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Animali IX) Leoni
Uno scimmione gironzola per la foresta alla ricerca disperata di una partner.
Finalmente dopo lungo girovagare intravede nel buio una forma che le ricorda una scimmia e rapido rapido se lo inchiappetta. Subito dopo si accorge pero' che trattavasi di un fiero leone che alquanto incavolato lo insegue.
La scimmia, un po' piu' veloce nel fitto della foresta, riesce a distanziare leggermente il leone finche' arriva in un campo di esploratori europei.
Qui vede un casco, un paio di occhiali e dei vestiti e fa giusto in tempo a travestirsi e a sedersi facendo finta di leggere un giornale che arriva il leone che chiede: "Mi scusi, ha per caso visto passare di qui una scimmia?". "Chi, quella che ha inculato il leone?".
"Come? E' gia' sul giornale?".
Nella giungla un coniglietto sta fumando appoggiato a un albero. Passa la gazzella e dice: "Ciao coniglietto cosa fai ?", e lui: "Sto qui... Fumo... se passa il leone gli faccio un culo cosi'..." Passa la giraffa e dice: "Ciao coniglietto cosa fai ?" e lui: "Sto qui... Fumo... se passa il leone gli faccio un culo cosi'..." Passa la scimmia e dice: "Ciao coniglietto cosa fai ?" e lui: "Sto qui... Fumo... se passa il leone gli faccio un culo cosi'..." Il leone lo viene a sapere, passa e dice: "Ciao coniglietto... cos'e' che fai tu ?" e lui: "Sto qui... Fumo... sparo cazzate".
Nel piccolo villaggio nel pieno della jungla africana e’ arrivato il famoso cacciatore bianco Felipe.
Fa presto amicizia con il locale Pierino, un ragazzino negretto, simpatico, ma con l’handicap di essere balbuziente.
Un giorno sono seduti sotto una palma, quando si avvicina un leone.
Il Pierino lo vede e si mette a gridare: "Le..
le..
le..". Il leone si avvicina paurosamente e silenziosamente: e’ chiaro quali sono le sue intenzioni.
Il Pierino continua a gridare: "Le... le... le...".
Proprio quando il leone sta per fare l’ultimo salto, il cacciatore avvisato dalle grida del Pierino locale si gira, vede il leone e gli spara salvando tutti.
Viene indetta una grande festa per festeggiare Pierino e il cacciatore.
Grandi bevute e Hurra.
Ad un tratto Pierino grida: "Hip... hip..
hip...".
E tutti: "Hurra".
Pierino continua: "Hip... hip... hip.." e tutti "Hurra".
E tutti furono travolti e mangiati dagli ippopotami!
Un leone e un asino, lontani da mesi dalle rispettive femmine, decidono di accoppiarsi.
Per primo e' l'asino che decide di essere sodomizzato e per dare all'amico leone l'impressione di piacere si dimena e si agita.
Quando arriva il turno del leone di essere sodomizzato l'asino rimane deluso perche' il suo partner rimane immobile.
Grida allora la sua protesta ad alta voce e poco dopo il leone con voce soffocata risponde: "Senti, se ti tiri indietro anche solo di 5 centimetri, forse riesco almeno a muovere la testa!".
Due cacciatori in Africa sono assaliti da un leone.
Il prima spara ma il fucile si inceppa.
Il compagno: "Cilecca!" e il primo: "No, ci mangia!"
All'epoca delle crociate un leone vedendo un cristiano con l'armatura: "Uffah, ancora carne in scatola! ".
Il leone, re della foresta, va in giro per la savana.
Vede una zebra, la rincorre, la raggiunge e le sibila con tono da essere superiore: "Dimmi Zebra, chi e’ il re della foresta?".
E la zebra con un filo di fiato e tutta tremante: "Sei tu mio sire".
E il leone con tono da essere superiore: "Va bene Zebra, va pure, la tua fede ti ha salvato".
Il leone riprende la sua passeggiata finche' non vede una gazzella; la rincorre, la raggiunge e le sibila: "Dimmi gazzella, chi e’ il re della foresta?".
E la Gazzella, con un filo di voce e tremando gli risponde: "Maesta’, sei tu il mio signore".
E il leone sempre con tono da essere superiore: "Va bene Gazzella, va pure, il tuo re ti fa grazia della vita".
Il leone riprende la sua passeggiata finche’ arriva al fiume dove incontra l'elefante; gli si para davanti e gli fa: "Dimmi elefante, chi e’ il re della foresta?".
L'elefante, evidentemente infastidito, lo guarda dall'alto in basso, poi lo afferra con la proboscide e lo scaglia lontano.
Il leone si rialza e, zoppicando, gli si rifa sotto e gli grida con tono alterato: "Dimmi elefante, chi e’ il re della foresta?".
L'elefante si gira di scatto, lo afferra con la proboscide, e lo scaglia ancora piu’ lontano.
Il leone riesce, sempre piu’ a fatica, a rialzarsi con una zampa rotta e qualche costola incrinata, ma si rifa sotto all'elefante e gli grida: "Elefante, ma se non ti ricordi, e’ inutile che ti incazzi tanto!!!".
C'era una volta nella foresta un leone che ogni volta che incontrava il lupo gli diceva: "Lupo, hai i capelli troppo lunghi!" e con questa scusa lo gonfiava di botte.
Questa storia si ripete per molti giorni fino a che il lupo si lamento’ con la volpe.
La volpe, allora, ando’ a parlare con il leone: "Ascolta leone, vabbe' che sei il re della foresta, ma non puoi picchiare il lupo solo perche’ ha i capelli lunghi.
Devi trovare una scusa migliore".
"Cosa mi suggerisci, volpe?" chiese il leone.
"Non so, ad esempio puoi chiedergli di andare in paese a prenderti un pacchetto di Marlboro.
Se te le porta 'dure' lo picchi perche’ le volevi 'morbide'.
Se te le porta 'morbide' lo picchi perche’ le volevi 'dure' ".
"D'accordo" rispose il leone soddisfatto.
Il giorno dopo il leone incontro’ il lupo e gli chiese: "Lupo, va in paese e prendimi un pacchetto di Marlboro! ".
"Morbide o dure? " gli chiese il lupo.
E il leone: "Oh insomma, lupo, HAI I CAPELLI TROPPO LUNGHI!"
Un leone cade in una fossa profonda 30 metri ed inizia a ruggire disperato.
Poco dopo all'orlo della buca si affaccia un topo: "Che problema c'e'?".
"Sono caduto quaggiu' e non riesco piu' ad uscirne". "Ci penso io! -squittisce il topo- torno tra poco!".
Dopo poco torna alla guida di una Ferrari, apre il portabagagli, tira fuori una corda e la lega dietro all'auto: "Legati questa attorno alla vita, che ti tiro su!" dice gettando l'altro capo nella fossa.
Due sgommate, e il leone e' fuori.
"Grazie topo -fa il leone- mi hai salvato la vita, te ne saro' sempre grato, e non esitare a chiamarmi se ne avessi bisogno".
Tempo dopo il topo cade in un buco di 30 cm.
"Aiuto! Aiuto! Leoneee!" grida dal fondo del foro.
Poco dopo si affaccia il muso del leone: "Beh? Che c'e'?".
"Sono caduto quaggiu' e non riesco piu' ad uscire".
"Non c'e' problema" dice il leone, poi si china sul foro ci infila il cazzo, e il topo arrampicandocisi esce dal foro sano e salvo.
Morale: Se hai un cazzo di 30 cm, non ti serve una Ferrari.
Tre cacciatori in Africa discutono quale sia l’animale piu’ cattivo.
Dice il primo: "L'animale piu’ cattivo e’ il coccodrillo".
Il secondo ribatte: "Eh no! E’ piu’ cattivo il leone! ".
Allora interviene il terzo: "Mi dispiace avete torto tutti e due.
L’animale piu’ cattivo e’ il coccoleone".
"?!?!".
"Si tratta di un animale che da un lato ha la testa di coccodrillo e dall’altro lato ha la testa di leone".
E gli altri due esclamano: "Ma come puo’ fare la cacca? ". "Non puo’ ed e’ per questo che e’ il piu’ cattivo! ".
Un cacciatore di leoni racconta la sua ultima, terribile avventura: "Ero solo nella jungla e senza munizioni.
All'improvviso un leone mi salta davanti e mi ringhia contro.
Con un balzo lo evito e comincio a correre a perdifiato.
La belva non rinuncia, capendo che dovevo essere indifeso, e comincia ad inseguirmi minacciosa.
Nella speranza di trovare rifugio da qualche parte prendo un sentiero che non conosco ma dopo qualche metro mi ritrovo in una zona brulla e sassosa, nessun riparo in vista e il leone sempre dietro.
Il leone era ormai a pochi metri quando scivola e io riguadagno terreno.
Purtroppo dopo un po' mi ritrovai sul ciglio di un burrone senza via di scampo. Mi voltai pronto a morire vendendo cara la pelle, quando mi accorgo che il leone continua a scivolare ad ogni passo.
Proprio all'ultimo balzo atterra male e si rompe la testa contro un sasso... una vera fortuna".
"Uhh - fa un altro cacciatore - al tuo posto io me la sarei fatta addosso!".
"E secondo te, su cosa e' scivolato il leone?!".
Nell'intervallo tra due numeri di acrobazia il presentatore propone un gioco per coinvolgere il pubblico.
Si tratta di superare tre prove per vincere un 100 milioni: 1) bere in 1 minuto 20 grappini; 2) tagliare la criniera di un ferocissimo leone; 3) sodomizzare una vecchia di 80 anni.
Si presenta il primo: crolla dopo 10 grappini, il secondo ha troppa paura del leone, il terzo.... (inventate un po' voi).
Finche' si presenta alla gara un aitante carabiniere di 20 anni, orgoglio dell'arma.
In 30 secondi si scola i grappini.
Poi, un po' barcollante, entra nella gabbia, che viene celata al pubblico da un enorme telone.
Inizia cosi' una lotta furibonda che il pubblico puo' solo intuire.
Finche', dopo qualche minuto, il ruggito di resa del leone; poi il silenzio.
Il tendone si alza, il carabiniere, uscendo dalla gabbia, tutto stracci, esclama: "E adesso dov'e' la vecchia che la rapo a zero!".
Due carabinieri sono in missione in un paese dell'Africa.
Nel loro giorno libero vanno a caccia, vedono un leone, gli sparano e lo fanno secco al primo colpo.
Scendono dalla Jeep per caricare la bestia e cominciano a tirare il leone per la criniera.
Ma tira tira, il leone e' troppo pesante e non riescono a spostarlo.
Passa di li' un negretto che dice loro: "Guardate che se tirate il leone per la coda fate meno fatica!".
I due carabinieri applaudono subito alla bella idea e si mettono a tirare dalla coda.
Solo che dopo un'ora di sforzi uno dei due dice: "Sara' una bella idea, ma mi sembra che invece di avvicinarci alla Jeep ci stiamo allontanando!".
Due turisti mentre vagano per la savana senza armi vedono all'improvviso venire loro incontro un leone.
Uno dei due apre velocemente il suo zaino e comincia a infilarsi le scarpe da tennis. "Sei pazzo se pensi di correre piu' veloce del leone!" dice l'altro.
E il primo: "Certo che no, ma io voglio correre piu' veloce di te!".
Il missionario al leone: "Signore, ispira al leone sentimenti cristiani".
Il leone: "Signore, grazie per il cibo che mi hai inviato".
Allo zoo un ragazzo per un pelo non viene mangiato dal leone.
Un giornalista che assiste alla scena intervista il ragazzo: "Di che partito sei?".
"Missino".
Il giorno dopo sull'Unita' compare il seguente articolo: "Sporco fascista ruba pasto a immigrato africano!".
Un flautista sta suonando nella giungla una musica bellissima e tutti gli animali feroci escono incantati ad ascoltarlo.
Dopo qualche tempo un leone passa da quelle parti, si avvicina al musicista e se lo mangia.
"Cosa hai fatto? - gli chiede il serpente boa - La sua musica era bellissima".
Il leone si mette la zampa accanto all'orecchio e chiede: "Cosa?".
Un esploratore, al ritorno da una battuta di caccia, racconta agli amici: "Ero appostato, quando ad un tratto un grosso leone e' uscito fuori da un cespuglio: PPPRRRRROOOOT!".
E gli amici: "Ma i leoni non fanno GGGGGRRROOOOOOAAARR?".
"Beh, dipende.
Non sempre escono di faccia".
Il leone e il vitello giaceranno insieme, ma il vitello non dormira' molto (Woody Allen).
Safari.
Il grande cacciatore tornato dall'Africa racconta le sue avventure agli amici al bar: "Beh, eravamo in due nella savana e quando abbiamo visto il leone uscire abbiamo puntato tutti e due, ma il fucile mio ha fatto cilecca e quello davanti a me lo ha sbagliato. Allora il leone gli e' saltato addosso sbranandolo.
Io tentavo di ricaricare, ma mi tremavano le mani e mi sono cadute tutte le pallottole per terra.
Faccio per raccoglierle e il leone si accorge di me.
Prima che si decida di aggredirmi mi arrampico sul ramo piu' basso di un enorme baobab e il leone di sotto che saltava per prendermi e con le unghie mi toccava i pantaloni.
E io mi tiravo un po' su, ma quando scivolavo giu', zac, lui tentava di unghiarmi e io mi sollevavo.
Appena scivolavo, zac, lui saltava per prendermi con le unghie.
Be' insomma ragazzi, non ho vergogna a dirvelo: mi sono cacato addosso!".
"Si', ci rendiamo conto, in quelle circostanze, chiunque". "Ma che avete capito? Mi sono cacato addosso adesso, mentre ve la raccontavo!"
Un commendatore seduto al circolo viene sollecitato a raccontare le sue ultime avventure di viaggio per un safari: "... il leone esce allo scoperto, lo prendo di mira accuratamente, proprio in mezzo agli occhi... e sparo! Cilecca.
Un attimo di smarrimento e mi rendo conto che l'animale sta per saltare, ma, con sprezzo del pericolo e una freddezza che non mi sarei attribuito, invece di fuggire ricarico l'arma mentre il leone mi si avventa con le zampe tese e mi abbranca sulle spalle; un fetore orrendo esce dalla bocca...".
Un fattorino arriva all'improvviso correndo: "Commendatore al telefono!".
Con le scuse il Commenda si assenta per una lunga telefonata e quando torna si siede, completamente dimentico sulla poltrona.
Gli amici lo guardano con aria di attesa e il Commenda chiede: "Dove eravamo?". "Una gamba di qui e una di la'...".
Con aria confidenziale il Commenda allora conclude: "Che leccata ragazzi!".
Una guida safari sta spiegando come si caccia un leone: "Lo puntate con il fucile nel mezzo degli occhi, fate un respiro e... BANG, lo stecchite".
"Scusi, guida, ma se il fucile fa cilecca?". "Nessun problema, anche se il leone a questo punto corre verso di voi, ricaricate il fucile, puntate e BANG, fate sempre in tempo a sparargli".
"Si', ma se il fucile fa ancora cilecca?".
"Lascite pure che il leone corra verso di voi, vi concentrate un attimo, ricaricate, mirate e BANG, lo stecchite".
"Scusi, guida, ma se il fucile fa ancora cilecca?".
"Beh a questo punto il leone e' vicinissimo a voi, non serve piu' il fucile e lo buttate via.
Per difendervi, mentre il leone vi assale, gli tirate della CACCA!!!".
"Scusi, guida, ma dove la troviamo la cacca??".
"Eeeee se ne troverete..."
Coerenza: Amava gli animali.
Quando si accorse che il leone stava per mangiarlo, mise in tasca un alka-seltzer. (Diego Parassole).
Un leone ed una zebra devono superare una montagna per andare alla festa organizzata dal rinoceronte.
Il leone che non aveva nessuna voglia di faticare per scalare la montagna dice alla zebra: "Che sfortuna! Oggi ho corso tutto il giorno e sono troppo stanco per salire la montagna!".
E la zebra: "Se vuoi ti posso portare io in groppa all'andata, ma al ritorno in discesa mi porti tu".
Il leone accetta la gentilezza della zebra e cosi' i due si avviano.
Mentre stanno salendo, il leone per non cadere dalla groppa e dover poi continuare a piedi, infila i suoi artigli nella schiena della zebra che urla di dolore: "AHIA! Ma che fai?!".
E il leone: "Scusa, ma e' per non cadere indietro...".
Malgrado la schiena sia tutta lacerata e il dolore sia forte, la zebra termina la salita con ancora il leone sulla groppa.
All'inizio della discesa finalmente la zebra sale sul leone.
Non appena salita, zak! si incula il leone! E il leone: "AAAHIAAA! Ma che fai?!?".
E la zebra: "Scusa, ma e' per non cadere in avanti..."
Hai presente quando la leonessa porta ai leoncini una mezza preda ancora viva?
 


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