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Religione VIII) : ebrei
Un ebreo in punto di morte chiama a se' i suoi cari: "Sara, moglie mia dove sei?".
"Sono qui, stai tranquillo".
"Giuditta, figlia mia, dove sei?".
"Sono qui padre, non agitarti".
"David figlio mio dove sei?".
"Padre sono qui".
"Ma allora al negozio chi ci sta?".
Un ebreo, di nome Giacobbe, si trova in cattiva situazione economica, per cui entra nella sinagoga e prega Dio: "Dio, per favore, aiutami, fammi vincere una lotteria, una qualsiasi delle tante che ci sono.
Cosi' sistemo i miei affari e la mia famiglia".
Viene il giorno dell'estrazione, ma in nostro amico non vince.
La settimana dopo ritorna nella sinagoga: "Dio, per favore, sono disperato, se non vinco sono rovinato, io, mia moglie e i miei figli.
Fammi vincere alla lotteria".
Ma anche questa volta non vince nulla.
Cosi' la storia si ripete per varie settimane senza che l'ebreo vinca nulla.
Un giorno dopo l'ennesima preghiera nella sinagoga Dio si fa vivo con lampi e tuoni ed esclama: "Giacobbe, insomma, io ti voglio aiutare, ma vienimi incontro: compra un biglietto!".
Tra ebrei: "Bello il tuo orologio".
"Me l'ha venduto mio padre sul letto di morte!".
Un ebreo dice ad un amico: "Ti ricordi di mio figlio? Tu sai che l' ho sempre educato nel rispetto della religione ebraica.
E' successa una cosa strana: l'ho mandato in Israele perche' cresca da vero ebreo, e lui... e' tornato cristiano".
"E' strano.
Anch' io ho educato mio figlio nel rispetto della vera religione, ma quando l'ho mandato in Israele, e' tornato cristiano anche lui".
"Questo e' molto strano, parliamone al rabbino: "I nostri figli che abbiamo educato da veri ebrei sono andati in Israele e sono tornati a casa cristiani". "Questo e' molto strano perche' anche mio figlio, e' andato in Israele e, malgrado sia stato allevato da vero ebreo, e' tornato a casa cristiano".
"Cosa possiamo fare? ".
E il rabbino: "Chiediamo al Signore: Signore di Israele, Dio di Isacco e di Giacobbe, ascoltaci, vogliamo chiederti un consiglio: i nostri figli, tutti degli ottimi ebrei, sono andati in Israele e sono tornati a casa cristiani, che possiamo fare? ".
E Dio: "Questo e' molto strano, perche' anche mio figlio... ".
Un ebreo impara a giocare a golf, e la cosa gli piace cosi' tanto che si allena tutti i giorni.
Il sabato pero' e' giorno di preghiera e di riposo per gli ebrei, e lui deve astenersi anche dal giocare a golf.
Pero' non resiste e il sabato mattina presto corre al campo di golf ancora chiuso, scavalca la recinzione e si prepara a dare due tiri veloci veloci prima che arrivi qualcuno.
Fatto sta che in cielo c'e' San Pietro che vede tutto e riferisce a Dio: " Aoh! Dio, c'e' un ebreo che sta a giocare a golf! E' Sabato! Non si puo' giocare a golf! Lo devi punire!".
"Vabbene, mo' glielo faccio vedere io!".
L'ebreo mette a terra la pallina e... tok! con un solo tiro centra la buca a 300 metri di distanza! San Pietro, sbalordito: "Aoh, ma che fai? Quel tipo, ti ho detto, e' un ebreo! Sta a giocare a golf di sabato! E tu gli fai far buca al primo colpo?".
"Eh, infatti! Mo' voglio vedere a chi cazzo lo racconta!".
Migliaia di anni fa Dio e' alla ricerca del popolo eletto.
Si presenta agli Egizi dicendo: "Cerco il popolo eletto".
"E in cosa consiste?".
"Consiste nel seguire i miei 10 comandamenti".
"E cioe'? Dacci un esempio".
E Dio: "Ad esempio: Io sono il Signore, Dio tuo, non avrai altro Dio al di fuori di me".
E il popolo Egizio: "Eh no! Noi siamo abituati a tanti Dei, il Dio Sole, Anubi, ecc, e un Dio solo non e' proprio possibile".
Allora Dio va dal popolo Fenicio: "Cerco il popolo eletto".
"E in cosa consiste?".
"Consiste nel seguire i miei 10 comandamenti".
"E cioe'? Dacci un esempio".
"Ad esempio: non rubare". E il popolo Fenicio: "Eh no! Non e' possibile! Noi siamo un popolo abituato a fare commerci in tutti i mari, e il commercio vuol dire anche un po' rubare... ".
Allora Dio va dal popolo Greco: "Cerco il popolo eletto".
"E in cosa consiste?".
"Consiste nel seguire i miei 10 comandamenti".
"E cioe'? Dacci un esempio".
"Ad esempio: "Non desiderare la donna d'altri".
"Eh no! Non e' possibile! Noi siamo un popolo dedito all'amore sotto tutti gli aspetti (v.
Elena di Troia, ecc)".
Allora Dio va dal popolo ebraico: "Cerco il popolo eletto".
"E in cosa consiste?".
"Consiste nel seguire i miei 10 comandamenti".
"E quanto ci costano?".
"Ma nulla, sono completamente gratis!".
"Beh, allora, li prendiamo tutti in blocco!".
Ad Assisi si incontrano i rappresentanti di varie religioni, un missionario Cattolico, un Rabbino ed un Musulmano e parlano delle diverse esperienze.
Il Cattolico: "Eravamo in pieno oceano ed il mare era in burrasca, vento e onde minacciavano di rovesciare la nave, ma ci mettemmo a pregare tutti insieme e dalle nuvole un raggio di sole ci illumino' la via calmando le acque e placando il vento.
Fu un vero miracolo di Cristo!".
Il Musulmano: "Eravamo nel deserto durante una bufera, scarsi i viveri e l'acqua, la strada era smarrita, pregammo Allah e un raggio di sole usci' dalle nuvole, placo' il vento e ci indico' la via per l'oasi.
Fu un vero miracolo di Allah".
Il Rabbino: "Camminavo nel ghetto di New York, era sabato, attento a non commettere peccati, quando di fronte a me vedo un portafogli pieno di dollari; non potevo toccarlo per le Sacre Leggi, ma un raggio di sole buco' le nuvole ed illumino' il ricco portafogli.
Fu un miracolo, tutto intorno era sabato, ma li' era mercoledi".
"Dacci un taglio" disse l'ebreo al rabbino.
"Taglio corto" disse il rabbino all'ebreo.
I gabbiani, come noto, seguono le navi in attesa dei rifiuti alimentari che vengono gettati da esse.
Nave da crociera americana: 1.500 gabbiani al seguito.
Nave greca: 1.000 gabbiani al seguito.
Nave ebraica: due gabbiani al seguito.
Nave genovese: un gabbiano che vola con un'ala sola: sotto l'altra ha la merenda!
Succede una disgrazia in casa Blumenfeld.
Si gioca a poker in 5, quando il vecchio Cohen ha un infarto e muore senza aver ripreso conoscenza.
Dice Blumenfeld a Weiss: "E adesso che cosa facciamo?". "Togliamo i sei", risponde Weiss.
Un prete e un rabbino, amici da tempo, sono soliti trovarsi in bicicletta.
Un giorno il rabbino arriva e vede il prete a piedi: "Amico mio che e' successo?".
"Ah ! Neppure per il loro parroco hanno rispetto! Ieri da davanti la chiesa mi hanno rubato la bici! Ma domenica vedrai! Gli faccio una predica con i fiocchi".
La settimana dopo si rivedono e il prete ha la sua bella bici.
Il rabbino gli chiede se la predica abbia fatto effetto e il prete risponde: "Eh si', ho parlato dei 10 comandamenti.
Con tono drammatico ho cominciato a dir loro: 'Io sono il Signore tuo Dio, Non avrai altri dei all'infuori di Me !' Quando sono arrivato al Non rubare ho guardato i miei fedeli negli occhi ripetendo: 'Tu non rubare.... TU ... Tu non rubare!'.
Il giorno dopo riavevo la mia bella bici di fronte alla chiesa!".
Tempo dopo il prete vede il rabbino a piedi e gli chiede cosa sia successo. "Ah ! Neppure per il loro Rabbino hanno rispetto ! Ma faro' come te. Questo sabato una lezione sui 10 comandamenti come non ne hanno mai sentite!".
La settimana dopo il rabbino ha di nuovo la sua bici e il prete gli chiede come sia andata.
E il rabbino: "Ho fatto proprio come te ! Ho cominciato a dire i 10 comandamenti, uno ad uno: 'Io sono il Signore tuo Dio, Non avrai altri dei all'infuori di Me ...'.
Quando sono arrivato al 'Non desiderare la donna d'altri'... mi sono ricordato dove avevo lasciato la bici!".
Due rabbini sono in visita in America.
Davanti ad una chiesa vedono un cartello: "2.000 dollari per chi si converte al cattolicesimo".
Il primo rabbino, veramente offeso dal vedere una religione caduta cosi' in basso, dice al suo compagno: "Entro e vado a vedere cosa c'e' di vero.
Tu aspetta qui fuori".
Poco dopo il primo rabbino esce dalla chiesa e il suo amico gli chiede: "E allora? E' vero che danno 2.000 dollari per una conversione? ".
E il primo rabbino guardandolo di traverso: "2.000 dollari? Ma voi ebrei non avete altro per la testa!".
Ogni anno, subito prima di Pasqua, il Capo Rabbino di Roma si presenta in Vaticano dal Papa e gli porge una busta molto antica.
Il Papa la prende, scuote la testa e la restituisce al Capo Rabbino che se ne ritorna via.
Questa usanza avviene da quasi 2000 anni ed e' poco conosciuta da altri all'infuori dei due soggetti citati.
Succede che un anno siano di nuova nomina sia il Papa che il Capo Rabbino.
Quando il Capo Rabbino presenta al Papa l'antica busta, come il suo predecessore gli aveva insegnato, il Papa, come gli aveva insegnato il suo predecessore, la guarda e la restituisce al Rabbino.
Pero' il Papa aggiunge: "Questo rituale mi sembra strano.
Non ne capisco il significato.
Che cosa c'e' dentro la busta?".
Ma il Rabbino risponde: "Che io sia dannato se lo so.
Sono nuovo anch'io.
Ma basta aprire la busta e conosceremo il contenuto".
Il Papa accetta la proposta del Rabbino e insieme lentamente e con molta cura aprono la vecchissima busta e leggono il foglio in essa contenuto... il conto dell'Ultima Cena!
Perche' gli ebrei sono circoncisi? Perche' le donne ebree non comprano nulla se non c'e' almeno il 20% di riduzione.
Un giovane ebreo studioso del talmud decide, per approfondire i suoi studi, di visitare le comunita' ebraiche sparse per il mondo. Prima di partire va dal suo rabbino che gli dice: "E ricorda sempre: la vita e' una fontana!".
Il giovane ascolta riverente le sagge parole del vecchio rabbino e poi parte per il suo viaggio.
Anni dopo mentre si trova a Praga riceve una lettera che annuncia la vicina dipartita del rabbino.
Decide quindi di tornare al suo paese per l'ultimo saluto e vi arriva proprio in tempo: "Caro rabbino, ho tanto viaggiato, visto tante persone, ascoltato tanti commenti alle letture sacre.
Ho studiato a fondo l'ebraismo e anche tutte le religioni del mondo antico e contemporaneo.
Sono diventato il piu' grande esperto di religioni nel mondo, ma un dubbio atroce mi consuma: ho passato notti insonni pensando alle tue parole senza mai trovare la risposta.
Solo tu puoi chiarire i miei dubbi prima di morire.
Rabbino, perche' la vita e' una fontana?".
E il rabbino: "Vabbe'... non e' una fontana!".
Un prete cattolico ed un rabbino stanno discutendo, durante un congresso di teologia, sulle proibizioni delle rispettive religioni. Dice il prete: "Eh... piu' che altro noi preti cattolici non possiamo fornicare!".
E il rabbino: "E noi ebrei non possiamo mangiare la carne di maiale!".
"Accipicchia... ma il maiale e' buono! L'hai mai assaggiato te il prosciutto?".
"Beh... in confidenza... l'ho assaggiato! E tu ci sei mai stato a letto con una donna?".
"Che rimanga tra noi: ci sono stato una volta!".
"E com'e'?".
"Beh... e' meglio del prosciutto!".
Zelig racconta: "Ho 12 anni.
Vado alla sinagoga.
Chiedo al rabbino qual e' il significato della vita.
Lui mi dice qual e' il significato della vita.
Ma me lo dice in ebraico.
Io non lo capisco, l'ebraico.
Lui chiede 600 dollari per darmi lezioni di ebraico (Woody Allen).
In classe la maestra chiede agli alunni: "Chi e' stato il piu' grande uomo che l'umanita' abbia mai avuto?".
"Berlusconi" grida il piccolo Andreino.
"Ma no" dice la maestra.
"D'Alema" dice un altro bambino.
"Il mio papa'" dice un terzo.
"Ma no! Non avete capito lo spirito della domanda" dice sorridendo la maestra.
Allora il piccolo David Nataf si alza e nel silenzio generale dichiara tranquillamente: "Gesu' Cristo, signora maestra".
La maestra questa volta dice che la risposta e' giusta, ma dentro di se' si meraviglia che sia stata data proprio dal piccolo David, figlio di ebrei.
Comunque per ricompensa dona al piccolo David un sacchetto di caramelle.
Durante l'intervallo della ricreazione un amico ebreo di David lo prende per il colletto e gli dice: "Ma che ti e' venuto in mente di dire che e' Gesu' il piu' grande uomo...".
E il piccolo David masticando una caramella: "Io so che e' Mose' come lo sai tu che e' Mose', ma cerca di capire, gli affari sono gli affari!".
Non sono i 6 milioni di ebrei che mi preoccupano, e' che i record sono fatti per essere battuti (Woody Allen).
L'anziano signor Schwartz e la vedova Esther Cohen sono seduti sulla veranda della casa di riposo dove vivono.
Il signor Schwartz, anch'esso vedovo, dice ad Esther: "Per cinque dollari faccio l'amore con te su quella sedia a dondolo, per dieci dollari, faccio l'amore con te su quel divano.
Ma per venti dollari, ti porto nella mia camera, accendo un paio di candele e ti regalo la piu' splendida notte di passione che tu possa immaginare....".
Esther considera l'offerta per un momento, e dopo avere guardato dentro la borsetta, da' venti dollari al signor Schwartz.
"Allora ti sei decisa per la notte di passione in camera mia ?".
"No, per le quattro volte sulla sedia a dondolo".
Cos'e' un dilemma per un ebreo ? Prosciutto gratis !!!
Mose' discende dal monte Sinai, dove ha ricevuto la parola di Dio, e parla alla folla: "Amici, ho due novelle importanti da annunciarvi: una buona e una cattiva.
La buona e' che sono riuscito a convincere Dio che 10 comandamenti sono sufficienti invece di 15... e la cattiva e' che "Non desiderare la donna d'altri" fa parte dei dieci che sono rimasti.
Scuola ebrea.
Il rabbino sprona gli allievi a riflettere sulla Bibbia.
Il piccolo e pestifero Toto Weissenberg vuol dire la sua su Mose' : "Io penso che Mose' non fu un gran furbo".
E il rabbino: "E perche'?".
"Perche' quando scappo' dall'Egitto con tutto il popolo d' Israele e arrivo' sul mar Rosso, se avesse girato a sinistra invece di girare a destra adesso saremmo noi ad avere tutto il petrolio!".
Qual e' la differenza fra una moglie ebrea e una moglie non ebrea? Una moglie non ebrea dice a sua marito: "Hai comprato il Viagra?".
Una moglie ebrea dice al marito: "Hai comprato la Pfizer?".
Chicago, anni '50.
Moshe Rabinowitz e' immigrato da poco con la sua famiglia negli USA.
All'inizio fa fatica a trovare lavoro, ma lui e' un tipo caparbio e alla fine riesce a trovare lavoro come rappresentante nella ditta di spaghi di suo zio Rosenthal.
Essendo l'ultimo arrivato gli affidano gli stati piu' "spinosi"... gli Stati del Sud, dove il concetto di uguaglianza razziale non e' ancora stato assorbito completamente.
Ma Moshe non si lascia impressionare perche' anche se e' un tipetto timido e gracilino, e' un grande lavoratore e ha una gran fede in Dio.
Per mesi va da Stato a Stato, da un paese all'altro, di negozio in negozio, senza pero' riuscire a vendere neanche un metro di spago.
Spesso lo trattano male, ma lui e' sempre rispettoso ed educato e non si arrabbia mai.
E' un grande lavoratore e sa che Dio e' con lui.
Un giorno d'estate arriva in un paesino del Missisipi ed entra nel classico drugstore del Sud... vetrina sporca, cartello sulla porta con scritta: Noi non possiamo entrare! (accanto al disegno di un negro).
Dietro al bancone c'e' il tipico droghiere del sud, panzuto, braccia tatuate, sudato, sigaro masticato che pende dall'angolo della bocca.
Infastidito, alza gli occhi dal giornale che sta "leggendo"... e vede Moshe: piccolo, magro, tutto vestito di nero, lunga barba, occhialetti, in una mano il cappello che rispettosamente si era tolto prima di entrare, nell'altra la fedele valigia contenente il campionario.
Un ghigno si forma sulla bocca del tizio mentre continua a squadrare il piccolo Moshe.
Moshe sa che questa e' la sua ultima possibilita', deve riuscire a piazzare un ordine per mantenerla sua famiglia.
Timidamente si fa avanti, e spinto dal coraggio della disperazione, si presenta ed inizia ad elencare i vari tipi di spago del suo campionario, descrivendoli accuratamente uno ad uno.
Il padrone del drugstore lo interrompe varie volte dicendogli di non essere interessato, ma Moshe continua, anzi, ad ogni interruzione diventa sempre piu' dettagliato.
Anche gli insulti non hanno alcun effetto.
Dopo un paio d'ore il tizio non ce la fa piu' e urlando in faccia al povero Moshe, cede: "Va bene, fottuto ebreo, te lo compro il tuo spago.
Anzi, saro' generoso, ne compro addirittura un pezzo lungo quanto la distanza tra il tuo naso e la punta del tuo fottuto pisello !!! E adesso vattene".
Dopo un po di tempo davanti al drugstore si ferma una lunga fila di TIR da cui vengono fatti scaricare centinaia di enormi rulli di spago.
Il padrone del negozio corre fuori, cerca di fermarli, ci deve essere uno sbaglio.
Il camionista gli chiede: "E' lei Bill Smith ?".
"Si', sono io ma...".
"Allora non c'e' nessuno sbaglio....firmi qui !" e insieme alla bolla d'accompagnamento gli consegna una lettera.
Il tizio apre la busta con mani tremanti. Dentro, un biglietto scritto con una grafia minuta e ordinata: Caro Sig.
Smith, non so come esprimerle la mia gratitudine per quest'ordine che lei tanto cortesemente mi ha fatto.
Non la dimentichero' mai, che Dio la benedica, firmato: Moshe Rabinowitz, Residente a Chicago... circonciso a Warsavia.
Il Rabbino di Gerusalemme e' a Roma in visita al Papa.
Mentre conversano nel salotto scorge sulla scrivania del Papa un telefono d'oro.
Incuriosito ne chiede lo scopo e il Papa: "Oh quello e' il telefono diretto con Dio".
Meravigliato il Rabbino chiede di usarlo e terminata la conversazione con Dio insiste con il Papa per pagare la conversazione.
Dopo una serie di complimenti il Papa legge il contascatti e chiede 2.656.000 lire.
Passa un anno e il Papa restituisce la visita al Rabbino recandosi a Gerusalemme ed entrato nel suo studio scorge un telefono d'oro come il suo.
"Vedo che hai il telefono anche tu... bene posso approfittare per una telefonata ?". "Certamente... accomodati !".
Terminata la telefonata il Papa dice: "Ora se permetti vorrei pagare... quant'e'?".
E il Rabbino: "Se vuoi... allora sono 200 lire".
Il Papa sorpreso chiede: "Come? Cosi' poco?".
"Naturalmente... e' una chiamata urbana!".
Una coppia di ebrei e' ossessionata dal seguente dubbio: il sesso e' lavoro o divertimento? In altre parole e' lecito fare del sesso di sabato? (Se il sesso e' lavoro deve essere proibito di sabato).
Per risolvere il dilemma l'uomo va a porre la domanda al pastore.
Questi, dopo un po' di riflessione, replica che il sesso e' lavoro.
Non soddisfatto della risposta (dopo tutto il pastore e' celibe, che ne sa lui del sesso?), l'uomo si reca dal vicario, che dopo attenta riflessione, conferma quanto asserito dal pastore.
Ma l'uomo, non ancora convinto, si reca dal Capo Rabbino e gli pone la stessa domanda.
Ed il Rabbino senza esitare gli risponde: "Figliolo caro, il sesso e' senza dubbio divertimento... perche' se fosse lavoro mia moglie avrebbe trovato qualcun altro per farlo al suo posto".
Scavando un pozzo nel deserto israeliano, Giacobbe scopre un sarcofago contenente una mummia.
Dopo averla esaminata, telefona al curatore di un museo di Gerusalemme: "Ho trovato la mummia di un uomo morto 3000 anni fa per un attacco cardiaco!".
"Non vedo come tu abbia potuto accertare questi particolari" ribatte il curatore "Comunque portala qui e vedremo".
Dopo una settimana Giacobbe riceve una telefonata dal museo... "Hai ragione per quanto riguarda l'eta' della mummia e la causa della morte" dice il curatore "Ma come ci sei arrivato ?".
E Giacobbe: "Ecco, la mummia stringeva nel pugno un pezzo di carta che sembrava una ricevuta su cui era scritto :'100 scekel su Golia'!!!".
Quattro rabbini litigano sempre su problemi teologici in modo tale che sempre alla fine tre sono in accordo contro il quarto.
Un giorno il quarto, stanco di questa inferiorita' e sicuro di avere ragione, decide di appellarsi ad un'autorita' piu' alta: "Oh, Dio! So in cuor mio di avere ragione! Dammi un segno che io ho ragione e loro torto, cosi' da convincerli!".
E' una bellissima giornata, ma all'improvviso scoppia un temporale con tuoni e fulmini e dopo 10 minuti torna il sole.
"Grazie Signore di questo segno: io sono nel giusto e loro hanno torto!".
Ma gli altri tre non sono d'accordo: "No! Questo non e' un segno di Dio! E' solo un temporale estivo!".
Allora il rabbino prega ancora piu' forte: "Oh, Dio, per favore ho bisogno di un segno piu' chiaro!".
Subito il sole si eclissa e per 10 minuti il buio piu' totale compare sulla Terra.
"Grazie Dio! Questo e' il segno che io ho ragione e loro torto!".
Ma ancora i tre altri rabbini asseriscono che si tratta solo di un evento naturale.
E il rabbino allora: "Oh Dio... ho bisogno proprio di un segno veramente grande...".
E a quel punto il cielo si apre e compare una figura maestosa che grida: "HA RAGIONE LUI!!".
Felice il rabbino si volta verso i tre compagni e dice: "Avete visto?".
"Si', va bene ... adesso siamo 3 a 2".
Un prete sta per confessare quando viene chiamato d'urgenza al capezzale di un moribondo.
Pero' prima di partire chiama il rabbino suo amico che sta dall'altra parte della strada e gli chiede come favore se puo' prendere il suo posto.
Il rabbino pero' si schernisce dicendo che non sa fare le confessioni, per cui il prete si ferma ancora un po' per fargli vedere come si fa.
Subito dopo entra una donna che dice: "Padre, mi assolva perche' ho peccato: ho commesso adulterio".
E il prete: "Quante volte, figliola?".
La donna risponde: "Tre volte".
Il prete: "Di' due Ave Maria e metti 5.000 lire nella cassetta dei poveri".
Pochi minuti dopo entra un uomo nel confessionale che dice: "Padre, mi perdoni perche' ho peccato.
Ho commesso adulterio".
E il prete: "Quante volte, figliolo?".
E l'uomo: "Tre volte".
E il prete: "Di' due Ave Maria e metti 5.000 lire nella cassetta delle elemosine".
A questo punto il rabbino dice di aver capito e il prete parte.
Poco dopo entra per confessarsi una donna che dice: "Padre, mi perdoni, perche' ho peccato".
E il rabbino: "E che cosa hai fatto?".
La donna risponde: "Ho commesso adulterio".
E il rabbino: "E quante volte, figliola?".
E la donna: "Una volta sola". Allora il rabbino: "Vai e fallo ancora altre due volte; oggi abbiamo tariffe speciali, 3 per 5.000 lire".
Il concorso del superenalotto con un premio di 60 miliardi viene vinto da un ebreo, ed i giornalisti, una volta individuatolo, si precipitano ad intervistarlo: "Scusi, ora che ha vinto questa cifra favolosa, che cosa fara' con tutti questi soldi?".
Il vincitore, dopo un attimo di perplessita' con sicurezza risponde: "Poche cose, ma cariche di significato! Innanzi tutto daro' 5 miliardi per la costruzione di una sinagoga a Roma; altri cinque invece andranno alle vittime dell'olocausto ed infine cinque miliardi li daro' ai tedeschi!".
Il giornalista perplesso chiede: "Ma come, proprio ai tedeschi? E perche' se e' lecito?".
L'ebreo, tirandosi su la manica e scoprendo il polso tatuato replica: "Cosa vuole, in fondo e' merito loro se oggi ho vinto!"
Una giornalista si trova a Gerusalemme per scrivere un articolo sullo Stato Ebraico per una importante rivista americana. Prende una camera nel migliore albergo di Gerusalemme che guarda direttamente sul famoso Muro del Pianto.
E' cosi' che nota un vecchietto che ogni giorno, mattina e pomeriggio, va a pregare intensamente e a lungo sul Muro.
Visto che la cosa si ripete per settimane decide di andare a chiedere al vecchio ebreo: "Mi scusi, l'ho vista per tanti giorni pregare intensamente sul Muro del Pianto. Da quanto tempo si reca qui per pregare?".
Il vecchio risponde gentilmente: "Sono 40 anni che vengo qui a pregare".
"E per che cosa prega?" chiede la giornalista.
"La mattina io prego per la pace nel mondo.
Poi vado a casa e torno nel pomeriggio e prego per l'eradicazione delle malattie dal mondo".
Allora la giornalista chiede: "E come ci si sente a venire qui da 40 anni per pregare per queste cose?".
E il vecchietto con tono sconsolato: "Mi sembra di parlare al muro".
Durante un discorso religioso il rabbino viene interrotto dal brusio che due ebrei fanno nel discutere fra loro.
Fa una pausa e chiede ai due il perche' di tale discussione.
"Vede rabbino, io e il mio amico stavamo discutendo sui colori.
Io affermo che il bianco e' un colore, mentre lui dice di no.
Chi ha ragione?".
Il rabbino si ferma pensieroso per alcuni istanti, poi dice: "Secondo le sacre scritture posso dirvi che si', il bianco e' un colore".
"Vedi che avevo ragione io? Il bianco e' un colore!! Grazie, rabbino, grazie". Il rabbino ricomincia il suo discorso, ma dopo un po' e' nuovamente interrotto dai due di prima che si sono rimessi a discutere.
Si rivolge a loro chiedendo il motivo della loro discussione.
"Vede, rabbino, io e il mio amico stavamo discutendo ancora sui colori.
Io affermo che il nero e' un colore, mentre lui dice di no... Chi ha ragione?".
Il rabbino si ferma pensieroso e dopo alcuni istanti sentenzia: "Secondo le sacre scritture posso dirvi che anche il nero e' un colore".
"Visto che avevo ragione io? La televisione che ti ho venduto e' a COLORI !!!".
Un ebreo ed un cinese sono seduti al bar e bevono.
Dopo una paio di giri l'ebrei dice: "Non mi piacciono i cinesi...".
E il cinese: "E pelche'?".
E l'ebreo: "Avete bombardato Pearl Arbor". Allora il cinese: "Lei sbagliale, non sono stati Cinesi, ma Giapponesi...".
L'ebreo: "Cinesi, Giapponesi, Tailandesi, per me sono la stessa cosa...".
E riprendono a bere.
Dopo un po' il cinese dice: "Non piace eblei...".
Ebreo: "E perche'?".
Il cinese: "Pelche' affondato Titanic...".
L'ebreo: "Ma come?".
E il cinese: "Si', Icebelg, Goldbelg, Losenbelg... tutti lo stesso...".
Un mendicante dall'aria particolarmente malconcia si rivolge ai passanti che si affrettano per le ultime compere natalizie.
Non si capisce bene se cerchi di impietosirli o di stimolarne la solidarieta', infastidendoli con una litania fra il lamentoso e il tragico: "Aiuto! Sto morendo! Ho una terribile bronchite, sono pieno di catarro, guardate come sto male.
Datemi un po' di soldi che vado a curarmi a Baden Baden".
Un signore distinto, che sembra non avere particolare fretta, e' colpito dalla perorazione del mendicante.
Gli si avvicina e gli dice: "Senti, pezzente.
Tu hai una bella faccia tosta! Per un po' di bronchite e di catarro vorresti curarti a Baden Baden che e' il posto di cure termali piu' caro al mondo, dove vanno soltanto i ricconi?".
"Senti" risponde il questuante, "se mi vuoi dare qualcosa, bene! Se non vuoi darmi nulla, pazienza! Ma quando si tratta della mia salute, io non bado a spese".
Il giorno del capodanno ebraico la ricca sinagoga e' gremita di gente.
Davanti al portale d'ingresso c'e' una guardia giurata che controlla chi entra.
D'un tratto arriva un ebreo trafelato che vuole entrare.
La guardia giurata gli chiede: "Lei ha pagato per il posto in sinagoga?".
"Ma no" risponde l'ebreo.
"Allora non puo' entrare" dice secco la guardia.
"Ma io devo entrare solo cinque minuti.
Per vedere una persona!".
"Non si puo'!" replica bruscamente la guardia giurata. "La prego, e' davvero urgente" insiste l'ebreo.
Magnanimo, la guardia acconsente: "Va bene, va bene, solo cinque minutiĀ… ma se la becco a pregare, la butto fuori a calci!".
Una sera di inverno, in una casa di ebrei, c'e' il padre famiglia che non riesce a dormire.
Continua a girarsi e rigirarsi senza mai calmarsi, tirando ogni tanto qualche calcio involontario alla moglie.
Questa, dopo alcune ore, seccata dal comportamento del marito e desiderosa di dormire, gli chiede: "Scusa, ma cosa hai che non riesci a dormire?".
E il marito risponde: "Eh, temo che domani non riusciro' a pagare la rata del mutuo che ho stipulata con il nostro vicino Isaac e per questo motivo non riesco a dormire".
La moglie un po' seccata si alza dal letto, apre la finestra ed inizia a chiamare: "Isaac, Isaac, Isaac...".
Dopo un paio di minuti, tutto assonnato, Isaac apre la finestra e chiede: "Cosa c'e' da urlare tanto?".
E la moglie risponde: "Domani mio marito non potra' pagarti la rata del mutuo".
E detto questo chiude la finestra e si rivolge al marito "E adesso dormi, sara' lui a non dormire!"
Perche' gli ebrei hanno il naso piuttosto pronunciato? Perche' l'aria e' gratis.....
Il Rabbino Leibowitz predica e chiede: "Nessuno di voi conosce la differenza tra una donna ed una perla?".
Silenzio.
"Bene, una donna si penetra da una parte sola, una perla da due parti".
Si alza Moshe Simon e dice: "Io penetro mia moglie da due parti".
"Tu non hai una moglie, ma una perla..."
Un rabbino e un prete hanno un incidente automobilistico. Sebbene le auto siano gravemente danneggiate i due religiosi scendono indenni dalle loro auto.
Il rabbino vede il collare da prete dell'altro e gli dice: "Caro fratello, io sono un rabbino.
Dio ha voluto che non ci facessimo niente, malgrado le auto siano distrutte. Questo e' un segno del Signore.
Egli vuole che noi ci si ami come fratelli e si viva in pace per il resto dei nostri giorni".
Il prete conviene e il rabbino continua: "Guarda, fratello, un altro miracolo! La mia auto e' distrutta, ma questa bottiglia di brandy e' intatta. Dio vuole che noi brindiamo allo scampato pericolo".
Il rabbino apre la bottiglia e la offre al prete.
Questi beve un lungo sorso e poi restituisce la bottiglia al rabbino.
Il rabbino prende la bottiglia, la tappa e la restituisce al prete.
Questi si meraviglia e chiede: "Beh, perche' tu non bevi?".
E il rabbino: "No...grazie, penso che aspettero' l'arrivo della polizia"
Un prete entra da un barbiere, si fa tagliare i capelli e prima di uscire chiede quant'e' il costo.
Ma il barbiere gli dice: "No padre, non mi deve nulla; lei e' un uomo di chiesa".
Il prete ringrazia ed esce.
Il giorno dopo il barbiere trova sulla porta del negozio 12 monete d'oro.
Giorni dopo si presenta al suo negozio un santone buddista che si fa tagliare i capelli.
Prima di uscire il santone chiede il prezzo, ma il barbiere dice: "Oh nulla, voi siete un leader spirituale, un uomo del popolo e quindi non c'e' da pagare nulla".
Il giorno dopo come per magia il barbiere trova davanti alla porta del negozio 12 rubini.
La settimana successiva un rabbino entra dal barbiere per farsi radere.
Quando ha finito chiede il prezzo e il barbiere gli dice: "No, rabbino, tu sei un uomo pio e santo e non voglio nulla da te.
Vai in pace".
Il giorno dopo il barbiere trova davanti alla porta del negozio... 12 rabbini.
Un feroce antisemita incontra un ebreo e, inveendo contro di lui, gli grida: "Voi ebrei siete la causa di tutti i mali del mondo!!!".
E l'altro: "Si' hai ragione, la causa dei mali del mondo sono gli ebrei e i ciclisti".
"Perche' i ciclisti...", balbetta confuso il razzista, sorpreso dalla risposta.
"E allora perche' gli ebrei?"
Due ebrei discutono di bagni e uno dei due dice: "Io faccio due bagni all'anno, che ne abbia bisogno o no" (Sigmund Freud).
 


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