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I bambini
Un bambino non parla fino a 3 anni quando improvvisamente dice: "Nonno" e il nonno poco dopo muore.
Un anno dopo il piccolo riparla e dice: "Zia" ... e poco dopo la zia muore.
In seguito il bambino smette di parlare ancora per un altro anno finche' un anno dopo dice: "Papa'" e poco dopo muore ... il postino!
Una signora telefona al dottore: "Dottore, mio figlio di 6 mesi sta male?".
"Da quanto tempo?".
"Dall'ora di pranzo".
"E cosa ha preso?". "Due dita di vino".
"Ma come! A quell'eta' deve prendere solo latte!". "Come del latte con le cozze?".
Colmo per un bambino sporco: prendere una lavata di capo perche' ha i piedi sporchi.
Pierino chiede al padre: "Papa', che cosa vuol dire contemporaneamente ?".
"Vedi Pierino, io non ho studiato, ma comunque provero' con parole mie a spiegarti il significato di questa parola; dunque, vediamo .... quanti anni hai tu, Pierino ?".
"Ne ho nove, Papa' !".
"Bene, allora devi sapere che 10 anni fa io sono partito per la Germania per andare a lavorare in fabbrica e ci sono rimasto tre anni".
"Ma Papa'!, allora sei cornuto!".
"Si', e contemporaneamente tu sei un figlio di puttana".
Un ragazzino mostra il suo cazzetto ad una bambina: "Io ho questo e tu no!".
E la bambina per le rime sollevando la gonnellina: "Ha detto mamma che di quelli io quando saro' grande ne potro' avere tutti quelli che voglio!".
Se va via la corrente i bambini possono venire lo stesso alla luce?
Un bambino triste: "Mia mamma e' in cielo".
Un tale: "Non rompere, bambino.
Sappiamo bene che tua madre fa la hostess: gira il mondo, scopa e si diverte!". (Romano Bertola).
Brucia un albergo dove una signora con il suo piccolo di pochi mesi sta passando le vacanze.
Unica via di scampo e' la finestra, ma e' al 10° piano.
Fra la folla accorsa di sotto c'e' Dino Zoff, famoso portiere della nazionale.
Tutti urlano: "Signora, lanci il bambino! C'e' Dino Zoff che lo prendera' al volo".
Quando ormai le fiamme incalzano la signora, dapprima titubante, si decide a lanciare il bambino.
Bravissimo Dino Zoff con un tuffo eccezionale lo prende ... poi lo fa palleggiare due volte a terra e lo rinvia al centro del campo!".
I ragazzini oggi sono proprio dei maleducati.
Ieri ho visto un signore che ha regalato un'arancia ad un bambino.
Sua madre lo ha ripreso: "Cosa si dice al signore?".
E il ragazzino gli ha detto: "Sbucciala!". (Bill Barner).
Un bambino negro al papa': "Papa', posso giocare con il tuo pisello?".
"Certo, caro, purche' non ti allontani troppo!".
In sala parto l'infante, appena uscito dalla tana, guarda in cagnesco la gente che gli sta attorno: "Sei tu papa'?" (con voce incazzatissima).
"No, no".
"Sei tu papa'?" (rivolto ad un altro, sempre incazzato).
"No!".
"Allora sei tu mio padre!?!" (al terzo uomo).
"No, ti giuro!".
"Cazzo, allora sei tu!" (rivolto verso l'ultimo uomo rimasto).
"S...si', sono io, perche'?" risponde il padre stupito e spaventato.
Al che il pupo, con la mano "a pigna", colpisce piu' volte nella fronte il povero mentecatto (come se stesse bussando ad una porta): "Ti da' fastidio, eh?!?".
La moglie del pasticciere partorisce.
Dopo qualche tempo il bimbo pronuncia la prima parola: "Baba'".
Un giorno Pierino torna a casa e chiede alla mamma: "Mamma, il nonno e' un meccanico?".
La mamma perplessa per la domanda risponde: "Certo che no!".
E Pierino ribatte: "E allora cosa ci fa sotto l'autobus?".
Pierino: "Mamma, le scoregge pesano?".
"No".
"Allora mi sono cagato addosso!"
Pierino torna a casa da scuola e chiede rivolgendosi al padre: "Papa', cosa mangiamo stasera?".
Ma il padre con gli occhi pieni di lacrime, sconsolato, si lancia in un pianto a dirotto.
Allora va dal nonno e gli fa la stessa domanda: "Nonno, cosa c'e' stasera da mangiare?" e il nonno, come il padre, risponde con un pianto a dirotto e poi fugge dalla stanza.
Allora Pierino corre dalla sorella facendo la stessa domanda, ma anche la risposta e' la stessa e la sorella si mette disperata a piangere e fugge dalla stanza.
Ormai sull'orlo della disperazione Pierino, con le lacrime agli occhi, entra in cucina dove la madre sta cucinando e chiede: "Ma allora, mamma, cosa c'e' stasera da mangiare?".
"Lingua!".
La mamma di Pierino ha bisogno di un duplicato delle chiavi di casa: "Pierino corri in ferramenta a farmi la copia di queste chiavi, ma corri, fai in fretta, mi raccomando perche' mi servono subito". "Va bene - fa Pierino - vado e torno".
Passa un'ora.
La mamma si affaccia al balcone per vedere se Pierino torna, e lo vede che invece di affrettarsi se ne sta tranquillo a parlare con delle amichette sotto casa.
"Pierino, insomma! Le chiavi!".
"Ma no mamma, le ho appena conosciute!".
"Papa', i drogati sono fatti come noi?".
"No, Pierino, di piu', molto di piu'!".
Pierino: "Papa', ma che occhi grandi che hai...ma che faccia rossa che hai...che orecchie rosse che hai...che puzza che fai...".
"Ah, insomma, Pierino, neanche al gabinetto si puo' stare in pace!".
"Papa', e' vero che le bestie cambiano la pelliccia ogni anno?". "Zitto, Pierino, non farti sentire dalla mamma!".
"Pierino, dove abbonda la segala?".
"Dove manca la figala!".
Una signora e' a passeggio col figlio.
Incontrano una vicina, molto giovane e prosperosa.
"Pierino, bacia la signora".
"No, mamma". "Pierino, e' un ordine".
"No, mamma".
"Ma insomma, perche' non vuoi baciare la signora?".
Perche' ci ha provato ieri papa', e si e' preso due sberle".
"Pierino, fammi un esempio di frase FATTA".
"Io mi drogo, tu ti droghi, egli si droga...".
"Mamma, la liquirizia ha le zampe?".
"No, Pierino!".
"Allora mi sono mangiato uno scarafaggio".
La mamma: "Pierino, fai troppe cose alla carlona".
"Mamma, non ti preoccupare che' quando sono grande la sposo!".
"Mamma, ma a me chi mi ha portato, la cicogna?".
"Mah, l'uccello era grosso, ma se era una cicogna non lo so!".
"Pierino, smettila di cercare il gatto e vieni a mangiare lo stufato di coniglio!".
La mamma a Pierino: "Smettila di suonare il violino o diventero' pazza".
"Ma, mamma, ho gia' smesso da un'ora!".
"Mamma, e' vero che quando si muore si diventa polvere?".
"Si'". "Allora, sotto al mio letto ci sono un sacco di morti!".
La madre manda a Pierino a comprare il prosciutto.
Lungo il tragitto del ritorno incontra la sorella Della che viene investita da un'auto.
Pierino torna in fretta a casa con l'affettato e grida: "Mamma, mamma e' morta Della, mamma, mamma, e' morta Della....".
E la mamma: "Pierino, non strillare, ti avevo chiesto il prosciutto, comunque..."
Pierino uccise i genitori per andare alla gita degli orfanelli.
Il padre di Pierino si rivolge alterato alla moglie: "Quante volte ti ho detto che Pierino non deve leggere le mie riviste porno! Me le sgualcisce tutte!".
Pierino spia i genitori che fanno all'amore dal buco della serratura della loro camera da letto: "Che strano! E' la mamma che succhia un coso lungo lungo, ma e' mio padre che dice 'che meraviglia'".
Pierino dal fornaio: "4 kg di pane".
"Ma che te ne fai, domani ti diventa duro".
Un vecchietto li vicino: "Me ne dia 6 kg!".
Pierino: "Papa', dov'e' l'Africa?".
"Ma che ne so, e' la mamma che mette a posto!".
La maestra: "Pierino, cos'e' la cosa piu' grande che si puo' mettere in bocca?".
"Il lampadario".
"Ma che dici?".
"Perche' ieri ho sentito il papa' dire alla mamma: Spegni il lampadario che te lo metto in bocca!".
Pierino al babbo: "Papa' cos' e' la politica?".
Il papa': "Vedi Pierino, non e' facile da spiegare cos' e' la politica, ma posso provare con un esempio: io porto a casa i soldi quindi sono il capitalismo, tua madre li amministra quindi e' il governo, la cameriera e' la classe operaia, tu che brontoli sempre che vuoi una paghetta piu' alta sei il sindicato, e la tua sorellina e' la generazione futura".
Quella stessa notte Pierino viene svegliato dal pianto della sorellina che si era fatta la cacca addosso.
Decide quindi di andare a svegliare la madre e mentre va verso la camera dei suoi, sente dei rumori provenienti dalla stanza della cameriera, sbircia nella serratura e vede suo padre a letto con la cameriera, e ad un tratto ha l'illuminazione: "Ho capito cos'e' la politica : il capitalismo si fotte la classe operaia, il governo dorme e i sindacati stanno a guardare, mentre le generazioni future sono nella merda fino al collo!!".
Preghiera della sera di Pierino: "Signore, fammi diventare piu' buono, ma non troppo, altrimenti la mamma si preoccupa e mi porta dal dottore!".
"Stanotte ho messo incinta mia madre!".
"?!?!".
"Si', ho bucato tutti i preservativi di mio padre!".
"Pierino, perche' salti come un matto dopo aver bevuto lo sciroppo per la tosse?".
"Perche' mi sono dimenticato di agitarlo prima!".
"Papa', papa', ho avuto la mia prima esperienza sessuale".
"E a quando la prossima?".
"Quando mi sara' passato il bruciore al culo!".
Una sera andando a dormire Pierino vede sua sorella che si accarezza il seno davanti allo specchio e dice: "Voglio un uomo! Voglio un uomo! ".
Per diverse sere Pierino assiste alla stessa scena finche' un giorno Pierino vede un uomo che fa all'amore con sua sorella.
Allora Pierino corre in camera sua, si accarezza i seni davanti allo specchio e dice: "Voglio una bici! Voglio una bici!".
Pierino al papa': "Papa' lo sai che ieri la mamma voleva salire in cielo?".
"Ma che dici, Pierino!".
"Ieri ho sentito la mamma dire: Oh Dio vengo, oh Dio vengo, ma per fortuna c'era il postino a tenerla ferma!".
"Papa', papa', mi fai la Vespa?".
"Zzzzzzzzzz".
"Ma no, quella con le marce!".
"Zam zaaaam zaaaaaam!".
Una bambina passa davanti alla camera dei genitori e guarda dal buco della serratura: "E dire che vogliono farmi vedere dallo psichiatra perche' mi succhio il pollice!".
Un bimbo bianco muore e si presenta a S.Pietro: "Povero piccolo, eccoti due ali bianche e va a fare l'angelo custode".
Muore un bimbo giallo e si presenta da S.Pietro: "Povero piccolo, eccoti due ali gialle e va a fare l'angelo custode".
Muore un bimbo negro e si presenta da S.Pietro: "Povero piccolo, eccoti due ali nere e va a fare il pipistrello!".
Signora: "Pronto? E' lei che ha salvato il mio bambino che stava annegando?".
"Si', signora, sono io".
"... e il cappellino dove l'ha messo?".
Il bambino affacciato alla finestra: "Mamma, mamma, o ho visto Superman o il babbo che cadeva dal tetto!".
Quando ero piccolo i miei genitori mi volevano talmente bene che misero nella culla un orsacchiotto vivo (Woody Allen).
"Mamma, ho visto un topo grande come un elefante "!.
"Pierino, smettila.
Ti ho detto mille miliardi di miliardi di volte di non esagerare !"
Una signora accompagnata dalla sua giovane figlia attende il taxi. Quando questo arriva vi salgono sopra e poco dopo la bambina nota delle signore, vestite in modo sexy, che passeggiano per il viale e chiede alla madre chi siano.
La madre racconta che si tratta di signore che aspettano i mariti all'uscita dal lavoro.
Ma il taxista interviene sghignazzando: "Ma che dice signora? Le dica la verita'. Sono delle puttane che stanno battendo!".
La madre rimane un po' interdetta, ma tace.
Poco dopo la bambina fa una seconda domanda: "E quelle signore hanno dei figli?".
E la madre subito risponde: "Certo! Seno' come credi che nascerebbero i taxisti?".
Due ragazzini a scuola sentono la parola pene mentre giocano in cortile.
Uno chiede all'altro se sa cosa sia il pene, ma il ragazzino non lo sa e si ripromette di chiederlo al papa' appena torna a casa. Dopo pranzo, il piccolo chiede al padre "Papa', cosa e' un pene?".
Suo padre risponde: "Figlio mio, invece di dirtelo, te lo mostro".
Cosi' vanno nel bagno e il padre s'abbassa i calzoni dicendo: "Figlio, questo e' un pene, anzi e' un pene perfetto".
Il giorno dopo a scuola il ragazzo ritrova l'amico e vanno al bagno insieme.
Si abbassa i calzoni e dice: "Vedi questo? E' un pene... anzi se fosse stato cinque centimetri piu' corto, sarebbe stato un pene perfetto".
Pierina: "Mamma, mamma, guarda che mi ha dato Pierino ! Mille lire !".
Mamma: "Si', vabbe', ma perche' mai te le ha date ?". Pierina: "Mi ha detto: 'Se sali su quell'albero ti do 1000 lire", ed io sono salita.
Mamma: "Pierina, ma sei ingenua.
Non lo sai che Pierino e' un birbantello ? Lui ti ha fatto salire sull'albero per poterti guardare le mutandine".
E Pierina: "Ma io, mamma, sono piu' furba di lui, eh eh... Prima di salire me le sono tolte".
Un bambino e' a cena dai vicini di casa e prima di mangiare il padrone di casa dice: "Un attimo.
Prima di iniziare bisogna ringraziare il Signore!".
"E perche'?".
"Perche' tutti i giorni ci da' il pane quotidiano.
Ma a casa vostra non lo fate?".
"Certo che no.
Noi si mangiano le fette biscottate!!!".
Colpita dalle radiazioni, una donna da' alla luce un bambino piccolino e tutto peloso.
Il medico non se la sente di dirlo subito al padre e lo fa entrare da solo nella incubatrice in modo che se ne possa rendere conto.
Il padre entra, poi ad un certo punto il medico sente un urlo spaventoso ed entra nella stanza chiedendo: "Allora, ha visto suo figlio?".
E il padre sgomento: "Macche', non ancora.
Ho visto un ragno grosso cosi' e per fortuna sono riuscito ad ammazzarlo!!".
Notizia giornalistica: Giovane coppia vende il suo bambino, ma ne devolve il ricavato in beneficenza.
Due bambini si ritrovano nel bagno dell'asilo mentre fanno la pipi'.
Dice il primo: "Hey! Il tuo cosino non ha la pelle attorno!". "Certo! Io sono stato circonciso".
"E che cosa vuol dire?".
"Vuol dire che il dottore ha tagliato la pelle in cima al mio cosino".
"E a che eta' te l'hanno tagliata?".
"Mia madre mi ha detto che avevo pochi giorni di vita".
"E ti hanno fatto male?".
"Tu mi chiedi se mi hanno fatto male?!? Ma se non sono stato capace di camminare per un anno intero!".
Adoro i bambini.
Specialmente quando piangono, perche' in genere a quel punto qualcuno li porta via. (Nancy Mitford).
C'e' un bambino poverissimo che abita al limitare di una grandissima tenuta di una famiglia ricchissima, d'inverno soffre il freddo, la fame, vive di quel che puo'.
Nella famiglia ricchissima invece c'e' un bambino bello, paffutello e soprattutto che puo' fare quel che gli pare.
Un giorno s'incontrano e quello ricco decide di fare valere la sua superiorita' : "Sai io ho una tenuta grandissima, servitori dappertutto e qualsiasi cosa io voglia, anche da mangiare, me lo portano subito!".
"Si', ma io ho una cosa che tu non hai!".
"Io tutti gli anni faccio un viaggio in un posto diverso del mondo e ci rimango per un mese e mi diverto un mondo!".
"Si', ma io ho una cosa che tu non hai!".
"Io ho tutti i giochi piu' divertenti e piu' disparati di questa terra, non faccio altro che spassarmela dalla mattina alla sera...".
"Si', ma io ho una cosa che tu non hai!".
"MA COSA E' QUESTA COSA?? (esasperato)".
"IL CANCRO!".
Pierino entra nel bagno mentre la mamma sta facendo la doccia. "Mamma, che cos'hai li? Cos'e' quella cosa nera?".
"Ehmmm... e' una spazzola, Pierino...".
"Il babbo ce l'ha piu' bella, c'ha anche il manico!".
Pierino: "Papa', papa', che vuol dire pourquoi ?".
Il papa': "Perche' ".
Pierino: "No, cosi' per sapere !".
Andai ad un campeggio estivo per bambini di tutte le religioni. Cosi' fui picchiato da bambini di tutte le religioni. (Woody Allen).
La differenza tra un uomo e un bambino sta nel prezzo dei loro giocattoli.
Bambini sui sedili posteriori causano incidenti, incidenti sui sedili posteriori causano bambini.
Un bambino si chiede come sia venuto al mondo e lo chiede al padre.
Il padre dice: "Ti ha portato la cicogna, figlio mio".
Il bambino non e' molto soddisfatto della risposta, cosi' va da suo nonno e gli chiede: "Come e' nato mio papa' ?".
Il nonno risponde allo stesso modo: "Lo ha portato la cicogna".
Il bambino chiede allora al bisnonno come sia nato il nonno.
Il bisnonno placido: "L'ha portato la cicogna".
Il bambino allora va in camera sua e comincia a prepararsi la valigia.
La madre entra e, vedendolo impegnato a fare i bagagli gli chiede: "Perche' fai la valigia ? Te ne vai ?".
Il bambino la guarda in faccia e le fa: "Sicuro ! In questa casa non ci voglio abitare di certo, visto che gli uomini che ci vivono non vedono una topa da tre generazioni !!!".
Felpa: maglioncino indossato dal bambino quando la mamma ha freddo.
Un gruppo di bambini della terza, quarta e quinta elementare sono accompagnati da due maestre al locale ippodromo per imparare qualcosa sul mondo dei cavalli.
Durante il giro alcuni dei bambini decidono di andare alle toilettes per cui viene deciso che le bambine sono accompagnate da una delle maestre, mentre i maschietti dall'altra. Dopo un po' le maestre escono e aspettano fuori, ma poco dopo uno dei maschietti esce dalla toilette e dice alla maestra che alcuni compagni non riescono ad arrivare all'urinatorio.
Non avendo altra scelta la maestra entra e comincia ad issare i piccoli ragazzini prendendoli per le braccia uno ad uno.
Ma giunto all'ultimo cerca di alzarlo senza riuscirci, notando pero' che e' ben dotato per un ragazzino di scuola elementare.
"Io credo che tu sia della quinta..." lei comincia a dire. Ma lui subito: "No madam, io sono della settima, corro su Silver Arrow.
Comunque grazie per l'elevazione!".
Come fa una bionda a fare il bagnetto al suo bebe' se l'acqua e' troppo calda? Si mette i guanti di plastica!
Un bambino usa un linguaggio molto scurrile a scuola, cosi' i genitori decidono di mandarlo in campagna dal nonno per imparare un po' di buone maniere.
Mentre passeggia assieme al nonno, vedendo un toro montare una mucca, il bimbo esclama: "Guarda nonno, il toro si sta scopando la mucca !!!".
"Nipotino mio, non si dice "scopare", ma "sorprendere", il toro ha sorpreso la mucca".
Tutto bene, lezione assimilata.
La sera tutta la famiglia tranne il bimbo sono in salotto davanti al caminetto.
D'un tratto il bambino apre la porta e strilla: "Nonno, nonno, vieni a vedere !!! Il toro sta sorprendendo le mucche !!!".
Risolini di compatimento aleggiano per il salotto, ed il nonno si rivolge al nipote: "Nipotino mio, cosa dici ?!? Non lo sai che il toro puo' "sorprendere" soltanto una mucca alla volta ?".
"Nonno, ti dico che e' vero !!! Il toro sta sorprendendo tutte le mucche: si sta scopando il cavallo...".
Pierino chiede alla mamma: "Mamma, ma come nascono i bambini?".
La mamma ritiene che sia giunto il momento di spiegare al piccolo i misteri della vita: "Vedi, Pierino, papa' e mamma si sono piaciuti, si sono sposati e poi si sono dati tanti bacini e hanno fatto l'amore e sei arrivato tu".
"Ma allora vuol dire che se prendi l'uccellino di papa' nella tua patatina arrivano i bambini?".
"Bravo, proprio cosi'!".
"Ma tu ieri sera tenevi l'uccellino di papa' in bocca... e allora cosa arriva?".
"Gioielli e regali!!".
Pierino alla Luigina: "Scommetti 1000 lire che riesco a chiavarti senza toccarti?".
"Ma, dai, e' impossibile! Ci sto!".
Pierino monta la Luigina e se la scopa con grande foga.
La Luigina alla fine gli dice: "Hai visto! Mi hai toccato...".
E Pierino porgendo le 1000 lire: "Vabbeh... ho perso...!!".
Un bambino arriva a scuola con un occhio nero, la maestra un po' preoccupata: "Cos'hai fatto?".
"Babbo mi ha picchiato".
La maestra lascia correre, la mattina seguente il bambino arriva a scuola pieno di graffi sul viso, al che la maestra: "Oggi cos'hai fatto?".
"Oggi e' stata mamma a picchiarmi".
"E come mai?".
"Beh, tutte le volte che vado nel lettone e mi sveglio loro mi picchiano...".
Allora la maestra: "Ho capito, se vuoi che i tuoi genitori non ti picchino fai cosi', se ti capita di svegliarti quando sei sul lettone fai finta di dormire, e vedrai che non ti picchiera' piu nessuno!".
Il bambino annuisce, e la sera va a dormire nuovamente nel lettone convinto del suggerimento della maestra.
Ad un certo punto si sveglia, ma forte del suggerimento avuto fa finta di dormire per non ricevere le botte, quando ad un certo punto sente la voce di suo padre che fa: "vengo" e la madre pure: "aspetta che vengo anch'io".
Il bambino allora si gira di scatto gridando: "FERMI, FERMI, NON MI LASCERETE MICA QUI!".
"Mamma, e' vero che sono le api a fare il miele?".
"Certo".
"E come fanno a chiudere i barattoli?".
Scuola elementare di Bolzano.
Tutti piccoli teteschi tranne il piccolo Ciro, figlio di immigrati milanesi.
La maestra mostra una diapositiva e chiede: "Coza ezzere qvesti?".
Alza la mano Ciro: "Ingranaggi signora maestra".
"Ja, bravo pikkolo Ciro -fa la maestra- Und ki afere inventato ingranaggen?".
Alza la mano ancora Ciro: "E' stato il nostro Leonardo da Vinci, signora maestra".
"NEIN ! Spagliaten, pikkolen somaro! Ezzere stato crande infentore tirolese Otto von Papen, amiken di Gerolamo Cardano, ja! Beh pazziamo alla musiken.
Cosa ezzere questo?".
Scatta il mangianastri e si sente un tipico canto tirolese, eia u lalla eia u lalla ecc.
Alza la mano Fritz: "Noztro grande jodel, signora maestra!".
"Ja bravo Fritz, und chi afere infentato jodel?".
Alza la mano Ciro: "Il grande Otto von Papen, signora maestra".
"Ma bravo pikkolen Ciro, esatto, giusten, e quando afere lui inventato jodel?".
"Quando gli si sono incastrati i coglioni negli ingranaggi che aveva inventato prima".
Pierino e Ginetta sono a passeggio con il nonno quando vedono due cani che si stanno montando.
Pierino domanda: "Nonno! Guarda cosa fanno quei cani?".
Leggermente imbarazzato il nonno risponde: "Vedi Pierino che bravo quel cagnolino... Il suo amico si e' fatto male ad una zampetta e allora lui lo ha preso in spalla e lo porta a casa.
Che bravo!".
Pierino guarda perplesso e poi rivolto a Ginetta: "E' proprio vero.
Ad essere buoni si finisce sempre che lo prendi nel culo!".
Pierino arriva tutto trafelato da sua madre gridando: "Mamma, Mamma! Papa' si e' impiccato in soffitta! ".
La madre e Pierino corrono rapidamente in soffitta, ma la trovano vuota.
E Pierino: "Pesce d'aprile ! Si e' impiccato in cantina".
Ginetta a scuola ha le sue prime mestruazioni.
Visibilmente spaventata si mette a piangere, mentre la maestra la rincuora: "Non piangere Ginetta.
E' una cosa da donne... vai a casa e dillo alla mamma.
Vedrai che non e' niente!".
Ginetta arriva a casa e cerca subito la mamma, ma Pierino, il fratellino di dieci anni, la informa che la mamma e' uscita: "Dimmi perche' piangi?".
"Niente, niente, e' una cosa da donne...".
"Ma dimmi cosa c'e'... io so tutto sulle donne!".
"No, no, e' una cosa da donne...".
"Ti ho detto che io so tutto sulle donne! Dimmi!".
Ginetta convinta con due lucciconi agli occhi solleva il vestitino e dice a Pierino: "Guarda cosa mi e' successo.
Pierino guarda curioso ed esclama: "Porca puttana! ... Ti sei tagliata cazzo e coglioni!!".
Un bambino si presenta in una gelateria e chiede al gelataio: "Ce l'hai il gelato al carciofo?".
Il gelataio risponde: "No, quel gusto non l'ho, ma ho il pistacchio, la crema, la fragola, ecc".
Allora il bambino senza dire niente esce e se ne va.
La scena si ripete uguale per un mese.
Il gelataio, che ci tiene molto ad accontentare i suoi clienti, decide di preparare il gelato al carciofo.
Compra una cassetta intera di carciofi e passa tutta la notte per preparare il gelato al carciofo, ma nonostante i suoi sforzi non riesce ad ottenere niente di meglio di un gelato amaro e cattivo, ma per accontentare il bambino ne fa una vaschetta e la inserisce tra gli altri gusti nel bancone, aspettando che il bambino venga a prendersi il suo gelato.
Se non che passa tutto il giorno, ma il bambino non si fa vedere.
E' sera, quasi l'ora di chiusura, quando il bambino arriva e fa al gelataio la solita richiesta.
Il gelataio, pronto e sorridente, risponde: "Si' !".
Ed il bambino: "Hai sentito che schifo che fa?" e se ne va.
Perche' le bambine piccole non possono comprare gli occhiali da sole ? Perche' devono essere accompagnate dai genitori...
Pierino ritorna da scuola affamato; si tuffa verso il frigo e proprio mentre sta per buttarsi sul gelato, sente sua madre che lo blocca strillando: "Fermo la' tu! Non puoi magiare il gelato, tra poco e' ora di cena! Va' un po' fuori a giocare nel frattempo".
"Ma non c'e' nessuno con cui giocare...".
"Ok" dice la mamma, "allora vuol dire che giochero' io con te.
A cosa giochiamo?".
"Giochiamo a mamma e papa'! Io faccio il papa'".
"E io faccio la mamma, ovviamente.
Cosa devo fare?".
"Vai di sopra e stenditi sul letto".
Quando la mamma e' andata di sopra, Pierino rimedia da un armadietto il vecchio berretto da pesca di suo padre; mentre sale le scale recupera anche un mozzicone di sigaretta da un portacenere e lo mette ad un angolo della bocca cercando di imitare il brutto muso del padre.
Al che, si avvicina alla camera da letto ed entra.
La mamma continua a dargli corda...: "Cosa devo fare ora?".
E Pierino, cercando di apparire brusco: "Porta quel tuo culo di sotto e dai un po' di gelato al ragazzino!".
Una bambina entra in un negozio di animali e si rivolge al proprietario: "Scusi... vorrei un chilo di mangime!".
"Perche' bella bambina... hai l'uccellino?".
"No… no... io ho la fica...!!!".
La maestra alla fine della giornata di scuola dice ai suoi alunni: "Per domani vi do un compito diverso dal solito.
Ognuno di voi domani portera' qualcosa di eccitante su cui discutere in classe".
Il giorno dopo i bambini arrivano ognuno con qualcosa di strano e la maestra li interroga ad uno ad uno.
Quando arriva il turno di Pierino questi si presenta con la sua bici.
La maestra allora gli chiede: "Scusa, Pierino, ma non capisco cosa ci sia di eccitante in una bici?".
E Pierino: "Questo non lo so, ma questa mattina mia sorella ha detto che aveva perso uno dei suoi cicli.
Allora il papa' ha avuto un attacco di cuore, la mamma e' svenuta, e il vicino di casa si e' sparato!".
Pierino e suo fratello piu' grande sono il terrore del quartiere: ne combinano ogni giorno di tutti i colori.
La madre non ne puo' piu' finche' un giorno viene a sapere che e' arrivato nella parrocchia un nuovo prete con una buona fama di educatore.
La madre si confida con lui e il prete le dice di portargli Pierino per primo e da solo.
Il giorno dopo Pierino va dal prete e lo trova dietro una grande scrivania; lo fa sedere davanti a lui, lo fissa a lungo negli occhi e alla fine puntandogli un dito verso il viso gli chiede con tono autoritario: "Dov'e' Dio?".
Pierino si guarda attorno, ma non dice niente.
Il prete gli punta ancora il dito contro e grida piu' forte: "Dov'e' Dio?".
Stessa scena di prima, ma Pierino non dice nulla. Allora il prete si alza, sale sulla scrivania e con voce ancora piu' forte e puntando il dito sul naso di Pierino gli grida: "Dove' Dio?". Pierino questa volta e' preso dal panico e scappa a casa; sale in camera dal fratello e gli dice: "Stavolta siamo proprio nella merda!". Il fratello gli chiede perche' e Pierino: "Dio e' scomparso e nel quartiere pensano che siamo stati noi a rapirlo!"
Una bambina chiede alla madre (ragazza madre): "Mamma e' vero che mi ha portato la cicogna?".
La madre un po' scocciata risponde: "Non mi ricordo esattamente, ricordo solo che era un uccello grandissimo!!".
Tutti i bambini avevano un nome tranne
Dei genitori dovevano assolutamente recarsi ad una festa importante, ma non volevano lasciare solo in casa, il loro bambino tredicenne.
Cosi' chiamarono una baby-sitter, una bellissima diciassettenne bionda, abitante nei pressi.
Quando i genitori tornarono dalla festa e la baby-sitter fu congedata, il ragazzino, i cui appetiti sessuali erano stati soddisfatti in tutte le maniere, sbadiglio' felice, sorrise e languidamente disse: "Se voi due vecchi intendete farne un'abitudine, avro' bisogno di dormire il maggior tempo possibile!"
Una bambina entra in un negozio di giocattoli per comprare una Barbie, ma possiede solo 10.000 lire.
Allora chiede all'impiegato: "Quanto costa la Barbie Ballerina?".
"20.000 lire".
La bambina amareggiata chiede ancora: "E quanto costa la Barbie Impiegata?". "20.000 lire".
"E la Barbie maestra?".
"20.000 lire".
"E la Barbie contadina?".
"20.000 lire".
"E la Barbie Dizorziata?".
E l'impiegato: "Beh, quella costa 100.000 lire".
"Mah, signore, perche' mai la Barbie divorziata costa tanto?".
E il venditore: "Perche' si porta con se' la casa di Ken, l'auto di Ken, la barca di Ken..."
Pierino a scuola ascolta di nascosto i bidelli che stanno facendo pesanti apprezzamenti su una professoressa.
Tornato a casa, pero', ha dei dubbi su alcuni termini che non ha capito: "Fica" e "Troia".
Va a chiedere informazioni alla mamma che pero' gli risponde che la Fica e' la femmina del Fico e che una Troia e' la femmina del maiale.
Questa risposta lo lascia alquanto perplesso.
Allora pone la stessa domanda al papa', che ritenendolo ormai cresciuto, decide di raccontare a Pierino le prime verita' della vita: si arrampica sulla libreria, e tira fuori una copia nascosta di Play Boy, con un bel paginone centrale dedicato ad Alba Parietti.
Poi con un pennarello traccia un cerchio sulla foto e dice: "Vedi questo cerchio? Quello che vedi all'interno viene comunemente chiamato "Fica".
Pierino si illumina: i discorsi dei bidelli cominciano ad essere piu' chiari.
Gli rimane ancora la curiosita' di sapere cosa significhi "Troia".
Il papa' allora gli spiega: "Bene.
Tutto quello che vedi al di fuori del cerchio e' una Troia!"
Due ragazzini stanno giocando per strada con una piccola carriola attaccata alla schiena di un cane.
Un signore che passa di li' li sgrida: "Ma che state facendo? Siete crudeli ad attaccare un carretto al vostro cane".
Il signore si avvicina e nota una corda attaccata ai testicoli del cane da un lato e in mano ai ragazzini dall'altro e sbotta adirato: "Piccoli delinquenti! Siete pazzi! E' da deparavati attaccare una corda ai testicoli del cane !".
I due si guardano in faccia e uno chiede all'altro: "Che cosa sono i testicoli?".
E l'altro: "Credo che alluda al pedale dell'acceleratore..."
Sul tram: "Signora, suo figlio mi imita !".
Mamma: "Perbacco signore, ha ragione".
Poi, rivolta al figlio: "Pierino, smettila subito di fare l'imbecille".
"Mamma, ho paura del buio".
"Adesso mando l'orco ad accenderti la luce".
Se mio figlio si rifiuta di mangiare, per punizione lo mando a letto senza cena.
Qual e' il bambino che non ha paura del buio? Quello con la candela al naso!
Pierino: "Mamma, quanto pesa il mio pisellino?".
La mamma: "Pierino, tu sei piccolo, pesera' 2 etti!".
Pierino: "Mamma, quanto pesa quello di papa'?".
Mamma: "UHH! tanto, tanto.
Pensa, Pierino, che pesa cosi' tanto che non riusciamo, in due, a tirarlo su!"
Un bambino corre da suo babbo trafelato: "Babbo, babbo, ma i limoni hanno le zampe?".
"No, piccino!".
"Allora mi sa che ho spremuto il canarino!"
Due bambini a scuola.
Dice il primo: "Tu sai che il mio papa' ha due piselli?".
"Ma che dici?" ribatte stupito l'altro.
"Si', si' - insiste il primo - uno piccolino che usa per fare la pipi', e uno grosso con cui si lava i denti la mamma".
Il piccolo chiede al padre: "Papa', quando sono nato chi mi ha donato la mia intelligenza?".
"Sicuramente tua madre, perche' io ho ancora la mia".
Pierino chiede al padre: "Papa', quando sono venuto al mondo, chi mi ha dato la mia intelligenza?".
E il padre: "Certamente tua madre, perche' io c'ho ancora la mia".
Tre bambini stanno discutendo di chi ha la memoria migliore.
Il primo dice: "Mi ricordo del tempo in cui mia mamma mi allattava e sentivo il calore del suo petto...".
Fa il secondo: "Beh io mi ricordo del giorno in cui sono nato, quel tunnel scuro e il medico che mi tirava la testa...".
E il terzo: "Questo non e' niente, io mi ricordo di essere andato a un picnic con mio padre e di essere tornato con mia madre".
 


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