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Giornali e giornalisti
Un giornalista si reca in un paesino noto per la longevita' di alcuni suoi abitanti, per intervistare uno di questi ultracentenari. Passeggiando per le vie del paese, il giornalista vede un vecchietto che sta piangendo e gli chiede: "Mi dica buon uomo, quanti anni ha ?". "105 anni".
"E perche' sta piangendo?".
"Mi ha picchiato il babbo!".
E il giornalista stupitissimo: "E perche' suo padre l'ha picchiata?". "Perche' stavo facendo i dispetti al nonno!".
Un giornalista intervista un militare: "Signor colonnello, qual e' stato il momento piu' imbarazzante della vostra vita?".
"Quando mia madre ha scoperto che mi masturbavo".
"Come tutti...".
"Si', ma per me e' successo ieri!".
Nelle cronache dell'estate 96 l'unico che ha avuto il senso della misura e' stato Valerio Merola.
Direzione di un giornale: "Signor Direttore ha telefonato uno con tre teste".
"E che ha detto?".
"Pronto, pronto, pronto!".
La rivista del vigile urbano? Stop.
Allo zoo un ragazzo per un pelo non viene mangiato dal leone.
Un giornalista che assiste alla scena intervista il ragazzo: "Di che partito sei?".
"Missino".
Il giorno dopo sull'Unita' compare il seguente articolo: "Sporco fascista ruba pasto a immigrato africano!".
Un giornalista si reca a visitare un paesino sulle Alpi noto per essere molto ricco di uomini ultracentenari.
Incontra un vecchietto pieno di rughe che si trascina faticosamente per la stradina del paesino con in mano un fiasco di vino e accompagnato da due donne piu' giovani di lui.
Gli chiede se puo' intervistarlo: "Ma voi riuscite a tenere un tale ritmo di vita facilmente?".
E il tizio: "Oh certo! E' questa la ricetta della buona salute: mezzo litro di vino al mattino, poi fare all'amore, poi mangiare a mezzogiorno, quindi di nuovo fare all'amore nel pomeriggio e infine mangiare come un porco alla sera e andare all'osteria tutta la notte".
"Caspita, signore, e che eta' avete raggiunto con questo tenore di vita?".
"30 anni, perche'?".
Come si chiama una donna che legge novella 2000? Un' intellettuale.
Un giornalista milanese va a fare un'inchiesta in bassa Italia. Arriva in un paese dove tutti gli uomini sembrano oziare al bar e sulle porte di casa mezzi addormentati.
Chiede al promo: "Lei come si chiama? Che lavoro fa?".
"Antonio e non faccio niente".
E cosi' tutti quelli che incontra finche' non incontra un certo Salvatore steso sotto una pianta con una cappello di paglia in testa e un'erba in bocca.
"Sono Salvatore e raccolgo lumache per la Findus".
"E rende bene?".
"Si'".
"Uella, e quante lumache ha preso oggi?".
"10".
"Uella, e ieri?".
"3".
"E l'altro ieri?".
"15".
"Uella, e come mai ieri solo 3??".
"6 mi scapparono..."
Le notizie dovrebbero essere come le gonne di una donna: abbastanza brevi da attirare l'attenzione, ma abbastanza lunghe per capire l'essenziale.
Un giornalista si reca in un paese della Turchia sulle montagne per scrivere un articolo sui costumi di una popolazione ancora lontana dalla civilta'.
Incontrato un vecchietto e gli chiede di raccontargli un qualche evento memorabile del passato.
E il vecchio racconta: "Bene! Anni fa il mio asino si era perso per i monti, cosi' io e i miei vicini ci siamo presi un bel po' di bottiglie di vino e siamo andati a cercarlo.
Dopo giorni di ricerca finalmente lo trovammo, ci facemmo una solenne sbronza e poi ad uno ad uno ci facemmo l'asino... Dio, quanto ci divertimmo".
Il giornalista capisce che non puo' raccontare una tale storia sul suo giornale e cosi' chiede al vecchio se gli puo' raccontare un'altra storia memorabile.
E questi racconta: "Bene, una volta la moglie di un mio vicino si perse sui monti, cosi' io e tutto il villaggio prendemmo un bel po' di alcool e l'andammo a cercare.
La trovammo, ci scolammo tutto l'alcool e quindi ad uno ad uno ci facemmo la donna.
Fu molto divertente!".
Anche questa volta il giornalista capisce che non puo' pubblicare una tale storia e chiede al vecchio se abbia un'altra storia drammatica e memorabile da raccontare.
E il vecchietto, dopo una breve pausa e con un'espressione triste sul viso gli racconta: "Bene, una volta io mi persi sui monti..."
Berlusconi e il Papa stanno camminando lungo un fiume quando al Papa cade la Bibbia in acqua.
Berlusconi si avvicina alle acque e, camminando sulla superficie senza affondare, la recupera.
Il giorno dopo l'Unita' titola: "Berlusconi non sa nuotare!".
Una donna bella, alta, distinta... e molto... molto formosa (ma con classe) si reca dal giornalaio.
Signora: "Buongiorno (con erre un po' moscia), mi da' Confidenza".
Giornalaio: "A bella tettona (con tipico accento romanaccio)".
Un giornalista all'astronauta al ritorno da Venere: "C'e' vita lassu'?".
"Oh, solo il sabato sera!".
Un giornalista italiano (Emilio Fede), uno indu' ed uno mussulmano per un guasto all'auto si fermano in una fattoria dove chiedono aiuto. Il contadino pero' non ha il telefono e puo' solo dare ospitalita' per la notte, ma aggiunge: "Il problema e' che ho solo due letti.
Se uno di voi puo' accomodarsi nella stalla, potremmo starci tutti".
A quel punto l'indu' interviene: "Non ci sono problemi, datemi una coperta e io dormiro' nella stalla".
Cosi' si organizzano.
Dopo un po' pero' si sente bussare alla porta.
E' l'indu' con la coperta in spalla: "Scusate, ma nella stalla c'e' una mucca e la mia religione mi impedisce di dormire insieme ad essa e quindi...".
Allora il mussulmano dice: "Vi cedo volentieri il mio letto.
Datemi la coperta e nella stalla dormiro' io".
Tornano tutti nei rispettivi letti, quando, dopo un po', si risente bussare alla porta.
E' ovviamente il mussulmano, con la sua copertina in spalla: "Scusate, non sapevo, ma nella stalla c'e' anche un maiale, e, capirete, la mia religione...". "Insomma, basta - sbotta Emilio Fede - vado io nella stalla, e cosi' si potra' dormire in pace!".
L'indu' ed il mussulmano si accomodano nei letti, Fede nella stalla e tutti sembrano felici.
Dopo qualche minuto, pero', si sente di nuovo bussare alla porta.
E' il MAIALE ...
Un tetraplegico cerca di attraversare lo stretto di Messina, ma a meta' traversata desiste e si ritira dalla epica impresa.
Al giornalista che gli chiede come mai abbia interrotto la traversata risponde: "Avevo le orecchie stanche!".
Perche' i nobili vanno spesso a finire sui giornali? Perche' hanno un titolo...
"Possibile che non esistano giornalisti incorruttibili?".
"Si', ma quelli costano di piu'" (Ellekappa).
Finalmente sono giornalista anch'io adesso e i fatti non mi interessano piu'. (Pat Buchanan).
Guerre intestine.
Giornali di merda (Massimo Bucchi).
Un giornalista sta svolgendo un sondaggio in Sardegna presso i pastori chiedendo come si divertono.
Tutti rispondono: "Ah, io mi scelgo unna bella peccorra, le metto un bavvaglio e la mmonto".
Tutti insomma mettevano un bavaglio alla pecora tranne uno: "...io scelgo unna pecorrella e la mmonto!".
Il giornalista chiese il motivo per cui non la imbavaglia, e il pastore: "Perche' a me piacce pommicciarre!"
Si leggono i giornali nello stesso modo come si ama: con una benda sugli occhi.
Non si cerca di capire i fatti.
Si ascoltano le dolci parole del caporedattore come si ascoltano le parole della propria amante (Marcel Proust).
Un vero giornalista: spiega benissimo quello che non sa (Leo Longanesi).
I giornali hanno con la vita all'incirca lo stesso rapporto che le cartomanti hanno con la metafisica (Karl Kraus)
I giornali sono la ferrovia delle bugie (Barbey d'Aurevilly).
Pubblicita': la parte piu' vera di un giornale.
Non avere un pensiero e saperlo esprimere: e' questo che fa di qualcuno un giornalista. (Karl Kraus)
Colmo per un edicolante: Non dare CONFIDENZE a nessuno.
All'edicola: "Ha GENTE ?".
"Mi dispiace, ce n'era prima, ma ora sono andati via tutti".
All'edicola: "Ha TEMPO ?".
"Mi dispiace, ma sto per chiudere".
In edicola: "C'e' Oggi ?".
"Perche' non mi vede ?!".
Il quotidiano piu' letto dalle piante: "Il Corriere della Serra".
Sole 24 Ore: il giornale delle zitelle.
Quando il direttore di un quotidiano va in ferie, corre il rischio che le vendite del giornale, in sua assenza, diminuiscano.
Ma ne corre uno maggiore: che aumentino. (Indro Montanelli)
Qual e' il giornale che esce sempre puntuale? Le Ore.
Buona parte del giornalismo musicale e' gente che non sa scrivere che intervista gente che non sa parlare per gente che non sa leggere (Frank Zappa)
Un giornalista della RAI va in Sardegna ad intervistare un vecchietto al suo centesimo compleanno e gli chiede: "Ma lei in 100 anni chissa' quante cose avra' visto.
Ci racconti il giorno piu' bello della sua vita".
E il vecchietto: "Il giorno piu' bello della mia vitta e' statto quando si e' perso il montone.
Si era perso il montone per i monti del Gennargentu.
Due giorni e due notti per cercarlo.
Alla fine quando lo abbiammo trovatto, per festeggiarre ce lo siamo inculato tutti quanti e abbiamo fatto una gran festa fino all'alba". "Si', ma capisce che questo aneddoto non possiamo raccontarlo in televisione; ci racconti un altro giorno bello della sua vita".
E il vecchietto riprende a raccontare: "Un altro giorno bello e' statto quando si e' persa la peccora.
Si era persa la peccora per i monti del Gennargentu.
Due giorni e due notti per cercarla.
Alla fine quando la abbiamo trovatta, per festeggiare ce la siamo inculatta tutti quanti e abbiamo fatto una gran festa fino all'alba".
"Si', ma anche questo non possiamo dirlo in RAI.
Guardi, cambiamo domanda, ci racconti piuttosto qual e' stato il giorno piu' brutto della sua vita".
E il vecchietto: "Il giorno piu' brutto della mia vitta e' stato quando mi sono perso io..."
 


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