse i cancelli del Paradiso, San Pietro lo informo': "Per ogni volta che lei ha tradito sua moglie, ricevera' cinque punture".
Cosi' il marito ricevette la sua prima punizione (cinque punture) e poi chiese: "Posso aspettare un po' prima di entrare? Sapete, mia moglie e' morta circa un anno fa, e preferirei che lei non vedesse i miei segni, vorrei farmi vedere da lei solo quando saranno spariti".
San Pietro sorride: "Non si preoccupi per sua moglie.
E' ancora sotto la macchina da cucire!".
Un uomo sul punto di morte si rivolge alla moglie: "Cara ricorda che se mi tradirai io mi rigiro nella tomba".
"No caro non ti preoccupare, ti saro' sempre fedele".
E l'uomo muore e va in paradiso. Dopo un po' di tempo muore anche la moglie che desiderosa di ritrovare il marito si presenta da San Pietro: "Mi scusi Pietro sto cercando mio marito Mario".
"Sia piu' precisa.
Sa qui di Mario ce ne sono moltissimi".
"Si', era alto, biondo, prestante".
"Ma non ha qualche indicazione in piu'".
"E' arrivato qui circa un anno fa".
"Non basta. Non puo' dire qualcosa in piu'? "Sul punto di morte mi ha detto che se lo tradivo si sarebbe rigirato nella tomba".
"Ah adesso ho capito.
E' laggiu' in fondo.
qui lo chiamano "trottola".
Un senegalese che si e' sempre comportato bene in vita muore e finisce in Paradiso.
Gli viene data una nuvoletta e gli viene spiegato che puo' pregare 24 ore al di'.
Dopo un mese va da San Pietro: "Insomma, mi annoio.
Non e' possibile visitare l'inferno?".
E San Pietro: "Certo! Ai beati e' concesso tutto".
Il senegalese scende all'inferno e oltre al fuoco e ai dannati vede anche tre belle negrette nude con cui si trastulla per ore.
Finito il viaggio il senegalese torna da San Pietro e gli dice: "Capisco il Paradiso, ma l'Inferno mi sembra piu' divertente.
Non e' possibile fare lo scambio?".
San Pietro gli risponde: "E' possibile, ma pensaci bene, perche' non e' consentito poi tornare indietro".
Il senegalese pero' insiste e viene quindi spedito definitivamente all'Inferno.
Ma qui giunto trova Lucifero che, spietato, lo frusta e lo ricopre di lava bollente.
Il senegalese protesta: "Ma come ieri non era cosi'!".
E Lucifero: "Lo so, ma ieri eri un turista e oggi invece sei un immigrato extracomunitario !".
In Paradiso.
"Per Dio, per la Madonna".
"Ma chi si permette di bestemmiare in Paradiso?".
"Ma sono il postino!".
Il Paradiso lo preferisco per il clima, l'Inferno per la compagnia. (Mark Twain).
Un bimbo bianco muore e si presenta a S.Pietro: "Povero piccolo, eccoti due ali bianche e va a fare l'angelo custode".
Muore un bimbo giallo e si presenta da S.Pietro: "Povero piccolo, eccoti due ali gialle e va a fare l'angelo custode".
Muore un bimbo negro e si presenta da S.Pietro: "Povero piccolo, eccoti due ali nere e va a fare il pipistrello!".
Muore una donna che ha tradito spesso il marito e finisce, malgrado tutto, in Paradiso dove le viene assegnata una piccola nuvoletta.
Qualche mese dopo il marito, malgrado tutto innamoratissimo della moglie, per il dolore muore anche lui e finisce in Paradiso e come prima cosa va a trovare la moglie nella sua nuvoletta.
Ma appena entra la trova fra le braccia di un angioletto e lei non puo' far altro che esclamare: "Terra, mio marito!".
Una giovane coppia viene assassinata pochi giorni prima di sposarsi.
I due finiscono in Paradiso, ma sono infelici perche' non hanno potuto coronare il loro sogno d'amore.
Chiedono pertanto a Dio la possibilita' di sposarsi.
Dio fa loro presente che si tratta di una strana richiesta, ma dietro loro forte insistenza accetta, ma a patto che ritornino dopo 5 anni.
Dopo 5 anni si ripresentano a Dio, rifanno la loro richiesta di sposalizio, ma Dio ripete loro: "Mi dispiace, ma dovete tornare fra altri 5 anni".
Cosi' fanno e questa volta, passati altri 5 anni, si ripresentano a Dio e questi, convocato un prete, fa celebrare le tanto agognate nozze.
Dopo qualche mese, pero', i due sposini si ripresentano a Dio confessando di non andare molto d'accordo e di volere quindi procedere al divorzio.
E Dio un po' scocciato dice loro: "Sentite! Ci ho messo 10 anni a trovare qui in Paradiso un prete per sposarvi; quanto credete che ci vorra' per trovare un avvocato?".
Tre uomini sono in fila per entrare in paradiso.
Il primo racconta la sua storia.
"Per lungo tempo ho sospettato che mia moglie mi tradisse, cosi' oggi sono tornato a casa prima per coglierla sul fatto.
Appena sono entrato nel mio appartamento al venticinquesimo piano ho subito percepito che c'era qualcosa che non andava..
Ma ho cercato dappertutto e non sono riuscito a trovare il tipo.
Finalmente esco sul balcone ed eccolo li', appeso al balcone, a 25 piani dal marciapiede.
A questo punto ero incazzato come una bestia, e comincio a dargli calci, ma lui niente, non cade.
Cosi' piglio un martello e comincio a martellargli le dita e cosi' finalmente cade giu'.
Ma dopo una caduta di 25 piani, atterra su una siepe, e' intontito ma non e' morto.
Non riesco a resistere, vado in cucina, prendo il frigorifero e glielo lancio addosso, uccidendolo sul colpo.
Ma a causa della rabbia mi sono beccato un infarto, morendo li', sul balcone".
"Sembra proprio che tu abbia avuto una morte terribile" - dice San Pietro, ed ammette l'uomo in paradiso.
Arriva il turno del secondo uomo che comincia: "E' stato un giorno molto strano.
Vede, io abito al ventiseiesimo piano del mio palazzo, ed ogni mattina faccio ginnastica sul mio balcone. Stamattina devo essere scivolato su qualcosa, mi sono sbilanciato e sono cascato oltre la ringhiera.
Per fortuna pero' sono riuscito ad aggrapparmi alla ringhiera del balcone dell'appartamento sotto al mio. Ad un tratto esce fuori questo tipo sul balcone.
Io ho pensato di essere salvo finalmente, ma questo comincia a picchiarmi ed a darmi calci.
Mi sono tenuto con tutte le mie forze fino a quando il tipo non e' rientrato nell'appartamento a prendere un martello con il quale ha cominciato a martellarmi le dita.
A questo punto ho mollato, ma ho avuto di nuovo fortuna, cadendo in una siepe dopo un volo del genere. Ero intontito, ma per il resto tutto a posto.
Quando cominciavo a pensare che tutto sarebbe andato per il meglio e mi sarei ripreso ecco che arriva questo frigorifero dal cielo e mi schiaccia sul posto, ed eccomi qui...".
Ancora una volta San Pietro deve ammettere che si tratta di una morte parecchio terribile.
Il terzo uomo arriva davanti a San Pietro, che gli chiede la sua storia.
Il terzo uomo comincia: "Si immagini questo... Sono li', nudo e nascosto dentro un frigorifero....".
Diana muore e si presenta a San Pietro in Paradiso.
Questi, meravigliato, le grida: "Voi !!!... Diana... Qui in Paradiso con un'aureola in testa !".
E Diana: "No, e' il volante della Mercedes !".
Paradiso.
Fila davanti un cancello.
Arriva un angelo e chiede al custode: "Scusi, sto cercando Giovannino Agnelli, ho un suo invito". "Si metta in fila", risponde il custode.
Dopo un po' ne arriva un altro: "Scusi, sto cercando Lady D, ho un suo invito".
"Si metta in fila", risponde il custode.
Poco dopo arriva un altro angelo: "Scusi, sto cercando Dody, ho un suo invito".
"Si metta in fila", risponde ancora il custode.
Il tempo di finire di parlare e ne arriva un altro, e il custode, prima che l'angelo parli gli grida: "Se ha l'invito di Giovannino, Lady D o Dody si metta in fila!".
"OK, ma non capisco a che serve questo invito!?".
"Sa, appena arrivato, Giovannino si e' dato da fare, ed ha messo su una fabbrichetta di auto da regalare agli angeli; riesce a costruirne 1000 all'ora".
"Scusi, non capisco questa fila allora".
In quel momento arrivano Diana e Dody, e il custode, facendo loro strada tra la folla per aprire il cancello grida: "LARGO, LARGO, che sono arrivati finalmente i collaudatori!".
Diana e' gia' da diverse settimane in Paradiso, ma e' ancora molto triste.
San Pietro le chiede cosa ci sia che non vada e Diana risponde: "E' gia' da diverso tempo che sono qui e non riesco a trovare una boutique decente per vestirmi".
E San Pietro: "Ma come? Abbiamo chiamato anche Versace..."
Un vecchietto che soffre molto il freddo muore e va in Paradiso. Qui trova S.
Pietro e gli dice: "Io soffro molto il freddo, spero di non sentire freddo qui...".
"Ma no! Non ci sono problemi! In Paradiso starai benissimo".
Il giorno dopo ritorna da S.
Pietro tutto tremante: "Brrr! N-n-non e' possibile! Qui fa troppo freddo! Fammi andare in Purgatorio".
San Pietro protesta, ma alla fine lo accontenta.
Ma il giorno dopo S.
Pietro se lo vede arrivare di nuovo: "Brrr! Che freddo! In Purgatorio ci sono anime tormentate in continuo movimento: circola un sacco di aria fresca! Fammi andare all'Inferno".
S.
Pietro protesta ancora, ma alla fine lo accontenta.
Alcuni giorni dopo S.
Pietro e' preso dal rimorso e scende all'Inferno.
Appena entrato cerca il vecchietto nell'oscurita' rotta solo dalle fiamme che circondano le anime, in mezzo alle urla dei dannati e gli sghignazzi dei diavoli. Guarda in giro e dopo un po' sente una voce lontana che grida verso di lui.
E' la voce del vecchietto che urla: "LA PORTAAAA!!!"
E' il giorno del Giudizio Universale.
Moana si ritrova insieme ad altre due famose pornostar davanti a San Pietro.
Il Santo interpella prima Ramba: "Ramba, lo sai che hai molto peccato in vita tua?". "Si'!".
Sei pentita di quello che hai fatto?".
"Si'!".
"Bene, eccoti le chiavi del Paradiso! Vai figliuola!".
Dopo si rivolge all'altra: "Cicciolina, lo sai che hai molto peccato in vita tua?".
"Si'!".
"Sei pentita di tutto cio' che hai fatto?".
"Si'!".
"Tieni, eccoti le chiavi del Paradiso! Vai in pace!".
Tocca poi a Moana: "Moana, sai che in vita tua hai peccato piu' delle altre?".
"Si'!".
"Sei pentita?". "No!".
E San Pietro: "Tieni, eccoti le chiavi di casa mia! Vai che poi ti raggiungo..."
Berlusconi muore e va all'inferno.
Siccome l'ambiente e' buio e triste si rivolge tutto sorridente a Lucifero: "Senti, ma non si potrebbe fare un po' di luce e di allegria qui dentro?".
"Va bene! Visto che sei Berlusconi, pensaci tu!".
Allora Berlusconi mette qui e la' delle luci colorate e una musichetta allegra.
Il diavolo tutto contento per premio lo manda in Purgatorio.
Qui Berlusconi incontra Giuda: "Ciao Giuda! Un po' moscio l'ambiente qui, eh? Ci vorrebbero due lucette e qualche musichetta".
Giuda dopo averlo riconosciuto: "Allora perche' non ci pensi te?".
Sicche' Berlusconi trasforma il Purgatorio in un posto bellissimo, e Giuda per premio lo manda in Paradiso.
Qui Berlusconi incontra San Pietro: "Senti, San Pietro, vorrei parlare con Dio!".
"Con Dio? Ma tu chi sei?...aahhh sei Berlusconi... va bene vai...".
Berlusconi entra nello studio di Dio e rimane li per piu' di un'ora.
San Pietro preoccupato si affaccia e vede un gran luccichio di luci e tutto un agitarsi di ballerine.
In un angolo scorge Dio con un braccio sulle spalle di Berlusconi che gli fa: "Di' un po' Silvio... ma sei proprio sicuro che io potrei fare il vicepresidente?"
C'e' una folla di anime riunite di fronte alla porta del Paradiso. Si sente un brusio assordante provenire da tale moltitudine, quando ecco che la porta del Paradiso comincia ad aprirsi... allora il brusio diminuisce.
Dopo un forte cigolio di cardini, ecco apparire San Pietro... ha in mano un microfono.
Il brusio e' sempre costante e fa da unico sottofondo alla scena.
San Pietro si avvicina il microfono alla bocca e ci soffia sopra: "Fffff, fffff...".
Poi gli da' un paio di colpetti: "Thump, thump...".
Quando tutte le anime hanno rivolto lo sguardo verso di lui, San Pietro comincia a parlare: "Sembra... ripeto... sembra... ".
Un gelido silenzio cala tra la folla... "...CHE LE SEGHE NON CONTINO!".
E la folla: "YUPPIIIII, YUUHHUUUUU, EVVIVAAAA!!!"
Un tizio muore e va all'inferno.
Giunto al cospetto del diavolo dice: "Diavolo, ti propongo una scommessa: se vinco mi rimandi su per una decina d'anni".
Il diavolo accetta e l'omino tira una scoreggia dicendo: "Rincorrila!".
Il diavolo e' colto di sorpresa e il nostro amico ritorna sulla terra per dieci anni.
Durante questo periodo il diavolo si allena, e 10 anni dopo, pronto nuovamente alla scommessa, si trovare il tizio che gli ripropone un'altra scommessa.
Il diavolo accetta; l'omino scoreggia e grida: "Pitturala!!".
E' proprio il caso di dire che il diavolo rimane di merda ed e' costretto a pagare di nuovo la scommessa.
Passano altri 10 anni nei quali il diavolo si allena nel rincorrere e pitturare le scoregge.
Dieci anni dopo il nostro amico si presenta al diavolo, sicuro di non essere piu' fregato, con una tavoletta di legno nella quale sono stati praticati tre fori.
Si rinnova la scommessa: la posta in palio questa volta e' pero' l'ascesa al Paradiso.
L'omino si mette la tavola sotto il sedere e tira una scoreggia, con il diavolo che aveva gia' in mano i pennelli.
"Da che buco e' uscita ?".
Il diavolo non crede alla semplicita' della domanda e, dopo aver annusato la tavoletta, sentenzia trionfalmente: "Da quello di destra !!".
E l'omino: "No, coglione, dal mio buco del culo !!!".
Un tizio muore e va all'Inferno.
Qui il diavolo gli spiega che secondo nuove disposizioni un po' piu' democratiche la punizione cambia ogni mille anni ed e' possibile per i dannati scegliere la punizione.
In base alla sua vita terrena al tizio sono state riservate tre possibili punizioni.
Pertanto il diavolo lo conduce per i meandri dell'Inferno per esaminare le tre possibilita'.
Nella prima stanza in cui viene condotto vede un dannato frustato a sangue.
Ma al tizio la punizione non piace e chiede di vedere la seconda punizione.
Viene condotto in un'altra stanza dove un tizio viene bruciato sul fuoco.
Ma anche questa punizione non piace al tizio che chiede di vedere la terza possibilita'.
Allora viene condotto in una stanza dove un tizio e' incatenato al muro e una donna bella e molto sexy gli sta facendo un pompino.
Naturalmente il tizio accetta subito questa possibilita'. Il diavolo allora si avvicina alla donna dandole un colpetto sulle spalle e le dice: "Ok, ora ti puoi fermare... sei stata rilevata!"
Meglio regnare all' inferno che servire in paradiso (Milton).
Inferno cristiano: fuoco.
Inferno pagano: fuoco.
Inferno maomettano: fuoco.
Inferno indu: fuoco.
A credere alle religioni, Dio e' un rosticciere (Victor Hugo).
Hitler, dopo aver rotto le balle a un sacco di anime nell'aldila', riesce a convincere Lucifero a farlo tornare sulla Terra con tutti i suoi soldati.
Li chiama tutti a rapporto per il discorso d'incoraggiamento: "...e questa volta, per Dio, facciamo sul serio...".
Un prete ed un tassista romano muoiono quasi contemporaneamente e si presentano quindi insieme ai cancelli del Paradiso.
San Pietro chiede al primo, il tassista: "Chi sei?".
Il tassista si presenta e San Pietro guarda nel suo librone e quindi: "Bene, entra pure, ti e' stata riservata la camera nel nostro albergo: e' nell'attico, con vista su tutti i beati e le bellezze dell'Universo".
Il tassista ringrazia ed entra.
E' il turno del prete che si presenta a San Pietro.
Questi controlla il suo registrone e quindi gli dice: "Bene, entra.
Ti e' stato riservato un letto nella camerata multipla; sarete in dieci, ma non c'e' altro posto".
Il prete pero' ha qualcosa da ridire: "Ma come, al tassista camera singola nell'attico e a me una camerata! Ma non c'e' piu' religione! Come e' possibile?".
E San Pietro: "Guardi che qui guardiamo ai risultati.
Mentre tu preghi, la gente dorme; invece mentre il tassista guida, la gente prega!".
Un uomo si presenta a S.
Pietro alle porte del Paradiso.
Questi gli dice: "Dunque... vedo che hai condotto una vita senza infamia e senza lode... ma non vedo atti di bonta' tali da assicurarti l'entrata in Paradiso...".
"Veramente ho salvato una donna dall'essere scippata. C' erano due giovinastri e io li ho affrontati dicendo loro 'Perche' ve la prendete con una donna... stronzi... provate con uno grande e grosso come voi...' e cosi' la donna ha potuto fuggire...".
San Pietro e' perplesso: "Strano... ma non vedo questo avvenimento scritto nel libro della tua vita... quando sarebbe accaduto?".
"Circa 5 minuti fa!".
Craxi muore e va in Paradiso.
Tutti sono in fermento per l'arrivo di un personaggio cosi' importante, quindi apre la porta personalmente Dio.
Gli da' la mano, lo fa entrare ed inizia a presentarlo a tutti gli angeli.
Ad un tratto Craxi trema, ...sbianca... e sviene.
Il Signore si avvicina e gli dice sottovoce: "Bettino, ho detto San Pietro e non Di Pietro!"
L'inferno era pieno, cosi' sono tornato indietro. (Hell was full, so I came back)
"Diavolo, vado bene di qui per l'Inferno?".
"Si', sempre storto". (Ennio Flaiano)
Due tipi muoiono e si presentano da San Pietro che li esamina. Chiede al primo: "Tu come sei stato in vita?".
E lui: "Mai fatto grossi peccati, mai tradito mia moglie...".
"Bene, bene, lo sapevo e siccome sei sincero eccoti la Ferrari, puoi correre per le strade del Paradiso come vuoi".
Chiede quindi al secondo: "E tu?".
"Beh, io qualche peccatuccio l'ho fatto, tradivo spesso col pensiero mia moglie, ma grossi peccati non ne ho fatti...".
"Anche tu sei sincero, ma visto che in vita sei stato cattivello, ti prendi quella 500 e cerca di non superare i 100 kmh".
Passati alcuni giorni il secondo vede il primo uomo che piange disperato accanto alla sua Ferrari: "Ma che hai da piangere ?".
"Pensa, poco fa ho visto mia moglie con un motorino che veniva multata perche' aveva superato i 30..."
Non scambiare il paradiso per un paio di cosce lunghe.
La temperatura del Paradiso puo' essere computata piuttosto accuratamente.
Il nostro riferimento e' Isaia, 30:26, "Inoltre, la luce della Luna sara' come la luce del Sole e la luce del Sole sara' sette volte tanto quanto la luce di sette giorni".
Di conseguenza, il Paradiso riceve dalla Luna tanta radiazione quanta noi ne riceviamo dal Sole, e in piu' 7*7 (49) volte quanta la Terra ne riceve dal Sole, ovvero 50 volte in tutto.
La luce che riceviamo dalla Luna e' 1/10.000 della luce che riceviamo dal Sole, sicche' la possiamo ignorare... La radiazione che ricade sul Paradiso lo scaldera' fino al punto in cui il calore disperso dalla radiazione sara' appena uguale al calore ricevuto dalla radiazione; nell'es., il Paradiso disperde 50 volte il calore disperso dalla Terra per radiazione.
Usando la legge di Stefan-Boltzmann per la radiazione, (H/E)^4 = 50, dove E e' la temperatura assoluta della Terra (-300K), si ricava H = 798K (525C). La temperatura esatta dell'Inferno non puo' essere computata... [Tuttavia] Le Rivelazioni, 21:8, dicono: "Ma il terribile e l'incredibile... avranno la loro parte nel lago ardente di fuoco e zolfo".
Un lago di zolfo fuso significa che la sua temperatura deve essere a o sotto il punto di ebollizione, 444.6C.
Abbiamo allora che il Paradiso, a 525C, e' piu' caldo dell'Inferno, a 445C. (Da "Ottica Applicata", vol.
11, A14, 1972)
Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non caccerebbero mai il Diavolo dal Paradiso se ne avessero ancora bisogno per fare il quarto a bridge. (Lettera in NEW LIBERTARIAN NOTES #19)
In Purgatorio si sta svolgendo una partita amichevole tra diavoli e angeli.
L'allenatore per i diavoli e' LUCIFERO e per gli angeli GESU'.
La partita va avanti con molta monotonia e con continui rimpalli.
Ad un tratto, quasi allo scadere del secondo tempo, San Gennaro stoppa di petto e passa a San Filippo il quale, ricevendo la palla, si ringalluzzisce e inizia a dribblare tutti gli avversari, arrivando solo in area.
Di fronte a lui il portiere, un diavolaccio di prima categoria, prova a fermarlo con tutti i mezzi piu' indecenti e piu' subdoli, ma San Filippo, ormai caricato dribbla anche quello, prende la mira, tira e... palo! "Oh Porcamado***!" esclama San Filippo.
"San Filippo !" urla Gesu' e con il sangue agli occhi si avvicina a lui con fare minaccioso.
"Scusami, Gesu', non volevo offendere tua madre, scusami, scusami..." implora San Filippo tutto impaurito per la bestemmi che gli e' uscita di bocca.
E Gesu' tutto imbelvito: "Mia madre 'na sega! Come hai fatto ha sbagliare quel gol ?"
 


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