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I matti
"Mi scusi, ma cosa ci fa dentro a un albero?".
"Mi hanno licenziato in tronco!"
Al bar: "Posso prendere un'altra zolletta di zucchero?".
"Si', ma ne ha gia' prese sei".
"Lo so, ma si sciolgono subito".
Dottore, la mia gallina a Pasqua non ha fatto le uova di cioccolato.
"E' naturale!".
"E' naturale un corno! E allora perche' a Natale ha fatto il panettone?".
Un uomo ama follemente un'elefantessa.
Capendo che questo amore e' pero' anomalo decide di recarsi da uno psichiatra.
Dopo mesi di costose cure finalmente lo psichiatra dichiara guarito il signore e gli comunica che non ha piu' bisogno di altre sedute psicanaliste.
Il signore ringrazia il medico e prima di uscire dallo studio dice: "Le interesserebbe un anello di fidanzamento oversize?".
Un matto al caffe': "Avete del caffe' freddo? ".
Il barista: "Certo, signore".
"Allora, me ne scalda una tazzina? ".
"Dottore, mio marito crede di essere un cavallo da corsa, scalpita, nitrisce ...".
"E' grave, ma dovrei riuscire a guarirlo, ma ci vorranno molti soldi".
"Oh per i soldi non si preoccupi.
Pensi che ieri ha vinto il Gran Premio d'Agnano".
Un matto dice ad un altro: "Mettiti gli occhiali e ascolta che buon odore!".
"E' scappato quel matto che credeva di essere un sapone".
"E come e' scappato?".
"Mi e' scivolato fra le mani!".
Al manicomio: "Mi scusi, sa dirmi dove si trova il prof.
Von Schutz?".
"Ma e' lei il prof.
Schutz!".
"Appunto, dove mi trovo?".
Bussano in piena notte al manicomio: "Aprite, fatemi entrare, sono diventato matto!".
Il guardiano affacciandosi ad una finestra: "Non vedi che ora e'? Ma che sei matto?!".
Gara di corsa nel manicomio.
Uno dei concorrenti: "Mi conviene arrivare primo o terzo".
Un altro concorrente: "Perche'?".
"L'arbitro ha un cronometro che spacca il secondo!".
Primo matto: "Hai visto che bel cane che ho?".
Un amico del matto: "Ma non vedi che e' una capra, cretino!".
"Ho detto che e' un cane!". "Ma non vedi che ha le corna!".
"Ma saranno cazzi suoi, no!".
Due ergastolani del manicomio criminale con le gambe incatenate alla classica palla di ferro stanno pulendo il cortile del carcere quando si mette a nevicare: "Andiamo dentro, qui nevica! ".
E l'altro: "Che ci frega! Abbiamo le catene!" .
Domanda prima della dimissione dal manicomio per verificare la guarigione del matto: "Il capitano Cook fece tre viaggi in Australia. Durante quale dei tre venne ucciso dai selvaggi?".
"Mi rifaccia un'altra domanda.
Non sono molto preparato in Storia".
"Dottore, mio marito mi vuole cacciare di casa dopo 30 anni di matrimonio".
"E perche'?".
"Perche' mi piacciono gli hamburger".
"E che c'e' di male? Anche a me piacciono".
"Ah si', dottore, allora venga a casa nostra: ne ho tre armadi pieni!".
Un matto minaccia di gettarsi dall'alto.
Gli infermieri sotto gridano: "Non farlo! Pensa ai tuoi figli".
"Non ne ho".
"Pensa ai tuoi genitori".
"Sono morti".
"Pensa alla Roma".
"Non me ne frega niente della Roma".
"E allora buttati, sporco Laziale!".
Un aereo che trasporta una comitiva di matti vola da parecchie ore.
All'improvviso un'esplosione distrugge il pavimento dell'aereo e tutti i passeggeri riescono a non precipitare nel vuoto aggrappandosi ai portabagagli del soffitto che ha resistito all'attentato.
Il comandante pero' avverte che essendo troppo pesanti uno dei passeggeri si deve sacrificare buttandosi nel vuoto.
Un bravo passeggero allora esclama: "Molto bene per il bene di tutti mi sacrifico io!".
A queste parole tutti i matti si mettono ad applaudire.
La squadra che ha vinto il torneo di calcio dei matti va in trasferta all'estero per la finale.
Sull'aereo, pero', i matti sono piuttosto irrequieti: giocano, si buttano a destra e a sinistra, saltano.
Ad un certo punto il pilota, che non ce la fa piu' a tenere l'aereo, chiama il responsabile della squadra e gli dice: "Senta, so che sono persone un po' particolari, ma io non so piu' come farli star tranquilli, non mi ascoltano.
Potrebbe provare lei a convincerli a stare fermi, se no qui ci schiantiamo".
"Non si preoccupi, ci penso io!" e se ne va.
Dopo qualche minuto la situazione e' decisamente migliorata, il pilota richiama il tizio: "Senta, devo proprio farle i complimenti, li ha proprio convinti a stare tranquilli... ma come ha fatto?".
"Oh, beh e' stato facile, ho detto: "Dai, ragazzi, che e' una bella giornata, tutti fuori a fare l'allenamento!".
Tre matti (o tre carabinieri) vanno all'aeroporto.
Vedono un aereo e il primo dice: "Accidenti, che aereo enorme! E chissa' a che velocita' arriva... secondo me fa i 200 all'ora".
Il secondo: "No, no, secondo me fara' i 400 all'ora!".
Interviene il terzo: "Ma siete matti? Fara' almeno 600 all'ora!".
Interviene nuovamente il primo: "Si', sta a vedere che vola!".
Due matti vengono portati a fare il bagno al mare.
Ad un certo punto uno dei due si butta nell'acqua alta tentando di suicidarsi. L'altro capendo la situazione si butta in acqua e salva l'amico. Tornati al manicomio il direttore dell'istituto chiama il matto che aveva salvato l'amico e gli dice: "Complimenti, per il tuo gesto meriti la liberta'.
Abbiamo ragione di credere che tu sia guarito, ma purtroppo devo darti una brutta notizia.
Il tuo amico ha voluto morire lo stesso e si e' impiccato".
Il matto pensieroso: "Mah no! L' ho appeso io perche' si asciughi !".
"Quando mangio le banane non le sbuccio mai".
"!?!".
"Tanto so cosa c'e' dentro".
In un manicomio viene assunto un nuovo psichiatra.
Il primo giorno di lavoro il nuovo psichiatra decide di passare un po' di tempo nella sala di ricreazione per entrare i confidenza con i pazienti, ma qui si trova di fronte ad una scena che non riesce a comprendere: tutti i pazienti sono radunati di fronte ad uno di loro che urla ad alta voce dei numeri: 25! e risate generali.
12! e risate.
23! grande ovazione. Preoccupato lo psichiatra va a consultarsi con un suo collega che gli spiega: "Per passare il tempo si raccontano tra di loro delle barzellette, ma siccome ormai sono sempre le stesse, hanno deciso di numerarle per non far fatica a raccontarle ogni volta".
"Ah, ho capito, voglio fare una prova anch'io".
Ritorna nella sala ricreazioni, raduna tutti i pazienti e si mette a gridare: 12! (Silenzio generale).
24! (Segni di disappunto).
35! (Fischi e proteste generali).
Innervosito esclama: "Ma perche' con me non ridete e con quell' altro si?".
"Perche' tu non le sai raccontare!".
Un matto scommette che riesce a buttarsi dall'alto del manicomio sopra un biglietto del tram senza farsi male.
Ed infatti vince la scommessa che viene ripetuta molte volte.
Un giorno pero' si sfracella al suolo, ma prima di morire guarda il biglietto e dice.
"Ma chi e' stato a mettere un biglietto usato: e' forato! ".
Due matti vanno in giro per strada quando ad un certo punto vedono un enorme chiazza marrone davanti a loro.
Il primo: - Sicuramente e' cacca.
- No! - dice il secondo matto - e' cioccolato! - - E' cacca! - E' cioccolato! due continuano per un po' quando il primo matto propone: - Perche' non l'assaggiamo? - OK! I due assaggiano: - Hai ragione! E' proprio cacca! Per fortuna che non l'abbiamo pestata!
I medici di un manicomio decidono di effettuare delle prove per stabilire se qualche pazzo possa essere "liberato".
I matti devono tuffarsi in un bicchiere d'acqua.
Si buttano tutti, tranne uno.
I dottori si complimentano con il 'guarito' e gli chiedono come mai non si sia voluto tuffare.
Ed egli risponde: "Mica son matto: io non so nuotare!".
Il dottore al matto: "Perche' lei sta qui in manicomio se ragiona benissimo?".
"Perche' sono sordomuto dalla nascita!".
Al manicomio.
Un matto sta portando a passeggio un dentifricio legato ad una corda.
Due guardie parlano fra loro: "Guarda, quello crede di portare a spasso un cagnolino" e cosi' dicendo uno di loro si china sullo spazzolino e dice: "Bello, Fuffi, come stai?".
E il matto: "Ma non lo vede che e' un dentifricio?" e poco dopo rivolgendosi al dentifricio: "Hai visto, anche stavolta l'abbiamo fregato!".
Un giornalista intervista in un manicomio un matto che crede di essere il Papa.
"Ma perche' e' vestito cosi' tutto di bianco e con la tiara?".
"Ma, caro, non vede, io sono il Papa!".
"E quando e' stato eletto?".
"Nessuno mi ha eletto; me lo ha detto Dio stesso!".
Un altro matto li' vicino: "Io?! Ma tu sei matto!!".
I medici di un manicomio decidono di effettuare delle prove per stabilire se qualche pazzo possa essere "liberato".
Decidono di riempire una piscina di olio e farci tuffare dentro i pazienti per vedere se qualcuno se ne accorge.
Fanno entrare i matti che con circospezione si aggirano a bordo-vasca, un po' intimoriti; ad un certo punto ad uno ad uno si tuffano come nulla fosse e iniziano a nuotare; solo uno e' un po' restio a tuffarsi, ma finalmente si butta pure lui, ma prende una capocciata tremenda e riemergendo impreca contro i dottori: "Proprio Olio Sasso dovevate utilizzare?"
"Pronto? E' il manicomio provinciale?".
"No guardi che si e' sbagliato, qui non abbiamo telefono!".
Due matti pescano in mezzo al lago su una barchetta.
Dopo una giornata di ottima pesca, prima di ritornare uno dice: "Segna il posto che ci torniamo domani".
L'altro fa un segno sul fondo della barca e il primo lo sgrida: "Ma che fai? E se domani ci danno un'altra barca? Il segno devi farlo sull'acqua!".
Due pazzi sono tra loro amici, paiono stare bene e non avere piu' fissazioni e comportamenti strampalati, cosi' i medici provano a studiarli se e' il caso di mandarli a casa.
Viene regalato ad entrambi un coniglietto.
Il primo dei pazzi risponde male, ci sta sempre seduto sopra la schiena, con le orecchie fra le mani, ghignando "brum, brum, bruuum, moooo, moooooooooo, moooooooo..." a mo' di moto.
Il secondo pare reagire normalmente, sta tutto il giorno ad accarezzarlo, pare parlargli in sottovoce.
Tutto cio' per una settimana intera, dopo la quale i medici vanno dal secondo "paziente" comunicandogli la loro decisione: "Abbiamo deciso di farla tornare a casa, cosa che invece non possiamo per il suo amico, che sembra proprio "partito".
"Come e' partito? Porca miseria..." e sale anche lui sul suo coniglio "brum, brum, bruuum" e sfreccia velocemente "mooooo, moooooooooo, moooooooooOOOOOO"
Un tizio va dallo psichiatra: "Dottore, mia moglie e' pazza.
Le piacciono i gatti e ha riempito casa nostra con un sacco di gatti; ne abbiamo piu' di 100; sono in ogni angolo, e poi la puzza che fanno... ".
E il dottore: "Ma perche' non prova a tenere aperte le finestre? ". "Ma scherza, dottore? Cosi' scappano via i miei 200 piccioni...! ".
Cosa fa un matto che zompa da una parte all'altra di un piatto di spaghetti? Salta un pasto.
"Dottore io non sono un uomo ma un cane...".
"Si stenda sul lettino...".
"Oh! Grazie! A casa non mi fanno mai salire sul divano!".
"Dottore, la mia vita e' impossibile.
Da quando mio marito crede di essere un frigo io la notte non riesco piu' a dormire".
"Su, si calmi, non e' cosi' grave".
"Lo dice lei.
Anche lei non riuscirebbe a riposare con quella lucetta accesa tutta la notte!".
Lo psichiatra al suo paziente: "Da quando crede di essere un cane?".
"Oh, fin da cucciolo, dottore!".
Dallo psichiatra: "Dottore, a volte sento delle voci lontane, soffuse, quasi incomprensibili".
"E quando le succede?".
"Soprattutto con le interurbane!".
Un pazzo, percorrendo un corridoio, ne blocca un altro.
"Scusi, sa che ora e'? ".
"Si'!".
" Grazie".
La mamma a Pierino: "Smettila di suonare il violino o diventero' pazza".
"Ma, mamma, ho gia' smesso da un'ora!".
Due matti stanno andando di notte in bicicletta.
Ad un certo punto vedono di fronte a loro due fari che si avvicinano, e uno fa all'altro: "Vuoi vedere che ho il coraggio di passare in mezzo a quelle due moto che stanno arrivando davanti a noi?".
Al che l'altro cerca di distoglierlo: "No, non lo fare, puo` essere pericoloso, fatti gli affari tuoi!".
Ma l'altro non sente ragioni e si butta in mezzo ai due fari.
Gravissimo incidente, il pazzo viene ricoverato ed ingessato da capo a piedi; l'indomani l'amico lo va a trovare e gli chiede: "Allora, come stai?".
"Io sto bene, ma se becco quel cretino che stava in mezzo coi fari spenti...!"
Nel metro: "Signore, mi scusi, ma perche' ha una banana in ogni orecchio?".
"Per tener lontani gli orsi...".
"Ma non ci sono orsi qui...."Vedete che funziona!".
In manicomio i pazzi stanno parlando di lotto.
Uno dice: "I numeri che do io escono sempre".
Il direttore non ci crede e vuol mettere alla prova il matto.
Questi gli porge un foglietto e gli dice: "Scriva: 22-7-44-65.
Quaterna su tutte le ruote".
Il pazzo allora si riprende il foglietto, ne fa una pallottola e poi, saltando addosso al direttore con gli occhi spiritati, gli urla: "E ora mangialo tutto!". Il direttore e' costretto a mangiare il foglio, dopo di che il pazzo si mette a ridere e dice: "Ci scommettiamo che domani escono!".
"Dottore, sono sei mesi che mia moglie pensa di essere una falciatrice".
"E allora perche' non me l'ha portata prima?". "Aspettavo che il mio vicino me la restituisse!"
Dove si portano i matti per farli divertire? A Neuro-Disney.
All'epoca della chiusura dei manicomi, una commissione formata per l'occasione esamina i pazzi per vedere quale puo' essere dimesso senza difficolta'.
Viene chiamato il primo: "Allora, venga, ci dica cosa le suggeriscono queste quattro fotografie".
Prima fotografia: mucche al pascolo.
Il pazzo: "Questa foto e' stata scattata sicuramente in Maremma, con riferimento all'arte dei Macchiaioli...".
Seconda fotografia: una scrofa che allatta i piccoli.
Il pazzo: "Questa foto simboleggia la tenerezza della maternita', e la cura verso la prole, che non e' peculiare dell'uomo ma anche degli animali ...".
I medici sono visibilmente impressionati.
Terza fotografia: una quercia.
Il pazzo: "Questa fotografia mi ricorda la potenza della natura, che da un seme piccolissimo riesce a produrre un albero di cosi' gigantesche proporzioni ...".
Quarta fotografia: Claudia Shiffer completamente nuda.
Il pazzo: "Qui possiamo notare la bellezza del corpo umano, ai suoi massimi livelli ...".
I medici: "Basta cosi', grazie, lei puo' lasciare tranquillamente l'ospedale! Arrivederci.
Avanti il prossimo!".
Entra il secondo pazzo, esamina le fotografie ed esclama: "Maremma ... Maiala ... Che tronco ... di fica!!!"
Un tipo va da uno psichiatra e gli dice: "Dottore! Mia moglie e' pazza.
Crede di essere una pulce.
Salta di qua e di la', mi mordicchia sulla testa...".
"Beh, in questo caso, e' sicuramente pazza.
Me la porti qui".
E il signore, togliendosi una pulce dai capelli: "Hai visto? Avevo ragione io quando dicevo che la pazza eri tu!".
Una suora in viaggio sosta per la notte in un convento.
La madre badessa: "Abbiamo solo una stanza libera, puo' dormire li', ma non apra a nessuno perche' a mezzanotte arrivano dei pazzi furiosi...". Toc Toc ... "Si'?".
"Aprimi e ti faccio qualcosetta con le mani !". "Non posso aprire !".
"Aprimi e ti faccio qualcosetta con la bocca !". "Ho detto di no, mascalzone !!! Vattene !!".
"Aprimi e ti faccio qualcosetta con la lingua !".
"Con la lingua ? Sul serio ??" Apre la porta... MARAMAOOOOO !!!!
"Dottore, mi aiuti!", dice disperato un tizio sedendosi davanti allo psichiatra.
"Si calmi - lo tranquillizza questo - mi racconti qual e' il suo problema e vedra' che troveremo una soluzione!".
"Come posso stare calmo, dottore? - urla il pazzo agitando le mani come per allontanare qualcosa - non vede questi animaletti verdi che mi saltano addosso?".
"Ma stia fermo! - grida il dottore - Che fa? Li vuole mandare tutti da me?".
In un manicomio un pazzo ogni giorno scala un palo, poi legge un bigliettino che si trova in cima e poi scende.
Questo per giorni, settimane, mesi, finche' uno lo vede e decide di salire anche lui per vedere il bigliettino.
Sale, si arrampica a fatica, alla fine arriva in cima tutto sudato e legge: "Qui finisce il palo, scendi".
Al manicomio: "Ah, sei Robinson Crusoe? E perche' ti hanno internato?".
"Perche' mi manca un Venerdi'!"
Due matti sono in manicomio.
Ad un certo punto uno dei due traccia un cerchio per terra e dice all'altro: "Senti, io vado in centro, ti serve qualcosa?".
Come sono tappezzati i muri dei manicomi? Con le mattonelle.
Due pazzi decidono di fuggire da un manicomio scavalcando un muro. Il primo pazzo si lancia dal muro e cadendo provoca un rumore pazzesco perche' sotto al muro ci sono rifiuti di vario genere.
I guardiani del manicomio cominciano a gridare: "Altola'! Chi va la' ".
E il pazzo: "Miao miao...".
Il secondo pazzo si lancia quindi velocemente provocando gli stessi rumori e i guardiani ancora: "Altola'! Chi va la' ?" e il secondo pazzo esclama: "Un altro gatto..."
Un tizio viene rinchiuso in un manicomio perche' fanatico delle fionde.
Fin da bambino non faceva altro che costruirsi delle fionde e bersagliare qualsiasi persona gli venisse a tiro.
Anche durante l'ennesimo processo si era divertito a bersagliare il giudice.
E cosi' finisce in manicomio.
Tutti gli anni il direttore lo interroga per vedere se e' rinsavito: "Se domani uscisse di qui cosa farebbe?".
E lui immancabilmente risponde: "Vado subito a comprarmi una fionda...". Per 20 anni la risposta e' la stessa.
Finche' un anno la risposta cambia: "Quando usciro' mi cerchero' una bella donna".
"Bene, bravo! E dopo che cosa fa?".
"Beh, cerco di portarmela a letto".
"Bene, bravo! E poi?".
"Poi la spoglio e le tolgo le mutandine".
"Bene, bravo! Lei mi sembra guarito.
Un'ultima domanda: e dopo cosa le fa?".
"Le strappo le mutandine, raccolgo l'elastico e mi faccio una fionda...".
Dallo psichiatra: "Dottore, dicono che ho manie di grandezza".
"Si stenda e mi racconti tutto dal principio".
"Dal principio creai il cielo e la terra..."
Un matto e' con la testa in giu', le mani sul pavimento e i piedi in aria.
Un infermiere gli dice: "Bravo!".
E lui: "Non e' difficile stare in equilibrio.
Il difficile e' tenere la terra con le mani".
"Dottore, mi aiuti.
Credo di essere un coniglio".
"E allora? Non le daro' mai le mie carote!" (Daniele Luttazzi)
Andando ad abitare in una casa di mattoni rischi di impazzire anche tu? (Zap)
 


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