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Nani
Tutte le volte che Biancaneve diceva "Vado di la' a farmi un pisolo", Brontolo si incazzava.
I sette nani stanno tornando la sera dal lavoro e, tutti in fila allegramente, canticchiano il loro motivetto: "A-hon, a-hon...".
In vicinanza della casa vedono la luce accesa e Brontolo grida: "C'e' Biancaneve!".
Allora, sempre tutti in fila vanno alla finestra e Brontolo si sporge.
"Biancaneve e' seduta!" esclama.
E dietro tutti ripetono: "Biancaneve seduta, Biancaneve seduta....".
"Si sta spogliando!".
E dietro: "Si sta spogliando, si sta spogliando...." "Si e' tolta il reggiseno!".
E dietro: "Si e' tolta il reggiseno, si e' tolta il reggiseno....".
"Si e' tolta le mutandine!".
E dietro: "Si e' tolta le mutandine, si e' tolta le mutandine...." "Si sta alzando!".
E dietro: "Anche a me, anche a me...."
"Signor Fellini mi fa fare qualche film?".
"Ma Lei e' troppo bassa!".
"Mi faccia fare un cortometraggio!".
Due nani, di cui uno piccolissimo, sono amici per la pelle, finche' quello piu' basso muore.
Disperato, l'amico va a porgere l'estremo saluto dalla signora che gli affittava la camera: "Cosa faro' adesso, senza di lui ?" La signora, continuando cinicamente a lavare i piatti gli risponde: "Va la, va la: tutto passa".
E il nano: "E' in camera sua per l'ultimo saluto, vero ?" La signora: "Vai pure, ma mi raccomando chiudi la porta!".
Il nano va, torna dopo alcuni minuti ancora piu' triste; fa per andarsene quando si rivolge ancora alla signora, che continua imperterrita a lavare: "Signora, posso andare di nuovo a rivederlo ?".
"Si', ma mi raccomando, chiudi la porta".
E il nano: "Ma signora, perche' mi domanda sempre di chiudere la porta ?".
"Perche' e' la terza volta che il gatto me lo porta in cucina ...."
Perche' i nani partecipano al Giro d'Italia? Per farsi tutte le tappe!
Un tale incontra nella hall di un albergo un vecchio amico, un nano con 2 teste, tutto triste e disperato e gli chiede perche'.
"Poco fa e' entrata Claudia Schiffer con cui ho girato tanti film e non mi ha salutato".
"Ma, dai, forse non ti ha riconosciuto!"
Perche' i nani non possono entrare in un campo nudisti? Perche' ficcherebbero il naso nel posto sbagliato!
Perche' un nano arrabbiato non puo' correre nudo sulla spiaggia? Perche' se gli girano le palle gli va la sabbia agli occhi!
Un nano entra in una gelateria e si trova di fronte ad un bancone per i gelati "altissimo".
Inizia allora a spiccare numerosi salti gridando: "Vorrei un gelato! Vorrei un gelato! Vorrei un gelato!".
Non ottenendo alcuna risposta decide allora di aprire la porta di fianco per aggirare l'ostacolo e dall'altra parte trova un altro nano che continua a saltare chiedendo: "Che gusto vuole? Che gusto vuole? Che gusto vuole?".
Cosa scrive un nano incazzato sopra ai muri? Abbasso la figa!
Aveva avuto alti e bassi ... e se li era fatti tutti.
Cosa dice un tappo? Oh me tapino!
Un signore entra in bar portando con se' una gabbietta coperta da un telo.
Ordina un caffe' e dopo un po' toglie il telo dalla gabbietta.
Dentro c'e' un omino alto circa 30 cm che urla e si agita. Il barista chiede conferma all'avventore nel caso che la vista l'avesse ingannato.
Il signore, un po' sconsolato, risponde di no spiegando che l'essere rinchiuso nella gabbietta e' il frutto dell'opera del genio della lampada il quale esaudisce ogni desiderio. Il barista chiede se e' possibile invocare il genio.
Il signore, mostrando la lampada, gli risponde di si', spiegando che basta sfregarla per bene.
Il genio, evocato dal barista, appare in tutta la sua magnificenza dicendo: "Quale desiderio posso esaudire?".
Il barista ci pensa un po' e poi dice: "Voglio un miliardo!".
Il genio, dopo essersi ben concentrato, fa apparire un bellissimo biliardo.
Il barista, deluso, protesta col cliente: "Ma io avevo chiesto un miliardo".
E il cliente: "E allora, secondo lei io avrei chiesto un pazzo di 30 cm!".
Un marito torna a casa e trova la moglie a letto con un nano. "Brutta troia schifosa.
E' gia' il terzo questa settimana che ti scopi.
Avevi giurato che non lo facevi piu'...".
"Ma come, caro, non vedi che sto cercando di smettere!".
"E' meglio tagliar corto" come disse il sarto al nano.
"Papa' papa', e' vero che sono tanto piccolo ?".
E il padre: "No no figliolo, ma sotto quale mobile ti sei cacciato??".
Un signore vestito con la sahariana, anfibi e caschetto coloniale arriva all'aeroporto di Fiumicino.
Si capisce che e' appena arrivato dal centro Africa.
Si avvicina al bancone del bar e dice al barman: "Un caffe' per me e uno per il mio amico in una tazza piccola piccola".
E cosi dicendo estrae da una delle tasche della sahariana un esploratore uguale a lui, ma alto circa 10 cm.
Il primo tizio, vedendo il barman molto stupito, gli dice: "Le presento Mario, il mio piccolo amico".
E Mario: "Salve, come sta? Mi raccomando il caffe' in una tazza piccola piccola".
Intanto estrae un mini pacchetto di sigarette e inizia a fumare una sigaretta di qualche mm.
Il primo tizio comincia a conversare col suo collega nano dicendogli: "Bello il nostro giro in Africa, non e' vero? Siamo partiti dal delta del Nilo, lo abbiamo percorso per intero fino alle sorgenti e poi sul lago Vittoria, abbiamo attraversato le pianure del Serengeti e poi siamo stati in quel posto, ehh adesso non ricordo piu' dove, ... DOVE ERAVAMO QUANDO HAI DATO DELLO STRONZO A QUELLO STREGONE ?".
Scandinavia.
Si svolge la gara piu' attesa dell'anno: vince chi in un'ora riesce a tagliare il maggior numero di alberi.
Il primo concorrente e' un taglialegna finlandese, un omone di 120 Kg e 2 metri di altezza.
Si presenta con una enorme accetta e alla fine dell'ora riesce ad abbattere 6 alberi.
Il secondo concorrente e' un altro omone, svedese, anche lui con la stazza del precedente.
Dopo un'ora ha abbattuto ben 8 alberi.
Gli altri concorrenti non riescono a superare il rekord finche' si presenta l'ultimo: un nano armato di una formidabile... limetta delle unghie! Fra le risa del pubblico si mette a limare la base del primo albero.
Allo scadere dell'ora ben 60 alberi sono abbattuti.
Il nano e' dichiarato vincitore.
I giornalisti lo intervistano: "Come si chiama? Da dove viene?".
"Mi chiamo Cicci e vengo dal Sahara".
Uno gli chiede: "Ma come ha fatto a raggiungere una tale abilita'?".
"Mi sono allenato molto".
E il giornalista: "Ma come? Nel Sahara non ci sono alberi".
E Cicci: "... adesso!".
Cappuccetto Rosso va in giro per il bosco, e tutta giocosa, raccoglie i funghi, canticchiando una canzoncina: "Un fughetto, trallala', due funghetti, trallala', tre funghetti, trallala'...".
Un nanetto la osserva, e decide di approfittare dell'occasione.
Cosi' si stende in mezzo al sottobosco, si tira giu' la lampo (aveva uno zip al lampone) ed aspetta gli eventi.
Cappuccetto Rosso passa finalmente di li' e continua la sua filastrocca: "Quattro funghetti, trallala', cinque funghetti, trallala', Sei funghe..., Sei funghe..., Sei funghe ..., Sei funghetti, trallala'...".
Una nana entra dal ginecologo saltellando: "Dottore, non sara' troppo lunga questa spirale?".
Qual e' la bibita preferita da Biancaneve? Seven-Up!
Mi domando, ma i genitori dei sette nani erano ubriachi quando hanno scelto quei nomi li' ai loro figli? (Fabio Fazio).
Due nani in viaggio per l'America arrivano a Las Vegas e al bar dell'hotel conoscono due splendide bionde che vengono subito invitate a trascorrere la notte in camera con i due nani, ovviamente in stanze separate.
Il primo nano rimane deluso perche' non riesce a raggiungere l'erezione e quindi a soddisfare la sua donna.
La sua depressione e' accresciuta dal fatto che dalla stanza vicina provengono grida tipo: " UNO, DUE... e TRE! " ripetute per tutta la notte.
La mattina dopo il secondo nano chiede al primo: "Come e' andata?".
E il primo: "E' stato molto imbarazzante.
Non sono riuscito neanche ad avere un rapporto". Il secondo nano agita la testa e dice: "E io? Altro che imbarazzato! Non sono riuscito neanche a salire sul letto!".
Chi fa i bocchini migliori? Una nana sdentata con una tracheotomia!
Fanfani si reca in vacanza in Transilvania.
Arrivato in una cittadina chiede dove possa passare la notte e gli viene indicato l'unico albergo del posto.
"Guardi, onorevole - gli dice il direttore dell'hotel - tutte le camere sono occupate.
In questo periodo la nostra bella cittadina e' visitata da molti turisti e percio' non abbiamo piu' una sola stanza libera".
"Mah, esigo di essere alloggiato!!! Lei non sa chi sono io...", replica stizzito l'uomo politico.
Il direttore, intimorito, ci pensa un attimo e poi: "Onorevole, una camera ci sarebbe... pero'... sa, non gliel'avevo proposta perche' e' visitata spesso dal Conte Dracula".
Fanfani: "IO NON HO PAURA DI NESSUNOI!!!".
Salito in camera, si mette a letto e si addormenta.
A mezzanotte entra Dracula.
Si accosta al letto, addenta il collo di Fanfani... e poi, inorridito, allontana di scatto la bocca e sputa esclamando: "Maledizione... sa di tappo!".
Hanno ritrovato l'ottavo nano che era scomparso.
Il suo nome: ECCOLO!
"Ho bruciato le tappe" come disse il nano che aveva bruciato le nane.
C'e' chi non distingue l'onanismo dalla fedelta' a se stesso. (Stanislaw Lec)
Un nano dice alla sua donna, anch'essa nana: "Cara, stasera facciamo un 34,5 ?".
"Sa di tappo" come disse la ballerina baciando il nano.
Come si chiama il figlio di un nano? Pico.
In una sala giochi si allena il Campione Mondiale di Flipper.
Ogni giorno alle 7 precise gli inservienti accendono le luci nella saletta privata, srotolano il tappeto rosso, tolgono il drappo di velluto dal Suo flipper, lo spolverano, lo accendono, fanno accomodare, in religioso silenzio, spettatori, cameraman, paparazzi e quant'altro... e infine arriva Lui.
Pallido, elegantissimo, guanti di pecari a proteggere i polpastrelli, entra e si dirige verso il Suo flipper.
Si sente, nella stanza accanto, volare una mosca.
Gli inservienti in punta dei piedi vanno a pregarla di fare meno rumore.
Ogni mattina lui gioca, una sola palla.
Ogni mattina quella palla fa "scaricare" il contatore del punteggio un centinaio di volte, e basta (e avanza) per le 3 ore quotidiane di allenamento.
Ecco che si accosta al flipper, si toglie i guanti e li passa ad un inserviente.
La mosca della stanza accanto si e' accomodata fra il pubblico, e sta zitta pure lei.
Il flipper pulsa impercettibilmente sotto i suoi polpastrelli, in attesa. Gli spettatori trattengono il respiro.
Lui si raccoglie, e dopo qualche secondo finalmente... tira la palla.
La palla fa un paio di rimbalzi sui respingenti, e finisce subito in buca.
Punteggio: 3 punti! "oooooooh" mormorio sommesso, che piu' sommesso non si puo', della folla sbigottita.
Non era, a memoria d'uomo, mai successa una cosa del genere.
Lui e' li', fermo, anzi impietrito, assolutamente muto.
Non riesce a crederci.
Tutta la sua vita gli passa davanti agli occhi in pochi istanti.
Si sente quasi mancare.
In quel momento si sente tirare per un lembo della giacca... Si volta lentamente, e dapprima non vede nessuno.
Poi guarda in basso e vede un nanerottolo gobbo e deforme, che con un sorriso di denti guasti e una voce sguaiata gli dice: "Oggi con una palla hai fatto poco, eh?".
E lui: "Perche', tuo padre con due palle ha fatto meglio?".
 


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